Stranieri in chiesa e Comunismo.
Predica per domenica 27 novembre, 2005.
“I poveri li avrete sempre con voi”.
Carissimi, oggi festeggiamo “la Medaglia miracolosa” che tanto bene e tanti miracoli ha compiuto, salvando molte anime in una Francia rivoluzionaria, ribelle a Dio ed incappata in zampe demoniche, dalle quali si è salvata solo due-tre volte ( più precisamente, durante la Restaurazione, poi sotto Napoleone III e l´ultima volta, durante l´occupazione tedesca del 1940-44), e poi non si è più alzata fin´oggi.
Questo fatto mi dà però l´occasione di meditare su un fatto che succede da tempo sotto i nostri occhi e che merita una completa chiarificazione.
Si sentono sempre più patetiche le voci in mezzo ai nostri parrocchiani che dicono così: “oramai sono venuti i romeni e stanno occupando la nostra parrocchia, che non è più nostra, noi non siamo più padroni a casa nostra, la chiesa, come tutto il paese, è stata invasa, quando finirà tutto questo?”
A simili paure, mi sono deciso di rispondere ed aiutatemi a calmare i timorosi: “tranquilli, non è proprio così”. Ma il fenomeno esiste e dobbiamo esaminarlo, alla luce della Medaglia miracolosa, che in situazioni ben più difficili ha salvato anime, paesi, chiese.
Cominciamo col dire che è vero che l´Italia, l´Europa occidentale è invasa sempre più da popoli venuti dall´est e dal sud, piuttosto poveri, miseri, diversi ed anche aggressivi, cristiani ma soprattutto pagani. Poi, i malvagi, i terroristi, i nemici della nostra civiltà hanno imposto un clima di oppressione, che ti fa rimpiangere i decenni passati. Anch´io ho la nostalgia di quell´Europa libera di 30 anni fa, nella quale sono arrivato come profugo. Che libertà vera che si respirava ! è vero che c´erano le frontiere, ma come se non ce ne fossero state. Ora che non sono più, perfino nella Basilica si entra controllati come nell´aeroporto.
Poi, i profughi come me venivano allora dalla grande tribolazione antireligiosa e antispirituale. Venivano per imparare, non per imporsi, per adorare l´immortale Roma, non per occuparla, per respirare la libertà e non per rovesciarla; ed anche per testimoniare l´orrore della tirannia dalla quale erano fuggiti: comunismo, islam, o altro. Io, anche per ritrovare i miei antenati, o almeno la loro terra.
All´arrivo, eravamo poveri ma, nel clima di agiatezza dell´Occidente, eravamo pochi e non si vedeva. In breve tempo ci siamo integrati nello spirito come anche nella ricchezza, e nel 1989 avevamo raggiunto insieme con tutto il mondo libero e ricco dell´Occidente l´apice del benessere e della sicurezza, al riparo della copertura stellare antiatomica del grande Reagan e della Cortina di ferro, che impediva la fuga dei popoli oppressi verso i felici lidi atlantici.
Fino al 1989.
Ma il favoloso 1989 ha “guastato” tutto. Ha fatto cadere la Cortina, per la desolazione del grande Giulio Andreotti che si è lamentato dicendo che “se non fosse caduta, lui sarebbe ancora oggi Presidente del Consilio”. Cadendo, il Lager socialista ha scoppiato, com´era normale. Se si tolgono le porte alle prigioni che abbiamo qui a Civitavecchia, la città si riempirà subito di evasi. Così il mondo libero, ricco e spensierato si è riempito per forza di milioni di ex-prigionieri che avevano almeno il diritto di sapere perché sono stati tenuti in quel lager per 40 o 70 anni, con l´accordo gioioso dei governi liberi, votati liberamente dai nostri buoni cattolici?
Cadendo la grande tirannia sovietica, anche i musulmani poveri presero il coraggio di invadere pacificamente l´Occidente. I gerarchi comunisti russi si sono comprati gli alberghi della Costa Azzurra e tutte le coste facoltose, dalle città dei casinò. I poveri venuti dall´est e dal sud si sono conquistati i sotto-ponti, le stazioni, i parchi pubblici, le doppie abitazioni della classe operaia occidentale,-vedi Ladispoli- mangiandosi perfino i cigni dei parchi di Vienna, o facendo gli ‘aiduci nelle foreste svizzere.
Giorni fa ho girato a piedi per tutto il centro di Roma, per le sue strade e chiese, uniche al mondo. Mi sono cadute lacrime di emozione.
Provo dolore per una Roma invasa, per un Italia invasa, per un Europa invasa, ma permettetemi, provo dolore anche per i poveri popoli, obbligati dai misfatti dei grandi, ad invadere l´Occidente, come negli inizi del Medioevo. L´aristocratica Roma è piena di gente emigrata e mi piange il cuore vedendo tanti giovani sbandati, benché bellissimi ed anche istruiti e ragazze bellissime pur´esse, trasformate in prostitute e concubine della classe operaia occidentale.
