Ecco il bollettino di guerra odierno...
La pioggia è arrivata ma è troppo poca
Nuovo minimo del Po ma niente black out
Qualche temporale isolato, ma nulla più. Troppo poco, per una emergenza che a breve potrebbe riguardare tutti. E le previsioni meteo non incitano all'ottimismo, anzi. Le tanto attese grandi piogge non sono all'orizzonte: per almeno altri sette lunghi giorni, non ci saranno cambiamenti. Quindi, nessun sollievo per i campi assetati, per fiumi, laghi e riserve prosciugati -a Torino ad esempio è stata sospesa la navigazione sul Po-, e per garantire il funzionamento delle centrali elettriche. L'allarme siccità ha indotto Piemonte ed Emilia Romagna a chiedere lo stato di calamità, come si apprestano a fare Lombardia e Veneto. Le organizzazioni degli agricoltori denunciano che il settore è in ginocchio. Ma “la situazione non è drammatica, non siamo in emergenza, ma restiamo attenti”. Lo dice stasera il capo della Protezione Civile, Bertolaso, lo stesso che ieri aveva invitato gli utenti a limitare i consumi di acqua ed energia. Bertolaso ha consegnato al governo una relazione sullo stato del fenomeno siccità. E mercoledì a Parma è già stato convocato un vertice tra i presidenti di Regioni e i ministri interessati. Si parlerà, tra l'altro, del dilemma che in queste ore divide il mondo politico: la poca acqua che c'è va data in via prioritaria all'agricoltura, come propone il ministro Alemanno, o alle centrali idroelettriche? Un aiuto per tamponare in parte la situazione potrebbe venire dalle acque reflue depurate. Il decreto che ne permette il riutilizzo per l'irrigazione e per usi industriali è infatti in dirittura d'arrivo. Comunque per i prossimi due giorni, e forse per l'intera settimana, il rischio di rimanere al buio sembra scongiurato, o almeno così avverte il gestore della rete. L'allerta sul fronte black out però resta alto. E l'Enel lancia una vera e propria guida al risparmio, una sorta di vademecum con i consigli per contenere i consumi. primo tra tutti: non usare gli elettrodomestici nelle ore di punta, cioè dalle 10 alle 17. E ancora: regolare al minimo termostato del frigo e condizionatori. E, curiosità, spolverare le lampadine: se sporche, fanno meno luce.
Che tristezza...non so se è una mia impressione ma qui ogni anno è sempre peggio, mi sembra di essere in Tunisia...specialmente nella mia zona, a partire dagli ultimi
10-15 anni piove sempre di meno. Lo aveva notato anche mia nonna, che qui è nata e ha sempre vissuto, ormai lo dicono quasi tutti. E vedere i fiumi delle Padania in queste condizioni mi fa venire una tristezza infinita...ogni volta che passo sopra il ponte della Becca mi viene il magone, ogni anno che passa noto che la spiaggia avanza a vista d'occhio. L'altro giorno sono passato sullo Scrivia, era ridotto a un ruscello. Sarà colpa dell'effetto serra, o di El Ninho, o quel kazzo che volete...ma dopo la terronizzazione della società, speravo di risparmiarmi almeno la terronizzazione del clima!!![]()
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