Centro studi Giuseppe Federici - Per una nuova insorgenza
Comunicato n. 57/09 del 14 maggio 2009, San Bonifacio
Rassegna stampa del 14.05.2009
(i titoli delle notizie segnalate sono prevalentemente redazionali)
Luxuria docet
NAPOLI - "Quando mi hanno chiamato da An per propormi la candidatura ho provato una sensazione bellissima, che paragonerei a quando ad una donna dicono che è incinta mentre non se lo aspettava". Martina Castellano, all'anagrafe Michele, dermatologa del'Asl e transgender, racconta così la nascita della sua candidatura nella lista del Pdl a sostegno del candidato presidente alla provincia di Salerno Edmondo Cirielli, deputato di An e presidente della Commissione difesa della Camera.
(Da la Repubblica del 13.03.2009)
Cronache dall’Afghanistan liberato
KABUL - Oltre cento ''non combattenti'' sono rimasti uccisi nei raid aerei statunitensi in Afghanistan occidentale. Lo ha detto la polizia locale. ''Posso confermare che più di 100 non combattenti sono stati uccisi nel corso di un'operazione nella provincia di Farah'', ha detto il capo della polizia Adbul Ghafar Watandar che in un primo tempo aveva parlato di 30 civili uccisi. L'indagine sui raid aerei Usa, avvenuti tra lunedì e martedì, proseguono per stabilire il numero esatto delle vittime.
WASHINGTON - Gli Stati Uniti ''sono spiacenti'' per la perdita di vite umane in Afghanistan nel recente incidente ma non ammettono responsabilità. Il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs ha detto che gli Usa ''sono spiacenti per ogni perdita di vite umane di civili'' in Afghanistan o altrove, aggiungendo che questo non implica comunque una ammissione di responsabilità nell'incidente costato la vita a decine di civili afgani durante un raid aereo Usa contro insorti in Afghanistan.
(Ansa del 6.05.2009)
Me ne frego
Israele ha respinto oggi gli inviti ad aderire al trattato di Non Proliferazione Nucleare, sostenendo che il trattato in questione ha dimostrato di essere inefficace nell'impedire ad altri paesi di ottenere armi atomiche. "Inoltre, é difficile comprendere perché debba esserci tanta insistenza per un trattato che ha già dimostrato di non essere efficace" ha commentato una fonte del ministero degli Esteri israeliano. L'invito a ratificare il Trattato di Non Proliferazione era partito da Rose Gottemoeller, l'assistente del Segretario di Stato Usa, che si era rivolta a Israele, ma anche a India, Pakistan e Corea del Nord. La Gottemoeller aveva lanciato il suo appello, definito "un obiettivo fondamentale per gli Stati Uniti", durante un incontro a Palazzo di Vetro, tra i 189 paesi che aderiscono al trattato. Israele non ha mai ammesso ufficialmente di possedere armi atomiche, ma si stima che disponga di almeno 200 testate, un numero maggiore di quelle possedute da India e Pakistan. (…)
(Fonte: peacereporter del 6.05.2009)
http://it.peacereporter.net/articolo...zione+Nucleare
Ripugnanza
«Provo rammarico, dolore e ripugnanza per la condotta disumana del fascismo nei confronti della comunità ebraica». Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, intervenendo al primo appuntamento di presentazione di quello che sarà il Museo della Shoah di Roma. Per Alemanno «la Shoah degli ebrei d’Europa è stato senza dubbio uno degli eventi più tragici e aberranti che il genere umano abbia mai conosciuto e i regimi, in qualsiasi maniera coinvolti in essa, o che collaborarono con la macchina dello sterminio, merita perennemente la massima condanna possibile». «Da italiano - ha continuato - provo un profondo senso di partecipazione al dramma dei cittadini italiani di religione ebraica, che subirono leggi razziali imposte dal regime fascista italiano». «Non è in nostro potere - ha concluso - cambiare il passato ma lo è, invece, forgiare il futuro stigmatizzando ogni ricordo di quelle azioni criminose e respingendo con assoluta fermezza qualsiasi segnale di rigurgito ai nostri giorni di odio verso l’altro, in generale, e di antisemitismo in particolare». (…)
(Da La Stampa del 10.05.2009)
Modernisti e mondialisti contro l’Europa cristiana
Il respingimento degli immigrati clandestini verso la Libia "è un'iniziativa molto triste", che "mina la possibilità per ogni essere umano di fuggire da repressione e violenza, ricorrendo al diritto d'asilo". Questo il messaggio lanciato dal commissario per i Diritti umani del Consiglio d'Europa, Thomas Hammarberg, interpellato da adnkronos International. "L'iniziativa italiana mina totalmente il diritto di ogni essere umano di ottenere asilo", afferma Hammarberg, che aggiunge: "Spero che l'Italia non vada avanti con questa politica". Insomma, quella trovata dal governo italiano per rispondere all'emergenza sbarchi "non è una buona soluzione", ha sottolineato ancora Hammarberg dicendosi "totalmente in linea con le posizioni espresse dal Vaticano".
(Adnkronos del 12.05.2009)
AAA fede nella divinità di Cristo cercasi
GERUSALEMME - … il discorso pronunciato questo martedì da Benedetto XVI presso il Centro Hechal Shlomo, sede del Gran Rabbinato a Gerusalemme, durante la visita di cortesia ai due Rabbini Capo di Israele: il Gran Rabbino askenazita Yona Metzger e il Gran Rabbino sefardita Shlomo Amar.