La nostra gente si lamenta e impreca: “ a causa loro non possiamo più vivere”!
... Anche se, sarebbe giusto fare differenza fra gli stranieri che vengono in chiesa per le celebrazioni e i non praticanti, pagani o atei. In fondo, chi viene in chiesa rappresenta, presso tutti i popoli, la parte migliore della nazione. Andassero tutti in chiesa, questi stranieri, uniti agli italiani praticanti e sinceri, l´Italia stessa diventerebbe un vero paradiso.
Ma se si deve imprecare, lamentare, condannare, odiare, la giustizia vuole che questi bei sentimenti siano riservati a chi ha creato questa situazione insostenibile.
Chi è colpevole di questa invasione? Chi è colpevole della povertà di questi popoli e della loro mancanza di dignità?
Guardiamo la realtà in faccia e non continuiamo a mentire a noi stessi. Il vero colpevole ne è il Comunismo. Comunismo, sì, comunismo. Quello realizzato in quei paesi dai quali tutta questa gente fugge; ma anche quello nostrano che lo ha aiutato, appoggiato, difeso e mistificato, continuando a farlo, fin´oggi. ( C´è un giovane qui, fuori, che mi mette sempre la bandiera rossa davanti alla chiesa e la figura del terrorista Che Guevara, credendo di fare una grande opera di bene !); E poi, l´altro colpevole, l´Islam, tutto l´Islam, senza differenze, con tutto il suo convoglio di ingiustizie e assurdità. Due tirannie, due sistemi demoniaci al culmine.
Veramente il colpevole supremo è chi ha creato ed appoggiato queste tirannie. A suo tempo, l´Islam e nei tempi nostri il Comunismo sono stati inventati ed appoggiati da gruppi di ebrei ricchissimi, in combutta con dei cristiani rinnegati. Gruppi occulti di potere mondiale che oggi chiamiamo giudeo-massoneria.
Sono essi che avevano bisogno di un sistema per distruggere la Chiesa di Gesù Cristo e di sottrarre per essi tutti i beni dei popoli, fino all´estremo anelito. E ci sono riusciti. In tutti i paesi da loro occupati, i capi comunisti si sono impossessati dei lingotti d´oro di tutte le banche, di tutti gli oggetti preziosi, di tutto il patrimonio delle masse, attraverso le statalizzazioni e le confische generali. Conservando per loro una piccola parte, il resto lo hanno inviato in Occidente, presso i gruppi occulti di capitalisti che li hanno appoggiati e con i quali hanno fatto affari d´oro e ne fanno ancora.
Come vedete, non tutti gli ebrei, neppure tutti i capitalisti sono colpevoli; ma i colpevoli sono tutti, ebrei e capitalisti.
Lenin, Stalin, Togliatti, come nel suo tempo, Maometo, non parlavano da loro. Ripetevano le assurdità, gli inganni, le false promesse fornite da questi padroni occulti straricchi ed insaziabili. Così sono state ingannate le masse operaie di mezzo mondo libero, mentre nei paesi occupati, le masse, insieme con i nobili sono stati spogliati e ridotti a crudele schiavitù.
Il più geniale sistema di arricchimento dei capitalisti è stato il Comunismo. Come l´Islam è stato un sistema geniale per sottrarre miliardi di anime alla salvezza di Gesù Cristo, distruggendo quasi tutte le Chiese antiche. Tutt´e due, sistemi ingegnosi, inventate da ricchi ebrei e poi appoggiati da cristiani rinnegati.
Ecco dunque i colpevoli dell´invasione di cui molti si lamentano: gli ebrei capitalisti, e i cristiani rinnegati: ingannatori all´ovest e oppressori all´est, dai tempi di Gesù Cristo, passando per Maometo e Marx fino ad oggi.
Hanno succhiato il sangue di tutti quei popoli, la loro aria, i loro beni, hanno scardinato i rapporti di famiglia, di lavoro, la Chiesa, la cultura, tutto. All´est si vive ancora come a Hirosima dopo la bomba atomica. Se i governi occidentali, democratici e cristiani,-in apparente, ma non vera, lotta coi comunisti- avessero rotto i ponti con quei sistemi, essi sarebbero crollati già dopo la guerra. E nessun popolo sarebbe più venuto qui a disturbarci. Neppure io, forse, sarei rimasto in Italia per sempre, perché sarei stato chiamato a servire la Chiesa Cattolica romena, che non era compromessa come oggi. Ma, se l´Italia avesse fatto la fine dei paesi dell´Est, oggi, gli italiani avrebbero ripetuto con maggior tragedia l´emigrazione del secolo scorso verso le Americhe. Perché una cosa è certa: il comunismo come l´islam rende la vita impossibile, prima, durante e dopo. Ma chi li ha inventati, gli ebrei capitalisti e i loro amici, hanno un peccato ancora maggiore.
