Schulz si scusa: "Sbagliato darvi dei razzisti"
Clamoroso dietrofront del deputato Spd che ieri aveva definito "razzista" il governo. "Ho fatto un errore, mi spiace" confida alla Bild. Fischer in visita in Italia. Ciampi: nessun problema né difficoltà.
ROMA - La polemica tra Italia e Germania iniziata due settimane fa all’Europarlamento di Strasburgo potrebbe essere all'epilogo. Il ministro degli esteri Josckha Fischer sarà in visita a Roma la prossima settimana. Porterà con sè un ramoscello d'ulivo, ma soprattutto sarà preceduto dalle pubbliche scuse che il deputato socialdemocratico Schulz, quello all'origine dello scontro in aula col premier italiano e che ieri aveva definito "razzista" il governo italiano, rivolgerà domani dalle colonne della popolarissima Bild .
Insomma, l'orizzonte si schiarisce dopo settimane di tempesta. Al punto che il presidente della Repubblica intona quasi un exultet alla ritrovata armonia fra le due capitali. "Non vedo problemi né difficoltà. Ritengo che con la Germania tutto sia stato definitivamente chiarito nei giorni scorsi", dice Carlo Azeglio Ciampi.
Ma la notizia di oggi è il rapido e drastico dietrofont deciso, anche per alcune proteste levatesi dalle sue parti, da Schulz. "Mi vorrei scusare con il governo italiano, ho fatto un errore, mi dispiace", ha dichiarato al giornale tedesco che sarà in edicola domani. Nelle sue dichiarazioni di scuse l'eurodeputato Spd dice si dice dispiaciuto di "avere attaccato con una formulazione generalizzata tutto il governo italiano". E precisa di avere voluto solo criticare la Lega Nord e il ministro per l'immigrazione Umberto Bossi, che di recente aveva proposto di sparare contro gli immigrati illegali. Vista la durezza dello scontro, dice, è chiaro che bisogna esprimersi "precisamente". Pertanto, ha aggiunto, "non posso criticare tutto il governo italiano", dato che in esso "ci sono anche forze che sono contro Umberto Bossi". "A tali forze - conclude - va il mio espresso sostegno".
Una clamorosa marcia indietro, forse ancora più clamorosa del "rincrescimento" - e non delle scuse, come aveva tenuto a specificare lui stesso - che Berlusconi aveva rivolto al Cancelliere tedesco Schroeder dopo l'episodio del "kapò".
Insomma, fra Roma e Berlino cominciano a spirare venti di pace. E dietro l'annuncio, fatto ieri sera dal titolare della Farnesina Frattini, della visita dell'omologo tedesco in Italia, si nasconde proprio la volontà di nornalizzare definitivamente i rapporti fra le due cancellerie. Di sopre la burrasca. Frattini rassicura: “Con la Germania non c’è alcun problema aperto” e si dice certo che il governo tedesco sosterrà l’Italia durante tutto il semestre di presidenza dell’Unione europea e che lo farà soprattutto in vista della conferenza intergovernativa che si terrà a Roma per la ratifica dell'agognata Costituzione europea.
Le dichiarazioni del ministro degli Esteri italiano stemperano dunque il clima ancora teso che intercorre tra i due Paesi, anche a causa delle dichiarazioni di ieri dell’eurodeputato Martin Schulz che ha accusato il governo italiano di razzismo. Dichiarazioni che hanno provocato questa volta una levata di scudi persino in Germania.
Critiche a Schulz sono infatti piovute dal leader liberale tedesco Guido Westervelle (Fdp) che invita l’eurodeputato socialdemocratico a scusarsi: “O si scusa, o non può rimanere quello che è, se uno definisce razzista un governo democraticamente eletto – continua il leder dell’Fdp – allora è la persona assolutamente sbagliata a sostenere l’incarico”.
Anche il portavoce per l’Europa dell’Unione cristiano democratica Cdu-Csu al Bundestag, Peter Hintze, si trova sulla stessa lunghezza d’onda del deputato liberale affermando che “evidentemente l’attenzione insperata che Schulz ha ricevuto gli è andata alla testa”. Le dichiarazioni al veleno di Schulz sono finite sulla prima pagina del quotidiano tedesco Bild, che si chiede se ora la disputa italo-tedeca non ricominci. Per appianare la situazione il quotidiano tedesco invita il cancelliere Schroder a fare una puntatina in Italia e a “bere un cappuccino in amicizia”. Bild esorta gli stessi tedeschi a recarsi in Italia e a partecipare ad un grande party riconciliatorio da tenersi nei prossimi giorni a Rimini. Domattina il quotidiano romagnolo il Resto del Carlino aprirà a tutta pagina con un eloquente "Wilkommen".
Cosa farà ora l'Ulivo, e in particolare i Ds, che hanno invitato Schulz a molte maniftestazioni estive? Il portavoce di Forza Italia, Sandro Bondi, ironizza e affonda il coltello in un imbarazzo evidente. Bondi chiede alla sinistra di dissociarsi dalle parole dell’europarlamentare e di non trasformarlo “nel loro beniaminio per meschini tornaconti di parte”. L'esponente azzurro continua con un auspicio: “Ci auguriamo che ora gli esponenti della sinistra e dell’opposizione sappiano prendere le distanze e condannare chiaramente le parole gravi del deputato tedesco nei confronti del governo del nostro paese”.
Poi riferendosi agli inviti ricevuti da Schulz a partecipare alla Festa dell’Unità di Firenze, prevista per l’inizio d’agosto, ribadisce: “Se sceglieranno di invitarlo alle loro feste dimostreranno ancora una volta di sacrificare la dignità del nostro paese per meschini tornaconti di parte”.




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