Cultrura - Rubrica delle Edizioni di Ar | Nessuno è perfetto
Nessuno è perfetto
La mondanissima trinità: Marx, Freud, Einstein.
Marx: un cervellotico alambicco in cui i capricci passano per paragrafi dell’etica e il flussi del denaro per a-priori della storia e fondamenti su cui fiorisce, pianta parassita, la ’sovrastruttura’ della verità.
Freud: morbosamente curioso, sposta la sede dell’anima dal petto alla patta, trasforma il piacere in affanno, in strazio, in turbamento, e ammala la salute stessa, senza guarire i malati.
Einstein: alle risposte preferisce le domande, alle certezze il dubbio, alla stabilità l’instabilità, diventando l’idolo di quell’omarino malcerto che va per la maggiore oggi. La sua grande scoperta? Che nessuno è perfetto. Neanche il tempo! Neanche lo spazio!




Rispondi Citando
hefico:
