credo che nessuno qui sia stato sospeso alle superiori per antisemitismo.


credo che nessuno qui sia stato sospeso alle superiori per antisemitismo.


Semplicemente perchè nella mia scuola non era punito...
Se vuoi ti do l'indirizzo, puoi andare a chiedere i miei temi... la prof di italiano votava PRC ma con la madre che era stata un'ausiliaria!
Fatto sta che per me stravedeva nonostante ogni tema era fonte di un litigio.


Non contento, alla maturità esposi, ad un prof che non era la mia, una tesina sulle SS in cui parlai di tutto tranne che dei campi di concentramento... non vi dico la scena e la faccia di 4 miei compagni che erano entrati ad assistere.


A sei anni avevo formulato l'Ordenstaat militarista ed elitista, solo che non sapevo si chiamasse così. A nove anni un compagno di catechismo mi aveva denunciato alla catechista dicendo che disegnavo la "croce della guerra" e questo secondo lui era peccato. A tredici ero fissato con l'aquila di Salò.
Ultima modifica di Prinz Eugen; 30-09-09 alle 18:08


Si,infatti,anche il mio professore di filosofia,pur avendo idee diverse dalle mie ed essendo anche un attivista dei Verdi, mi teneva in un palmo di mano, perché diceva che almeno io mi interessavo a ciò che si faceva in classe, infatti mi ammise alla maturità con un 8, mentre il resto della classe prese 6 o 7...
ps: Disegnavo swastike sul banco, e il bidello ogni giorno si incazzava con me, ma non per questioni politiche, ma perchè doveva pulirsi tutto il banco,quasi ogni santo giorno...
Ultima modifica di Strapaesano; 30-09-09 alle 18:06
"Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)


No, del pirla era all'ordine del giorno.
Vi sfido ad andare in sinagoga con la kefiah...
Prima litigando furiosamente con il portinaio che riscuoteva i biglietti, dandogli pubblicamente dell'usuraio, poi, essendo al centro delle attenzioni dei pii frequentatori di tal posto, dopo che uno di essi mi disse che ero in territorio del Popolo di Israele, e io guardandomi sconcertato attorno dissi "ma siamo in ambasciata?"repapelle:
Poi la comitiva entra, io incurante dei richiami di non entrare dentro con la kefiah, vado per entrare. All'ingresso uno strano signore mi offriva un'oggetto particolare, di stoffa, con un buffo picciolo... e io "che, si sforna i dolcetti?"
Parapiglia generale. Allorchè dissi "io non entro", non ce la faccio. Restò con me un professore, ex LC.
Il giorno dopo il bidello venne a chiamarmi, "ti vuole la preside" (una signora di mezz'età dal doppio cognome uno dei quali rispondente ad un toponimo), senza guardarmi mi disse "ti faccio esonerare da tutte le scuole d'Italia" seguito da un secco "mi fai schifo, vattene".
Dopo due giorni lettera a casa, convocazione di un genitore, ratifica della sospensione e minaccia finale "ti renderemo la vita impossibile". Ovviamente cambiai scuola.


Comunque il percorso per prendere coscienza della Verità è stato impegnativo, con tutte le fregnacce che ti inculcano a scuola e alla televisione.


Beh per me questo problema non si sarebbe posto per due motivi:
1. Non girerei mai con una kefiah
2. Mentre gli altri facevano tutte le visite guidate io giravo in taxi per i cazzi miei.. verso le 19-19.30 la prof mi chiamava sul cellulare per sapere se stavo bene e se sarei tornato per mangiar cena con loro.
Ultima modifica di TifoSelvaggio; 30-09-09 alle 18:11



