Citazione:
In origine postato da aussiebloke
L:a Padania di oggi. Mi sembra un parziale dietro-front del nostro eroe...
Poverino, lui che c'entra?
L’ON. STEFANI INVITA DA NOI IL CANCELLIERE SCHROEDER
On. Stefani, ha sentito? Il cancelliere tedesco Gerhard Schroeder minaccia di cancellare le sue vacanze in Italia.
«Mi dispiace. Ma io che cosa c’entro?».
- Il cancelliere ha rilasciato un’intervista al quotidiano berlinese Tagesspiegel, che pubblicherà oggi: minaccia di non venire in Italia a causa delle sue dichiarazioni, on. Stefani, sui tedeschi, contenute nella sua lettera aperta pubblicata da la Padania.
«Sono allibito. Il mio intervento è stato diffuso dalle agenzie giovedì scorso e pubblicato da la Padania, e in sintesi dal Corriere della Sera, venerdì. Il giorno dopo c’era una mia chiarissima puntualizzazione visto che avevo subito avvertito odore di strumentalizzazioni. Sono passati alcuni giorni ed ecco questa dichiarazione del cancelliere. Se le mie parole fossero state considerate così gravi e offensive, la reazione avrebbe dovuto essere tempestiva ed immediata. E non a scoppio ritardato. Evidentemente qualcuno, visto che Berlusconi ha fatto muro e non è indietreggiato di un millimetro, ha pensato bene di aprire un altro fronte per inasprire i rapporti italo-tedeschi. Ed eccoci dunque a questa polemica a scoppio ritardato».
- Che cosa le fa pensare tutto questo?
«Semplice. Le mie dichiarazioni sono comparse giovedì. Non vorrei che qualcuno in Italia volesse approfittare della situazione e, sulla scia del cancelliere, far credere che molti turisti tedeschi arrivino a disdettare le loro prenotazioni, le loro vacanze sulle nostre Riviere, sui laghi o nelle località di montagna. Chi fa cose di questo genere, chi in Italia preferisce vedere in difficoltà il proprio Paese e danneggiarlo, è veramente un..., non mi faccia dire parolacce».
- On. Stefani, vogliamo ricordare che cosa lei aveva detto, dopo la vicenda Schulz, solidarizzando col nostro premier?
«Semplicemente avevo messo in luce alcune caratteristiche ben note a tutti. Ma precisando bene che non tutti i tedeschi, per fortuna, sono come Schulz. Io mi riferivo a “certi” tedeschi, e a non a “tutti” i tedeschi. È incredibile come in certe situazioni accada puntualmente di dover rendere esplicito quello che di per sé è già chiaro, chiarissimo».
- E cioè?
«Il contesto nel quale è stato inserito l’articolo, lasciava infatti palesemente intendere il disappunto per quei tedeschi che esprimono giudizi sull’Italia o sulle autorità politiche italiane basandosi su beceri stereotipi. È evidente quindi che non avrei potuto fare riferimento al popolo tedesco nel suo insieme. Ma qualcuno non se ne è reso conto. E mi spiace che al cancelliere, probabilmente, siano state lette o tradotte in modo inesatto rispetto al mio pensiero certe frasi. Purtroppo, come spesso accade, c’è sempre chi è disposto a confondere proditoriamente il senso di un pensiero, cercando a tutti i costi di generalizzare, di confondere, per i propri fini, la parte con il tutto».
- On. Stefani, ma lei conosce bene il popolo tedesco?
«Guardi, ho moltissimi amici e si può chiedere anche a loro come la penso. E sono stato anche sposato per lungo tempo con una signora tedesca di Francoforte. Più di così...».
- Che cosa vorrebbe dire al cancelliere tedesco?
«Lo vorrei invitare a passare le sue vacanze mio ospite, sul Lago di Garda o dove preferisce. Mio ospite, ripeto. In Italia. Così capirà di che pasta sono fatto e come mi trovo bene con i tedeschi diversi da Schulz. E io sono certo, e so che lui è ben diverso da Schulz».
cioè praticamente quando rilasciava le dichiarazioni "incriminate" il cervello l'aveva appoggiato su comodino a prendere aria? ma cosa si aspettava, che non "strumentalizzassero" delle puttanate che già di per sè erano ingiuriose quanto stupide? che pena...e questa sarebbe la classe dirigente della lega?