Gino Strada, apostolo del pacifismo, idealista umanitario, dovrebbe
ricordare che un suo famoso predecessore, Bertrand Russel, nell'immediato
dopoguerra suggerì agli Stati Uniti di radere al suolo Mosca prima che i
sovietici potessero disporre della bomba atomica. L'attacco preventivo
avrebbe allontanato per sempre il pericolo di una futura catastrofe
nucleare. Ossessionato dall'idea che Stalin fosse l'erede dell'ambizione
hitleriana di dominare il mondo, Russel credeva nell'uso legittimo della
forza. Sposata la tesi "meglio morti che rossi", sosteneva la teoria, al
fine di scongiurare il pericolo rosso, di ricorrere all'invenzione di un
"casus belli". Eliminata l'Urss, progettava una confederazione di tutte le
nazioni del mondo che, guidate dagli Stati Uniti, avrebbero messo al bando
le armi nucleari. Non è da escludere che Bush abbia accolto i suggerimenti di
Bertrand Russel
(da internet)