Siamo sempre alle solite: continuano le leggi "ad personam "e la grande considerazione che gode l' unto del signore all' estero.
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L'aracnofobia di Berlusconi: nuovo caso all'estero
Ultimo aggiornamento 30 luglio 2003, 21:04 ora italiana (19:04 GMT)
In Italia e non solo ci si interroga sulla presunta aracnofobia di Berlusconi
ROMA (CNN) -- Passata la "tempesta tedesca", Silvio Berlusconi tiene ancora banco a livello internazionale. Il mondo intero si interroga sulla sua presunta paura dei ragni.
A lanciare la domanda è CNN.com che si domanda se il premier italiano sia affetto da aracnofobia. Ad alimentare il dubbio è un decreto firmato di suo pugno da Berlusconi negli scorsi giorni e che è stato oggetto di interesse di tutti i principali quotidiani italiani.
A far discutere non è il provvedimento in se, ma la forma del decreto legge, riservata a provvedimenti che hanno i requisiti di necessità e urgenza, e la 'corsia preferenziale' riservata per l'approvazione in Parlamento.
Il decreto prevede che non possano essere introdotti sul suolo italiano scorpioni, tarantole e altri tipi di aracnidi velenosi.
Nessuno nell'entourage di Berlusconi conferma che il presidente del Consiglio soffra davvero di terrore nei confronti di ragni e simili, ma un episodio avvenuto nei primi mesi di quest'anno confermerebbe quest'ipotesi.
Il quotidiano "La Stampa" riporta che 300 scorpioni letali, importati in Italia erano destinati in parte a un laboratorio che si trova non distante dalla villa di Arcore, residenza di Berlusconi. Il leader di Forza Italia avrebbe temuto che alcuni potessero scappare e raggiungere i giardini della villa.
"Insisteva da mesi perché si approvasse una legge che impedisse l'importazione di scorpioni" ha detto Antonio Caricalà, segretario generale della presidenza del Consiglio.




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