Risultati da 1 a 8 di 8
  1. #1
    Forumista senior
    Data Registrazione
    18 Apr 2004
    Località
    "Il tuo orecchio non mi percepisce, ma in cuore ti rimbombo; in forma varia esercito crudele potere" Goethe, Faust, parte prima.
    Messaggi
    1,933
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito L'uomo che inventò il futuro e lo rinnegò

    L'UOMO CHE INVENTÒ IL FUTURO E LO RINNEGÒ



    L’uomo che inventò il futuro, a un certo punto della sua vita, lo rinnega. l paladino del cambiamento, il benefattore coscienzioso che ha risvegliati non solo i sogni di tutti ma il desiderio stesso di sognare, torna sui suoi passi. Il profeta del domani diventa un conservatore.
    Jules Verne , insieme a Swift, De Foe, Salgari, è fra i pochi autori in possesso del cannocchiale per vedere il futuro, artisti che intuiscono la direzione che i treno del progresso, con vagoni stipati di progetti e di esperti, sta; prendendo.Esercizio facile coi giocattoli dell'elettronica, "Missione impossibile" nell'Ottocento. Senza muoversi di casa, dopo aver letto i giornali, consultat( atlanti, sfogliato riviste scientifiche, costruisce avventure con persona{ chi inventano macchine e congegni che spesso verranno realizzati. Sa che la tecnologia è come il vento, si sposta continuamente e velocemente. La fa entrare nel suo lavoro, fiducioso che cambierà in meglio la vita. È un autore in servizio permanente effettivo: pubblica sessantaquattro Viaggi straordinari, diecine di racconti testi di divulgazione geografica, opere teatrali, drammi e commedie.

    MI CHIAMO JULES, O FORSE JAMES BOND
    Se il destino regalava a Giulio Verne, vissuto fra il 1828 ed il 19055 la possibilità di spostare in avanti l'orologio del tempo, non sarebbe sfuggito alla CIA per la sua bravura nell'anticipare il domani. Mettendo d'accordo fantasia e scienza produce "arte utile", fa vivere il monde conosciuto e anticipa quello sconosciuto, stringe un patto fra scrittura e tecnologia, mette in ogni romanzo continue invenzioni. L'ultima l’"Epouvante", velivolo polivalente del Padrone del mondo: si fionda in cielo, atterra, fila come un razzo, si inabissa in mare e prosegue con, tranquilla sicurezza sul fondo. Ha un motore a turbina e un propulsore elettrico, prende energia dall'aria e dal sole: siamo di fronte all'intuizione dell'utilizzo dei pannelli solari, all'anticipazione della macchina di James Bond. I'opera di Verne è una miniera di idee per ingegneri, costruttori, inventori. C'è un apparecchio televisivo nel Castello dei Carpazi, piattaforme mobili nell'Isola a elica, elicotteri con eliche che ruotano in senso inverso in La missione Barsac, un sottomarino ad energia radiante in Nautilus che anticipa di un secolo evoluzioni e possibilità dei battelli a propulsione nucleare. Verne, utilizzando la fantasia come carburante, sorvola l'Africa in pallone, scende nel cuore della terra, vaga sotto il mare e nelle coscienze di avventurieri e capitani coraggiosi; spinge la scienza oltre ogni limite, approda su isole del mistero. E fortunato perché vive in un tempo in cui il progresso fa passi da gigante. Dalla Torre Eiffel ai fax, dal telefono ai cannoni, dagli aerei ai dirigibili, il mondo è un laboratorio e un cantiere, i mari sono solcati dai battelli a vapore, "isole galleggianti" descritte minuziosamente nei Viaggi.

