Re: La fine del Re di Tiro
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In origine postato da david777
Don Sturzo - "Ostile al capitalismo liberale che tendeva al monopolismo borghese, così come al socialismo classista che tendeva allo statalismo proletario, dopo una prima esperienza - durata 15 anni - di pro-sindaco di Caltagirone, sostenne l'abolizione del "non expedit" per la partecipazione dei cattolici alla vita politica e nel 1919 fondò il Partito popolare italiano..."
http://www.romacivica.net/anpiroma/a...ascisti10.html
Don Sturzo era avverso ai totalitarismi di qualunque schieramento politico. Oggi la vera minaccia alla democrazia non arriva più da sinistra, bensì dalle grandi concentrazioni economiche intrufolatesi nella gestione degli stati con governi fantocci od in conflitto d'intererssi. La grande minaccia di questo secolo è la DITTATURA ECONOMICA di un libero mercato impazzito e votato al potere globale come il cherubino di Ezechiele 28.
AN vada ad esaminare la nuova cultura di tale dittatura "democratica" e vedrà che l'obiettivo non è Don Sturzo, "le radici cristiane" o il "creazionismo": anzi nulla di più positivista, materialista ed evoluzionista ha mai calpestato prima il pianeta. L'obiettivo è il potere e per conquistarlo qualunque etica servile ed alternativa è buona: selezione naturale, cristianesimo svenduto a Mammona (sia cattolico che protestante), terzomondismo a buon mercato, poveracci disperati e disposti al culto di Cesare in cambio di un lavoro al supermercato.
Per queste ragioni la Nuova DC è stata spinta - dalla sua centralità a favore sia dei ricchi che dei poveri moderati e di buona volontà - nell'area del CS, quale indiscutibile nuova polarità di giustizia e democrazia. Non è un giudizio radicale e definitivo del CD nel quale ci sono forze costituzionali, democratiche e sociali. Tali forze però devono ora dare un segno di vita ed indipendenza per difendere e non affossare la Repubblica e la Costituzione.
Don Sturzo è in linea con le encicliche sociali, le quali a loro volta sono in linea col Vangelo. La cosa da rivalutare invece nell'applicazione dei principi etico-sociali è la Sicurezza e la compatibilità democratica di chi usufruisce dei privilegi della democrazia. In ciò il CD che ancora dispone di visione ed indipendenza dalla nuova autarchia può essere di valido aiuto, benchè la cosa migliore sia rafforzare la polarità di centro. Fino ad allora CS più che centro và più che bene.
Onorevoli Fini e Casini venite fuori ed attenti al 17 e 25... La Storia vi guarda e il Cielo pure... altro che cattocomunisti da scomunica. A sentire la nuova dittatura tutto ciò che non si riflette nel suo specchio è sovietismo.
La fine del Re di Tiro è peggio della scomunica del Vaticano.
Indovina indovinello: chi ha scritto queste righe?
"La libertà non è divisibile; buona nella politica o nella religione e non buona nell'economia o nell'insegnamento: tutto è solidale. Vedo che certi cattolici sociali ora sarebbero disposti ad abbandonare la libertà economica e non comprendono che essi così abbandonano la libertà in tutti i campi, anche quello religioso".
Re: Re: Re: La DC e il centro sinistra
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In origine postato da AngelodiCentro
ma schiatto di cosa?!?! :lol dello 0,0000004 per cento di questa gente qua? :lol e non scrivere in maiuscolo le tue cazzate, altrimenti fai ancora più pena :(
Quante parolacce, non è da te.
Sei nervoso?
Abbandonare l'abuso di libertà
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In origine postato da ARI6
Indovina indovinello: chi ha scritto queste righe?
"La libertà non è divisibile; buona nella politica o nella religione e non buona nell'economia o nell'insegnamento: tutto è solidale. Vedo che certi cattolici sociali ora sarebbero disposti ad abbandonare la libertà economica e non comprendono che essi così abbandonano la libertà in tutti i campi, anche quello religioso".
