L’ amico Antenoride in altro 3d ci da alcune definizioni di destra e sinistra che condivido , infatti non mi ha mai trovato d’accordo la teoria secondo cui sono concetti suparati, forse è vero però che man mano si allontanano da definizioni per così dire scientifiche e si aggancino a qualcosa che è più di pancia che di testa , a volte mi chiedo se sentirsi di destra o di sinistra più che un riconoscersi in programmi derivi da un idem sentire su qualcosa di più astratto.
Jeremy Rifkin nel “sogno europeo” scritto in piena era Bush contrappone USA ed Europa con una descrizione , purtroppo molto utopica dell’ Europa e del suo futuro, già nelle prima pagine contrappone sogno americano e sogno europeo
Sogno americano
1) Libertà = autonomia = ricchezza. Isolamento dagli altri esclusività = sicurezza
2) Crescita economica, ricchezza personale, indipendenza
3) Etica del lavoro
4) Tradizione religiosa del paese e fede profonda
5) Assimilazione
6) Patriottismo
7) Interventi militari all’ estero
8) Pensiero locale
9) Un sogno personale con scarso interesse per il resto dell’ umanità
Sogno europeo
1) Libertà = integrazione , accesso a miriadi di rapporti, opportunità inclusività sicurezza
2) Sviluppo sostenibile, qualità della vita, interdipendenza
3) tempo libero gioco profondo
4) Laicità
5) Multiculturalismo
6) Cosmopolitismo
7) diplomazia assistenza ed aiuti
8) pensiero locale e globale
9) sogno per il benessere del pianeta
E’ evidente che Rifkin ha un po’ esagerato ( difatti nel prosieguo del testo lo spiega) e attualmente a leggere un po’ di giornali tra Obama e le vittorie della destra in Europa qualcuno sembra rovesciare la descrizione dei due sogni. Ma qui non mi interessa approfondire il dibattito sulle differenze USA EU. Facciamo un esperimento invece di sogno americano scriviamo destra e invece di sogno europeo sinistra.
La contrapposizione è sempre approssimativa e un po’ rozza, ma mi sembra utile :quando frequento persone che votano PD, Idv, SeL avverto per lo più discorsi ispirati a ai valori del secondo gruppo , al contrario con i Berlusconiani e i leghisti.
La mia esperienza è stata di sentirmi “a casa” solo quando si discorre di un sogno simile a quello che Rifkin attribuisce a torto o a ragione agli europei , e sono a disagio quando le parole d’ ordine sono quelle che lo stesso attribuisce – a torto o a ragione - agli americani





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