Le biotecnologie sono tecnologie che utilizzano processi biologici, esistono quindi da quando esiste la civiltà umana, da quando l'uomo ha cominciato a usare in modo razionale ciò che aveva intorno a sé: è biotecnologia la produzione del vino, della birra, del pane, dello yogurt. Perché per fare queste cose si utilizzano microrganismi. Le biotecnologie innovative, sono tecniche capaci di modificare l'informazione genetica degli organismi viventi. Queste tecniche sono l'ingegneria genetica, ossia la manipolazione dell'informazione genetica delle cellule e degli organismi, la clonazione cioè la riproduzione di copie identiche. Grazie alle tecniche di manipolazione è oggi possibile inserire geni provenienti da una certa specie nell'informazione genetica di un'altra specie completamente diversa: geni animali in batteri o piante, geni umani negli animali, producendo piante e animali " transgenici". Questi nuovi organismi, non presenti in natura, frutto di un'azione dell'uomo sul loro DNA (la molecola che contiene i geni ó acido desossiribonucleico) sono anche detti "organismi geneticamente manipolati ", OGM in sigla. Nel trasferimento di geni da un organismo vivente a un altro non ci sono limiti, c'è però un grosso problema: l'ingegneria genetica non è in grado di operare con precisione. Nel corso della storia l'uomo ha usato tecniche varie, ma oggi siamo andati oltre: non si seleziona tutte le varianti possibili, ma si "inventano" varianti possibili. Si può inserire in una pianta il carattere di un batterio che dà la resistenza a un fungo, a un insetto, per evitare l'insetticida, oppure da un dato diserbante rendere la pianta resistente a quel diserbante, in modo da poterne usare in grande quantità. Il caso della soia modificata è emblematico, il gene introdotto nella soia le conferisce resistenza agli erbicidi, quelle sostanze chimiche che vengono usate per eliminare le erbe infestanti dalle colture. Tipico il caso della Monsanto, leader del settore della chimica, il quale sviluppò e riprodusse il famigerato foliante (Roundup) usato in Vietnam, di cui intere popolazione stanno soffrendo tuttora, e usato come diserbante nei campi di soia. Il pericolo, oltre che a induzione di fenomeni allergici, è nel senso che la soia resistente ci permette di fare trattamenti con erbicidi anche prima della raccolta, con il rischio consistente che questi si ritrovino poi intatti nel cibo. Inoltre il gene prodotto nella soia potrebbe essere trasmesso spontaneamente ad altre piante. Inoltre ci sono pericoli di natura sociale con l'aumento dei prezzi dei brevetti, ad esempio è stato isolato un gene di un pesce artico che conferisce resistenza al freddo, questo gene è stato inserito nelle fragole che ora possono essere coltivate anche nel Nord Europa con grande gioia degli abitanti di quel paese, facendo crollare il mercato del Marocco dove le fragole sono una delle maggiori risorse della nazione. Il problema è che le industrie degli OGM pretendono, per portare avanti le loro ricerche il diritto di brevetto e lo pretendono non solo sugli organismi da loro geneticamente modificati, ma anche sui geni o sulle parti di organismi viventi, compresi quelli umani, da loro scoperti: brevettare materiale biologico e organismi significa accreditarsi come inventori, cioè come creatori della vita.
Qindi concludendo oltre al fatto che non conosciamo le consegueze di questi organisti sull'uomo e sulla natura rischiamo di trovarci schiavi delle multinazionali che pretenderanno tangenti sugli organismi da loro brevettati.




Rispondi Citando
