Ancora una volta vi propongo l'editoriale di www.tuttalac.it
Vedremo se ancora una volta il buon Zaccaria (direttore di Tuttalac) avrà ragione. Chi vivrà vedrà.
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Alla fine di una settimana particolare per la figc piena di sconfitte sotto tutti i punti di vista, nessuno ha considerato due cose importanti. In primis il fatto che il povero Paternò è stato bistrattato come fosse una squadra di amatori, in secondo luogo tutti si sono dimenticati che con la revoca della decisione della Corte Federale due punti sono stati tolti al Pescara ed uno al Siena. Il caso (ma solo il caso) ha voluto che abruzzesi e toscani avessero raggiunto i loro obiettivi inequivocabilmente. Immaginate cosa sarebbe successo se il Siena fosse retrocesso al quinto posto oppure il Martina avesse finito la stagione regolare ad un punto dal Pescara. La serie B sarebbe stata in guerra mentre in C sarebbero, ovviamente, stati invalidati i play-off. Il Pescara, infatti, avrebbe dovuto giocare contro il Teramo nelle semifinali e non più contro la Samb, ospite a sua volta, del Martina. Nell'eventuale finale, ammesso che entrambi i biancoazzurri fossero riusciti a conquistarla, la gara d'andata doveva giocarsi all'Adriatico ed il ritorno in Puglia. In questo fantasioso mix che non è stato solo per un caso, federazione e Lega di C non hanno preso in esame la mini rivoluzione. Ma Figc e Lega di A, a rigor di logica, dovrebbero prendere in esame lo spareggio tra Venezia e Napoli. I due punti consegnati al Catania, infatti, consegnerebbero al quart'ultimo posto le due compagini già da tempo in vacanza. Come ho avuto già modo di dire credo che, arrivati a questo punto, uno spareggio non si potrà mai disputare. Perciò la federazione, per non fare una B a 21 squadre, cercherà il pelo nell'uovo appigliandosi alla Covisoc (cosa mai fatta negli ultimi anni) per cercare qualche squadra, che non sia la Lazio, con i conti in rosso. A quel punto facile l'iscrizione del Catania e la retrocessione della sventurata in C. Il 30 luglio vedrete se avremo avuto ragione o meno.
Ultima considerazione riguarda la Lazio. Ed è un esempio, sia chiaro. Mi risulta che la scorsa settimana si siano pagati gli stipendi di dicembre. Restano soli quattro mesi (per Lega e federazione basta pagare fino ad aprile per mettersi in regola....) per cui credo proprio che, visti i tempi, le liberatorie possano essere firmate in tempo. Altrimenti amen. Dopo l'affossamento della Fiorentina in C non ci sarà mai nessun'altra squadra di alto rango a fare la stessa fine. Specie chi andrà, tra qualche settimana, a giocarsi l'accesso in Champions League. Alla faccia della giustizia.
Lo sfascio continua.
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