Citazione:
In origine postato da Vahagn
Scusa se insisto, caro O.R., ma a mio avviso quelli del camerata spagnolo sono dei suoi - legittimi, e che non biasimo di certo nelle intenzioni, visto che tutti noi non amiamo quel paese - pii desideri.
Che ho provato anch'io le prime volte che guardai quel cartone, qualche anno fa. Ma solo per disilludermi da li a poco.
A mio avviso l'equivoco del camerata è spiegabile.
Vi è infatti una certa contiguità tra la critica di matrice marxista e progressista-rivoluzionaria, e quella fascista al capitalismo (e il calvinismo yankee è come sappiamo capitalismo allo stato puro). I particolari criticabili possono venire presi di mira da entrambi, e in alcuni casi persino nella stessa maniera.
Ma le motivazioni di fondo sono diverse. Anzi, opposte (almeno fintantoché il "fascista" si ispira più o meno ad un retroterra "tradizionale").
Tempo fa li guardavo spesso, ora mi capita meno, per cui dovrei fare un attimo mente locale per ricordare un po' di episodi che convalidano la mia messa a fuoco di Groening come sovversivo progressista. Ma, come ti ripeto, la figura di Lisa incarna sicuramente un "buono", un personaggio sicuramente di non poco conto, e difatti è quella che riscatta la grottesca famiglia. E' lei che per un sacco di puntate ha tirato la morale del cortometraggio. Inoltre vi è una critica corrosiva non solo (e non tanto) alla figura del capitalista doc, dickensiano, ma anche (e soprattutto) a tutti quegli aspetti dell'americano del profondo sud - proprio quelli che a noi stanno meno antipatici.
Per non parlare dell'inno alla multirazzialità. Se noti, l'unico non-bianco che viene preso in giro è l'indù, il quale - guarda caso - è quello che rimane attaccato alla sua tradizione della madrepatria originaria e non si dissolve nel melting pot come gli altri (facile l'ironia sulla dea Kali e sulle "stranezze" del suncontinente indiano). Il negro collega di Homer viene doppiato in veneto, probabilmente nell'originale americano aveva accento tipicamente wasp (e non afro-american): segno dell'avvenuto mescolamento. E l'altro negro, il dottore, è la figura più intellettuale del cast - in linea con la regola dei polizieschi hollywoodiani dove il commissario e il gerarca è sempre il negro.
Potrei andare avanti all'infinito ...
No caro Vahagn insisti pure.