



E' morto questa mattina a Roma, citta' dov'era nato nel 1928, il giornalista Sandro Ciotti, in seguito ad una grave malattia che lo affliggeva da tempo. Ricoverato in ospedale, da qualche giorno era tornato a casa per l'estremo aggravarsi delle sue condizioni.
Dopo gli studi classici compiuti da ragazzo, l'amore per il violino e per il calcio (era nelle giovanili della Lazio), Ciotti capisce ben presto di avere un grande amore per il giornalismo, e comincia la sua carriera collaborando a Paese Sera, Messaggero e Giornale d'Italia.
Nel 1958 entra alla Rai, dove due anni dopo, nel 1960, fa la sua prima radiocronaca di una partita: il match è quello fra Danimarca ed Argentina, valido per il torneo delle Olimpiadi di Roma. Per la Rai ha lavorato anche in 40 edizioni del Festival di Sanremo. Dal 1986 al 1991 ha condotto la Domenica Sportiva, attualmente aveva partecipato a Radio Anch'io Sport, assieme ad Enrico Cucchi e Filippo Corsini
da www.datasport.it
ULTRAS MODUS VIVENDI


Mi dispiace molto , era un vero signore , uno dei pochi .![]()
"... e ciascuno morendo scagli l'asta per l'ultima volta,
ché degno d'onore e magnifico è per un uomo combattere
per la sua terra e i figli e la sposa legittima
contro i nemici "
Tirteo
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Addio al grande Sandro!![]()


Grazie di tutto, Sandro.
Livio


Che tristezza.
Ogni domenica che andavo a San Siro, appena entravamo in macchina accendevamo la radio, ci sintonizzavamo su AM 900 e ascoltavamo il commento di Ciotti alla giornata, ormai da 5 anni a questa parte era un rito.
Alla fine non si capiva piu' niente, ma era bello lo stesso, almeno ci provavamo.
Se stava soffrendo allora è meglio cosi'.