Non è la libertà economica che si vuole abbandonare ma la libertà di togliere agli altri la libertà. La vera economia liberale è soggetta a leggi antitrust, alle norme che regolano la proprietà dei media e la compatibilità tra potere finanziario e politico. La vera economia liberale non studia la notte come togliere la libertà agli altri di giorno e rendere la giustizia non uguale per tutti. La vera economia liberale non aspira al Superuomo che fonde in sè il Supremo Presidente, il Supremo Imprenditore/Pontefice, il Supremo Giudice, il Supremo Scienziato.
La democrazia cristiana può essere laica ma non arriverà mai a sostituire un supremo con un altro, in quanto uno ha dato la vita e la libertà e tutti gli altri presunti e patetici supremi l'hanno sempre tolta. Abbandonare l'abuso di libertà per capire che chi abusa può arrivare a dominare molto ma non a possedere quel che non è né sarà mai suo.
Saluti
Re: Abbandonare l'abuso di libertà
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In origine postato da david777
Non è la libertà economica che si vuole abbandonare ma la libertà di togliere agli altri la libertà. La vera economia liberale è soggetta a leggi antitrust, alle regole che regolano la proprietà dei media e la compatibilità tra potere finanziario e politico. La vera economia liberale non studia la notte come togliere la libertà agli altri di giorno. La vera economia liberale non aspira al Superuomo che fonde in sè il Supremo Presidente, il Supremo Imprenditore/Pontefice, il Supremo Giudice, il Supremo Scienziato.
La democrazia cristiana può essere laica ma non arriverà mai a sostituire un supremo con un altro, in quanto uno ha dato la vita e la libertà e tutti gli altri presunti e patetici supremi l'hanno sempre tolta. Abbandonare l'abuso di libertà per capire che chi abusa può arrivare a dominare molto ma non a possedere quel che non è né sarà mai suo.
Saluti
Insomma, Sturzo aveva torto?
Re: Risposte al colto amico david
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In origine postato da AngelodiCentro
1.
12 nn rispondo a tutto il resto perché lo trovo monotono e pallosissimo :ronf
Io non sono un'autorità né un iscritto della nuova DC, quindi la responsabilità delle mie affermazioni è solo mia.
Le fonti bibliche sono importanti per chi pensa di costruire una democrazia cristiana con un programma politico compatibile con i principi cristiani. L'elettorato poi giudicherà dai programmi. Può anche darsi che chi non è cattolico o cristiano giudicherà favorevolmente il programma ed i principi.
Come per Don Sturzo, non credo che il pericolo sia l'economia liberale ma è la sua nuova versione in odore di totalitarismo.
Capisco che certi discorsi risultino monotoni...
E' la mia fissazione che l'aggettivo "cristiano" debba implicare la "Bibbia" - vecchio vizio protestante.
Democrazia Sturziana o Cristiana, ho l'impressione che con tutti i cristiani d'Italia - Premier in prima fila - le cose dovevano andare un pochino meglio. Forse è meglio farvi tanti auguri e restarmene dove sono!
Se la tua coscienza ti dice che il programma dei tuoi alleati è cristiano rimani pure dove sei.
Dai a Cesare quel che è di Cesare non significa ritornare all'Impero al tempo del censimento di Quirinio sotto la stella cometa. Faccio molto volentieri a meno di Cesare e finchè cristiani collaborazionisti ed imperiali non gli aprono il passo non gli devo niente - dopodicché gli darò solo ciò che è suo: cioè quello che non è di Dio.
Re: Re: Re: Re: La DC e il centro sinistra
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In origine postato da Il_Siso
Quante parolacce, non è da te.
Sei nervoso?
Essite unaDC ufficiale e per di più a sinistra e contro di lui.
Con i bruti e cattivi mangiabambini di comunisti come D'Alema o Cofferati o Franceschini....
Questo lo fa incavolare da matti....
Evviva il POPOLARISMO DEL centrosinistra!
Viva l'ulivo, viva Prodi
Viva la Dc dell'ulivo