    TORNO SUI MIEI PASSI, SULLA VECCHIA STRADA
    A chi gli chiede da dove arrivano le sue idee risponde: `Mi viene spontanea immaginare con precisione l'evoluzione di una macchina, così come vedo nella natura le trasformazioni obbligate da una specie all'altra': Poi, all'improvviso, con la stessa naturalezza torna sui suoi passi. Lavvistatore delle meraviglie del domani depone gli occhiali colorati dell'ottimismo e inforca quelli con le lenti scure.
    Tutti ricordiamo L'isola misteriosa, Dalla Terra alla Luna, Michele Strogoff, Le Indie nere, I cinquecento milioni della Begun, Un capitano di quindici anni, La casa a vapore, Viaggio al centro della Terra, Il giro del mondo in ottanta giorni, Ventimila leghe sotto il mare, pochi hanno memoria di Parigi nel XX secolo, un saggio del 1863 rifiutato dal primo editore. Verve inverte la rotta, mostra sfiducia nella tecnologia, rinnega gli antichi entusiasmi. Parigi nel XX secolo è la cupa descrizione del panorama di una società che si affida alle macchine, mette sull'altare il progresso e si allontana dall'etica, confina in secondo ordine la libertà, la giustizia e la solidarietà. Va detto che ì lettori si sono accorti che nella sua produzione recente qualcosa non va, che una cortina di diffidenza cala su romanzi un tempo entusiasmanti. Aumenta la loro delusione con Nautilius, Albatros, Padrone del mondo: le ultime invenzioni sono create da personaggi malevoli, ossessivi e tormentati. Le inedite diavolerie sembrano aver preso possesso dell'anima degli ideatori, delusi dall'umanità, incattiviti e vendicativi, imponendo paurosi ritmi e rituali. Robur, inventore dell'Albatros, è uno spaventoso dio per gli indi gevi che vedono sostare in cielo la sua teronave a decollo verticale con diecine di eliche e trenasette alberi. Il Capitano Nemo, scuro nella tuta e in colto, sembra Dracula in visita agli abissi, "Robur il con
    testatore inquieta come Robocop, macchina umana dal respiro asmatico, postura severa, occhi scuri, infossati e minacciosi come un covo di streghe, massa di capel- che gli fanno da casco nero. Forse ha ispirato George Lucas in Guerre Stellari, quando filma il cavaliere Jedi che si è unito al lato oscuro della Forza.

    RINNEGÒ LA SCIENZA
    Da officiante della scienza, Giulio Verve si fa ateo. Da sacerdote che ha consacrato la vita artistica ad uno scopo più elevato dell'asservimento del denaro, diventa miscredente. Spiega i pericoli "dell'esplosivo assoluto", della manipolazione dell'energia, dello scienziato pazzo. L;omelia a favore della scienza e della tecnica diventa un sermone quaresimale in cui segnala che le macchine non devono essere solo strumenti per agevolare il vivere in senso materiale, ma pilastri di una nuova etica e di crescita sociale. Il "romanzo della scienza.", sostiene, va messo al servizio di tutti, ad un "buon servizio".
    Ha ragione su vari aspetti del progresso. Contrasta chi antepone l'importanza di aeronavi e dirigibili rispetto agli aerei. "Soltanto un motore molto potente capace di spingere un apparecchio assai più pesante dell'aria ad altezeze inverosimili, potrà trasformare il neonato volo umano, divertimento spettacolare, in reale esplorazione dell’infinito". Sostiene questa tesi quando il pallone aerostatico è il segnale che l'uomo ha vinto la sfida alle leggi naturali, vola senza ali, abita nella casa riservata agli dei.
    LA COMPAGNIA DEI TECNOFOBICI

    Ha ragione anche quando sottolinea i pericoli della tecnologia finendo per entrare nella "compagnia dei tecnofobici". Da sempre, quando all'orizzonte si preannuncia una scoperta scientifica le si accostano due qualità: farà miracoli, farà sfracelli.
    Il versante miracolistico è il preferito: la novità regalerà vantaggi, migliorerà la qualità del vivere, ci porterà il paradiso in terra dato che è la società a cambiare la tecnologia, non il contrario.
    Dall'altra parte c'è la versione apocalittica: sarà un cavallo di Troia, non è detto che nuove magiche presenze aiutino a vivere meglio. Dal 1850 in poi, intellettuali e spiritualisti si schierano contro il modernismo. Teophile Gautier se la prende con le ferrovie "che rovinano il paesaggio", con gli ingegneri, i tecnici, gli esperti. Baudelaire definisce il positivismo "il paganesimo degli imbecilli", e lui di paganesimo se ne intendeva. I;Esposizione universale del 1855 scopre in Delacroix il suo Omero alla rovescia: "Contrariamente alle idee di progresso continuo,
    navighiamo alla cieca"

    Giulio Verve ha scoperto una nuova rotta per le sue navi. Immagina il ventesimo secolo come un tempo
    pericoloso in cui le macchine domineranno le nostre vite, un po' come succede nei film della serie Terminator.
    Una volta un suo person.aggio era sicuro che: "Tutto ciò che è nel limite del possibile dovrà essere e sarà realizzato”, ora fa dire ad un altro: "Sarà un'epoca molto noiosa quella in cui l'industria assorbirà tutto a suo profitto"
    Il creatore del futuro lo teme e finirà per rinnegarlo



  2. #2
    Sognatrice
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Piacenza
    Messaggi
    11,136
     Likes dati
    193
     Like avuti
    777
    Mentioned
    20 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Bell'articolo, Yggdrasill…

    E’ davvero stupefacente come Verne, fantasticando, abbia tratteggiato il futuro...

