RIDATECI IL NOSTRO CAFFE'!
Sono entrati di notte. hanno aperto la saracinesca, hanno portato via 4850 chili di caffè e hanno richiuso a chiave.
Hanno aspettato che fossimo fuori Milano per un incontro nazionale della nostra associazione.
Hanno preso, insieme al caffè, gli indirizzi di tutti quelli che hanno deciso di sostenere questo progetto ribellandosi alla logica del mercato globale.
Un furto davvero misterioso: troppe coincidenze.
Un furto che colpisce direttamente un progetto di solidarietà politica ai popoli indigeni in lotta del Chiapas. Un furto che colpisce chi cerca di costruire altri mondi.
Hanno portato via quei pacchetti di caffè sapendo di colpire un progetto politico.
E lo sapevano perché, anche se oggi si presentano in veste di ladri, costoro sono gli stessi che ci impediscono di oltrepassare le frontiere dell'impero quando, con la nostra associazione andiamo a contestare i vertici dei grandi della terra costruendo rapporti di diplomazia dal basso;
sono gli stessi che ci espellono da paesi in cui ci rechiamo a portare il nostro appoggio a chi, come gli indios del Chiapas, si solleva in armi per liberarsi dalle politiche neoliberiste;
sono gli stessi che cercano di arrestare il nostro cammino al fianco dei popoli che vivono sotto un'occupazione militare o a fianco dei nostri fratelli senza terra;
sono gli stessi che a Milano facevano volare gli anarchici dalla finestre;
quelli che, attraverso le loro strategie della tensione, facevano esplodere le bombe in giro per l'Italia e chiudevano gli occhi quando ammazzavano nelle strade i nostri compagni
Ma questa volta siamo noi a sporgere denuncia:
Siamo stanchi di pagare servizi più o meno deviati più o meno in divisa.
Questa volta vogliamo che CHICCO ritorni a casa.
MERCOLEDI’ 25 ORE 18.30 PRESIDIO SOTTO LA QUESTURA DI MILANO
IN VIA FATEBENEFRATELLI
Riferimenti telefonici: 3202160435 02 67074141




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