Una vita di studi... anni duri sottratti alla giovinezza che vorrebbe essere felice e festaiola. Anni di ansia tuoi e dei tuoi genitori. Anni di università, che ti lasciano l'amaro in bocca ed il rimpianto di una gioventù sprecata sui libri...

Quei maledetti esami... quell'incerto avvenire... nonostante la mole di studi, di privazioni, di quel mangiare per forza alla mensa o a casa, con i colleghi, e litigare su chi cucina o chi sparecchia e lava i piatti.

E poi la specializzazione, pagato meno del più umile dei manovali...non fa niente, andiamo avanti, ci saranno giorni migliori!!! Dopo dieci anni di cammino universitario, se tutto va bene, con addosso almeno trent'anni...

Ti iscrivi in un elenco... aspetti ed aspetti, alla fine arriva il tuo turno, un turno di guardia medica notturna, in uno sperduto paesetto della Sardegna... ti rèlegano in una stanzetta buia, senza servizi, senza mezzi, senza un cane di infermiere che collabori con te. Da sola, nella notte, in un posto dove tutti sono autorizzati a bussare in nome della malattia e tu sei costretta ad aprire perchè rientra nei tuoi doveri...

All'improvviso l'appuntamento con una bestia che entra nella tua stanza, vuole possederti. Tu cerchi di reagire... il ghiaccio di una lama ti squarcia il ventre... il nulla ti prende...

In quella notte si sono consumati in attimo tutti i tuoi sogni, il tuo avvenire, la tua carriera di medico , cui tenevi tanto...

Vogliamo recuperare questo bastardino???
Un paio di giorni al fresco... e poi fuori... libero e bello???

Scommettiamo che entro la fine di quest'anno è già fuori e ne ammazza un'altra?

PIETA' PER LA VITTIMA, INFAMIA ETERNA ALL'ASSASSINO!

E A TUTTI COLORO CHE PENSANO CHE SIMILI BESTIE POSSANO ESSERE RECUPERATE ...

B.