I buoni comunisti stanno nel movimento, ma stanno dalla parte delle masse lavoratrici e studentesche non dalla parte di chi lo dirige o vorrebbe dirigerlo in maniera burocratica ed antidemocratica. Il mito dell'unità a tutti i costi è solo un retaggio della cultura stalinista, io ci sto dentro portando le mie posizioni critiche nei confronti dei dirigenti o presunti tali, non mi tiro fuori sol perchè non condivido le scelte di pochi personaggi squallidi. Starne fuori vuol dire isolarsi e lasciare tanti giovani nelle grinfie di degli opportunisti.Originally posted by yurj
Questa è una notizia falsa. E mi sembra ingiusto attaccare compagni come Casarini.
Ritieni che sbagli? Da buoni comunisti dovremo stare in mezzo a chi sbaglia, non additarli come "burocrati"... Se prendono le decisioni e non ti piacciono, basta non partecipare e fare qualcosa di alternativo, com'e' successo in Grecia. Sul campo, pi, si sta uniti.




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