Milano - Il nuovo codice della strada sembra produrre effetti positivi: sono infatti diminuiti gli incidenti mortali sulle strade italiane. A confermarlo sono i dati della stradale e dei carabinieri che hanno registrato, tra venerdì e domenica, 30 incidenti mortali e 33 vittime, diciotto sono giovani con meno di 30 anni. Nel week end del 4-6 luglio erano stati invece 46 i morti in 41 incidenti. E se si confrontano questi dati con quelli dell'anno scorso la percentuale è del 50% in meno di morti sulle strade: nel 2002 ci furono 50 incidenti con 60 vittime.
Nello scorso fine settimana ci sono stati in totale 1.390 incidenti, 726 dei quali hanno provocato 1.118 feriti, e anche il numero dei feriti è in calo rispetto al week end precedente, quando erano stati 1.222 in 788 incidenti. L'effetto positivo sembra venire dunque dalla patente a punti. La paura di vedersi privare della possibilità di circolare in auto o moto costringe gli italiani a non spingere sull'acceleratore. E la velocità è la prima causa degli incidenti stradali. Come, del resto, il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, anch'esso pesantemente sanzionato dalle nuove norme del codice della strada. Dati alla mano sembra dunque che gli automobilisti italiani siano diventati più disciplinati. Per ciò che riguarda gli incidenti mortali, nel 37% dei casi sono stati causati dalla perdita di controllo del veicolo da parte del conducente e nel 17% si sono verificati in centro abitato (ben 6 incidenti con 7 vittime). Secondo i dati della polstrada e carabinieri le infrazioni registrate in tre giorni sono state oltre 27 mila. In particolare: 6.253 per eccesso di velocità, 2.856 per il mancato uso della cintura di sicurezza, 1.635 per il mancato uso del casco, 324 per l'utilizzo del telefonino in auto senza auricolare o vivavoce, 113 per mancata revisione del veicolo. Inoltre 411 automobilisti sono stati fermati per guida sotto l'influenza di alcool, e 53 per uso di sostanze stupefacenti. E ben 1955 conducenti sono stati controllati con l'etilometro. Infine sono stati soccorsi 5.161 automobilisti mentre sono state denunciate 299 persone all'autorità giudiziaria di cui 37 sono state fermate o arrestate. E se viene ritirata la patente ci sono anche delle alternative. Infatti con il nuovo codice stradale ognuno dispone di 20 punti «a scalare» a seconda dell'infrazione commessa e l'azzeramento del bonus iniziale comporta il ritiro della patente. Per scongiurare il pericolo, l'automobilista potrà tornare a scuola guida e recuperare così sei dei suoi punti. Un meccanismo che ha indotto tanti automobilisti indisciplinati a rispettare regole elementari finora ignorate, a cominciare da quelle sull'obbligo delle cinture di sicurezza e del casco. La legge sul nuovo codice della strada è all'esame della Camera, i deputati sono chiamati a discutere degli oltre 300 emendamenti presentati dall'opposizione. Potrebbero dunque cambiare sia la «tabella dei punti» in base alla quale vengono penalizzate le infrazioni, sia il discusso raddoppio di penalità per i neo patentati.
R.R.
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