Vi vorrei fare partecipi di una tra le tante “piccole” eresie neo-moderniste che quotidianamente attaccano la nostra S.Madre Chiesa.
Oggi alle 19:00 su l’emittente Radio Maria, un sacerdote cattolico (…lo specifico perché invitano anche sacerdoti non cattolici…..) ha insegnato ai fedeli o meno che lo stavano ascoltando che la Tradizione, senza specificare se della Chiesa o della pietà popolare, ha nei secoli aggiunto od inventato ex-novo eventi e particolari che non sono esistiti riguardo la nascita di N.S.Gesù Cristo…..egli in effetti ha in parte ragione.
Ma il PROBLEMA consiste che egli pur appellandosi al buonsenso, non usa il principio della non contraddizione: in sostanza se accettiamo, e dobbiamo farlo se vogliamo essere Cattolici, la Verità che i Vangeli, come TUTTA la S.Bibbia sia divinamente ispirata e che quindi in essa non siano contenuti errori e contraddizioni, NON possiamo aggiungere niente noi fedeli, come anche i sacerdoti, questo a prescindere che sia in contrasto con ciò che c’è scritto.
Solo il Pontefice insieme ai Vescovi in Concilio o quando parla “ex cathedra”, può aggiungere qualcosa che non sia COMUNQUE in contraddizione con ciò che stà scritto nella S.Bibbia e che abbia evidentemente anche solo una velata “evidenza” scritturistica.
Chi ne sa di più mi corregga, lo ringrazio da ora.
Tornando al prete eretico, egli se pure senza rendersene conto (…spero…), ha affermato che il Vangelo di S.Luca, essendo troppo “stringato” dovesse contenere delle inesattezze…infatti secondo la sua tesi teologica, S.Giuseppe non ha portato la S.Vergine a Betlemme in quanto lui (e quindi anche lei essendo sua moglie) doveva presentare il proprio nome nella sua città natale in occasione del censimento di tutto l’impero bandito da Cesare Augusto, POCO prima che lei partorisse il Divino pargolo.....ma bensì S.Giuseppe e Maria, sarebbero andati a Betlemme MOLTO prima che nascesse Gesù, ed anzi aggiunge che molto probabilmente la S.Vergine non volendo partorire nella promiscuità di un albergo preferì una umile mangiatoia, che le garantiva più tranquillità.
Egli afferma il falso contraddicendo il S.Vangelo di S.Luca (Luca 2,1-19)……insinua quindi il diabolico dubbio che S.Luca abbia mentito….ma come fa l’eretico a sapere questo?....infatti egli non lo sa e con falsa modestia si appella come detto al buonsenso: può S.Giuseppe essere così sprovveduto o gretto da fare iniziare un viaggio a sua mogli gravida, così che lei dovrà partorire in una umile mangiatoia? questo è il mefitico dubbio che l’eretico insinua vilmente nelle menti e nei cuori dei suoi ascoltatori.
Se rispondiamo come ha fatto l’eretico che ciò non è possibile e azzardiamo ipotesi in contraddizione con le Scritture, affermiamo implicitamente che i S.Vangeli sono interpretabili (…da tutti?!....), e che essi sono anche talora mendaci, con la conseguente non ispirazione divina.
Di tale brano Biblico, essendo invece molto preciso, possiamo volendo, disquisire sulla identità di Cirino preside della Siria, ma questo è mera questione storiografica, fra l’altro già chiarita.
Infatti il Cirino era Sulpicio Quirinio che negli anni 6-7 dell’Era Volgare fece in Palestina un’altro censimento della popolazione essendo egli a quel tempo il governatore, e tale censimento mi sembra sia citato negli Atti degli Apostoli, ma quando nacque Gesù il suo incarico era comunque di tipo militare ed è quindi evidente che egli in occasione di tale incarico facesse il censimento richiesto da Cesare Augusto che narra S.Luca.
Ma probabilmente il prete neo-modernista ammantato di buonsenso e fermezza non si preoccupa di questione storiche ma di falsa teologia.
Cosa ne pensate?
Daniele




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