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    18 Apr 2004
    Località
    "Il tuo orecchio non mi percepisce, ma in cuore ti rimbombo; in forma varia esercito crudele potere" Goethe, Faust, parte prima.
    Messaggi
    1,933
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sono contenta che tu l'abbia apprezzato, cara Silvia.

    Hubbart, sulle cui capacità letterarie (ma non "marpioniche"), preferisco stendere un velo pietoso, diceva che l'autentico racconto di fantascienza è quello dove sono presenti tecnologie che poi verranno effettivamente realizzate, altrimenti si è solo nell'ambito del fantastico.
    Ora io non voglio entrare troppo nel merito d'una questione che non sarei in grado di definire adeguatamente, ma, effettivamente, vi sono stati diversi autori di fantascienza che hanno mostrato curiose doti profetiche in tempi non sospetti. In tempi cioè in cui certa tecnologia credo non fosse per nulla ipotizzabile dal punto di vista pratico.
    Forse che alcuni possiedano una particolare sensibilità che permetta loro d'attingere ad una sorta di deposito akasico dove le cose in fieri siano già presenti?

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Bologna
    Messaggi
    74,332
     Likes dati
    860
     Like avuti
    2,759
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ma Hubbart chi, quel criminale che quando ha smesso di scrivere fantascienza ha fondato Scientology?
    Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
    ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
    Racconti senza fine di gente che ha pagato
    non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
    La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    18 Apr 2004
    Località
    "Il tuo orecchio non mi percepisce, ma in cuore ti rimbombo; in forma varia esercito crudele potere" Goethe, Faust, parte prima.
    Messaggi
    1,933
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Fenris
    Ma Hubbart chi, quel criminale che quando ha smesso di scrivere fantascienza ha fondato Scientology?

    Esatto!
    Chè, non hai mai letto i suoi imperdibili mattoni di fantascemenza?

    (anche se, devo ammetterlo, la trilogia di "Battaglia per la Terra" l'ho trovata abbastanza piacevole).

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Bologna
    Messaggi
    74,332
     Likes dati
    860
     Like avuti
    2,759
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Yggdrasill
    Esatto!
    Chè, non hai mai letto i suoi imperdibili mattoni di fantascemenza?

    (anche se, devo ammetterlo, la trilogia di "Battaglia per la Terra" l'ho trovata abbastanza piacevole).
    No, sinceramente non me n'è mai venuta la tentazione.
    Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
    ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
    Racconti senza fine di gente che ha pagato
    non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
    La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.

  7. #7
    Forumista senior
    Data Registrazione
    18 Apr 2004
    Località
    "Il tuo orecchio non mi percepisce, ma in cuore ti rimbombo; in forma varia esercito crudele potere" Goethe, Faust, parte prima.
    Messaggi
    1,933
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Male! Malissimo!!
    Il prossimo Natale (ma solo se nel frattempo avrai fatto il bravo, non facendo arrabbiare la maestra e facendo sempre tutti i compiti) te ne regalerò una raccolta completa.

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Bologna
    Messaggi
    74,332
     Likes dati
    860
     Like avuti
    2,759
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Yggdrasill
    Male! Malissimo!!
    Il prossimo Natale (ma solo se nel frattempo avrai fatto il bravo, non facendo arrabbiare la maestra e facendo sempre tutti i compiti) te ne regalerò una raccolta completa.
    E io non ti mando più la cartolina da Oslo in agosto.
    Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
    ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
    Racconti senza fine di gente che ha pagato
    non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
    La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.

 

 

Discussioni Simili

  1. Berlusconi, l'uomo del futuro.
    Di nordista nel forum Americanismo
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 23-12-15, 22:58
  2. L’uomo che visse nel futuro
    Di Mitchell nel forum Economia e Finanza
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 07-08-13, 14:16
  3. Neurothon, il futuro dell'uomo che nasce nell'uomo.
    Di merello nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-02-08, 10:04
  4. Il Futuro dell'uomo che nasce nell'uomo.
    Di merello nel forum Conservatorismo
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 16-02-08, 10:02
  5. Per la Vita, Per L’uomo, Per il Futuro
    Di Forzanovista nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 02-11-05, 13:26

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito