Una sorte invece ancora peggiore è toccata al professore Hans J. Eysenck (4), uno dei massimi psicologi viventi, direttore dei Dipartimento di psicologia all'Istituto inglese di psichiatria.
La pubblicazione del volume Race, Intelligence, Education, nel quale raccoglieva i risultati di anni di ricerca personale, decisamente in disaccordo con i postulati ambientalisti, valsero anche a lui ostracismi di ogni tipo. Un suo articolo pubblicato dalla rivista Encounter («The danger of the New Zealots» dicembre 1972) ha fatto il punto su quello che egli stesso ha chiamato un "nuovo tradimento dei chierici":
«Forse avrei dovuto essere messo in guardia dalla sorte toccata a Jensen. Forse sono stato troppo ottimista immaginando che l'Inghilterra fosse sufficientemente diversa dall'America perché vi si potesse discutere ragionevolmente di certi problemi fondamentali. In effetti sono stato così ingenuo da pensare che le convinzioni emotive avrebbero potuto essere affrontate con l'evidenza scientifica e con l'argomentazione razionale. Quando uscì il mio libro, la mia illusione naufragò».
All'inizio del '72 Eysenck doveva parlare all'Università di Birmingham sul tema «Psicologia e politica». Fu accolto da un gruppo di manifestanti che inveirono contro di lui accusandolo di essere una «prostituta intellettuale». A Birmingham, come poi successivamente a Leicester, furono distribuiti volantini di questo tenore: «Nello stesso tempo in cui la borghesia continua a succhiare il sangue dei lavoratori, Eysenck fa la propaganda per permettere ai capitalisti di manipolare meglio le opinioni della gente!»
Negli Stati Uniti l'SDS lanciò una nuova campagna contro Eysenck, con volantini e col pamphlet Gli editori di tutto il mondo diffondono le «nuove» teorie razziali di Eysenck, per impedire la vendita di The IQ Argument. Le vetrine delle librerie che avevano accettato di tenere il libro in deposito furono devastate. Ai professori che avevano recensito il libro fu impedito di tenere i loro corsi. Nel marzo 1973 il professor Eysenck dovette subìre addirittura un'aggressione fisica, della quale si occuparono le prime pagine dei giornali. Accadde alla felpata London School of Economics, dove doveva parlare sul tema Current Theories of Intelligence. Fu accolto con volantini che proclamavano: «L'hitleriano Eysenck non parlerà», firmati da due gruppi di estrema sinistra. Appena arrivò in sala Eysenck fu assalito da una banda di manifestanti. Senza nemmeno aver potuto iniziare la lettura della sua relazione fu gettato a terra e picchiato selvaggiamente. Un professore che tentò di venirgli in aiuto, Rex Osborne, fu picchiato a sua volta. Un altro, David Thomas, fu gettato per le scale. Alla fine Eysenck dovette essere trasportato al Maudsley Hospital.
Avete capito come si fa a censurare scienziati nn allineati???
Imparate!!!:mmm:




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ostridicolo:

