Dodicenne uccide bimbo dopo averlo stuprato
Un ragazzino dodicenne sospettato di aver rapito e ucciso nella città giapponese di Nagasaki un bimbo di quattro anni, Shun Tanemoto, ha confessato il delitto. Lo hanno detto fonti della polizia che per tutto il giorno (in Giappone è già sera) hanno interrogato il ragazzo, studente di prima media.
Il piccolo di quattro anni era stato ritrovato cadavere completamente nudo il due luglio scorso, ai piedi di un posteggio auto multipiani. Era stato gettato nel vuoto dal tetto-terrazza.
La sera precedente era sparito mentre con i genitori si era recato in un grande negozio di elettrodomestici. "Vado al piano di sopra a giocare ai videogame", sono state le ultime parole del bimbo ai genitori che avevano acconsentito alla richiesta.
La polizia è arrivata sulle tracce del dodicenne esaminando il filmato di una telecamera-spia posta a poco distanza dal parcheggio multipiani, in cui si vedeva il piccolo Shun tenuto per mano da un ragazzo, risultato poi essere alunno di una scuola media della città.
Secondo gli inquirente il movente potrebbe essere di carattere sessuale. Secondo indiscrezioni, il ragazzo avrebbe abusato del piccolo nel parcheggio auto dell'edificio e poi l'avrebbe gettato nel vuoto.
In base alla legge, i minorenni inferiori ai 14 anni non possono essere arrestati: il ragazzo sarà probabilmente affidato prima a un consultorio per ragazzi e poi sottoposto al giudizio del Tribunale familiare. (red)




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ma un ragazzo abusa di un bambino? casomai di una bambina...
