Ma è evidente che la situazione è oramai al collasso per i sostenitori dell'olocausto. L'unico serio che avevano era Pressac e, guarda caso, la sua opera portava tanta acqua al mulino revisionista che hanno pensato bene di zittirlo.
Per il resto, sono alla frutta. Non parliamo dell'Italia, poi, che sull'argomento , da parte olocaustica, non ha espresso un solo studioso di livello.
Oramai, a scrivere qualche cazzata sono rimasti dei veri dilettanti allo sbaraglio, dei gazzettieri insomma.
Per cui, gli ''olocaustici'' si reggono solo su due cose: la repressione e il silenzio, accompagnati giusto dalla ripetizione stile mantra di quei mitici canovacci ipersemplificanti buoni per alunni di 15 anni.


Rispondi Citando