Distinti Rabbini, Cari Amici, (…) La fiducia è innegabilmente un elemento essenziale per un dialogo effettivo. Oggi ho l’opportunità di ripetere che la Chiesa Cattolica (??? ndr) è irrevocabilmente impegnata sulla strada decisa dal Concilio Vaticano Secondo per una autentica e durevole riconciliazione fra Cristiani ed Ebrei. Come la Dichiarazione Nostra Aetate ha chiarito, la Chiesa continua a valorizzare il patrimonio spirituale comune a Cristiani ed Ebrei e desidera una sempre più profonda mutua comprensione e stima tanto mediante gli studi biblici e teologici quanto mediante i dialoghi fraterni. I sette incontri della Commissione Bilaterale che già hanno avuto luogo tra la Santa Sede e il Gran Rabbinato possano costituirne una prova! Vi sono così molto grato per la vostra condivisa assicurazione che l’amicizia fra la Chiesa Cattolica e il Gran Rabbinato continuerà in futuro a svilupparsi nel rispetto e nella comprensione. (…)
(Agenzia Zenit del 12.05.2009)
AAA fede nel Dio Trinitario cercasi
GERUSALEMME, martedì, 12 maggio (ZENIT.org).- … il discorso pronunciato questo martedì da Benedetto XVI dopo aver visitato la Cupola della Roccia, il più antico monumento islamico in Terra Santa, e aver incontrato importanti esponenti della Comunità musulmana.
Cari Amici Musulmani, As-salámu ‘aláikum! Pace a voi! Ringrazio cordialmente il Gran Muftì, Muhammad Ahmad Hussein, insieme con il Direttore del Jerusalem Islamic Waqf, Sheikh Mohammed Azzam al-Khatib al-Tamimi e il Capo del Awquaf Council, Sheikh Abdel Azim Salhab, per le parole di benvenuto che essi mi hanno rivolto a vostro nome. (…) La Cupola della Roccia conduce i nostri cuori e le nostre menti a riflettere sul mistero della creazione e sulla fede di Abramo. Qui le vie delle tre grandi religioni monoteiste mondiali si incontrano, ricordandoci quello che esse hanno in comune. Ciascuna crede in un solo Dio, creatore e regolatore di tutto. (…) Per questa ragione, è scontato che coloro che adorano l’Unico Dio manifestino essi stessi di essere fondati su ed incamminati verso l’unità dell’intera famiglia umana. In altre parole, la fedeltà all’Unico Dio, il Creatore, l’Altissimo, conduce a riconoscere che gli esseri umani sono fondamentalmente collegati l’uno all’altro (…) Coloro che onorano l’Unico Dio credono che Egli riterrà gli esseri umani responsabili delle loro azioni. (…)
(Agenzia Zenit del 12.05.2009)
Pizzini
In una fessura tra le antiche pietre, come aveva fatto nel 2000 Giovanni Paolo II e come fanno ogni giorno tanti ebrei. "Dio di tutti i tempi - si legge nel testo della preghiera autografa di Benedetto XVI - nella mia visita a Gerusalemme, la Città della pace, casa spirituale di ebrei, cristiani e musulmani, porto di fronte a te le gioie, le speranze e le aspirazioni, le prove, le sofferenze e i disagi di tutti i tuoi popoli dovunque nel mondo. Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, ascolta il grido degli afflitti, dei timorosi, dei diseredati. Manda la pace sulla Terra Santa, sul Medio Oriente e su tutta la famiglia umana. Smuovi i cuori di tutti coloro che invocano il tuo nome affinchè camminino umilmente nel sentiero di giustizia e compassione". (…)
(AGI del 12.05.2009)
Fini si piega alle istanze omosessuali
Impegno contro l’omofobia ma nessun riferimento alla questione delle coppie di fatto. Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha ricevuto a Montecitorio i rappresentanti della associazioni nazionali del mondo gay: Arcigay, Agedo (genitori di figli omosessuali), Famiglie arcobaleno (genitori omosessuali) e Gaylib, movimento espressione del centrodestra animato tra gli altri dall’esponente di Libertiamo, Daniele Priori. Secondo alcuni partecipanti all’incontro, Fini avrebbe sottolineato come, nel momento in cui si discute della dignità della persona umana, sia importante combattere tutte le tendenze al pregiudizio, alla discriminazione e alla violenza, e che “questo deve essere al centro dell’azione legislativa”. Notizia tra le notizia, il riconoscimento della “piena cittadinanza” delle istanze gay nel centrodestra: “Gianfranco Fini - ha affermato il presidente di Gaylib, Enrico Oliari - ha indicato l’importanza di considerare l’individuo nella sua identità e quindi della necessità sociale del rispetto interpersonale e della lotta all’omofobia. Lo ringrazio per averci invitato, dimostrando così che i tempi sono maturi perché le tematiche dei diritti civili delle persone omoaffettive siano argomento di discussione e di approfondimento anche nella nostra coalizione. L’incontro di oggi ha dimostrato che esiste pluralismo nel mondo dell’associazionismo omosessuale e che le associazioni gay non sono solo di sinistra”. (…)
(Fonte: http://www.libertiamo.it/2009/05/13/...-centrodestra/ )
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