Gesù-Dio ha permesso tutto questo, per vendicare il disprezzo delle Sue parole nel Vangelo che dice: “ i poveri li avrete sempre con voi”.
I comunisti, per primi, ma oggi, tutti i politici e molti pseudo-cristiani ignari promettono una politica contro la povertà; per la ricchezza di tutti.
Non esiste una menzogna più stupida. A causa del peccato non esiste e non può esistere sulla terra l´uguaglianza e la giustizia. Quanto più si sforzano per rendere uguali, ricchi e nei loro diritti le genti, con tanto più impeto si affaccia la povertà, la disuguaglianza, l´ingiustizia.
<<Nel mondo antico esistevano re, nobili, contadini, operai, artisti ricchi; ed anche re e plebei poveri. Le rivoluzioni hanno invertito la sorte delle persone, ma non la realtà. Nella mia infanzia, sotto il comunismo, ho conosciuto operai, contadini, nobili, o artisti poveri, che una volta erano ricchi e sono stati spogliati dagli occupanti. Ed ho visto i plebei poveri, ubriaconi, fannulloni, vivendo nei palazzi dei re, arricchiti, ma non uguali agli altri. Ed ho visto anche i poveri di prima, sempre poveri dopo).
Se, nelle tirannie, i poveri danno il cambio ad altri poveri, nelle democrazie libere la povertà arriva da fuori, nello stesso momento in cui quella di dentro è sparita. (In America sono arrivati i terroristi e le grandi sciagure naturali, proprio in questi anni in cui gli Stati Uniti avevano raggiunto un livello straordinario di benessere. E proprio nel paese dal sistema perfettissimo, in cui non possono esistere poveri, ogni volta arriva una nuova onda di masse povere).
Così, in tutto l´Occidente: è arrivata la massa di popoli poveri proprio nel momento in cui si era verificata una situazione di agiatezza e sicurezza. Dopo decenni di lotta per il benessere di tutti, oggi si riprende tutto da capo, perché i nuovi poveri sono arrivati. E nel momento in cui questa ondata di invasori ed emigrati si arricchirà, ( come gli italiani in USA) arriveranno alte genti poverissime, più pericolose ancora, o dei cataclismi che manderanno in povertà masse intere di gente benestante.>>>
Questo fatto non è umano: e Dio che opera così, per ricordarci di prendere sul serio le Sue parole: “ i poveri li avrete sempre con voi”; e per farci capire che dobbiamo arricchirci di virtù, di opere buone, e non di denaro e piaceri proibiti. E di non dar credito alle fandonie che ci inventiamo da soli.
La povertà non scomparirà mai, finché sulla terra esisterà ancora un solo pagano, un solo rinnegato, un solo Giuda. I poveri ci saranno sempre, cambino cento sindaci, cento partiti, cento illusionisti.
Però, questo non è un male. I poveri che saranno fedeli al Signore avranno il Regno dei Cieli. I ricchi invece, l´inferno e la condanna, se non amano Dio ed il prossimo. Noi dobbiamo aiutare i poveri, ma sperare di cambiare le situazioni sociali, per annientare la povertà è un atto di miopia e stupidità.
(Lotti per la pace? Che parola inutile! Credi piuttosto nel Signore che dice che non avrete mai pace, finché non direte “benedetto Colui che viene nel nome del Signore”. Se i comunisti avessero creduto a Colui che ha detto che le porte degli inferi non prevarranno contro la Chiesa, non la avrebbero perseguitata. Se i nazisti avessero creduto al Signore, il quale profetizzava la continuità del popolo ebreo fino alla fine dei tempi, a differenza di tutti gli altri popoli che sono spariti e che spariranno, incluso quello italiano, romeno o tedesco, avrebbero adottato un altra strategia e non la lotta a morte contro gli ebrei. Ecc.....)
Questo per capire che le ideologie politiche sono false e che il Vangelo è vero fino all´ultima virgola.
E che, se invece di arrivare al consumismo sfrenato, l´Occidente cristiano avesse perseguito la via della Fede, non avrebbe avuta nessuna invasione straniera, né violenta, né pacifica. E se rinunciasse alla lotta per i diritti dei deviati, non finirebbe nel fuoco di Sodoma, che si sta avvicinando alle nostre porte.
Dunque, davanti all´invasione degli emigrati, invece di inveire contro di loro e di sfruttarli, rubando loro la giusta paga, i nostri dovrebbero dire al Signore: è per i nostri peccati; e per la stoltezza del nostro voto dato in passato a governi amici dei tiranni comunisti e islamici; e per la nostra ostinazione a non voler accettare la verità che qualcuno l´ha sempre detta....
Per quanto riguarda la chiesa, non saranno gli emigrati a togliercela, non ne hanno il diritto; è Dio che toglierà le chiese ai cattolici, i quali, salvi pochissimi, non vanno più in chiesa per pregare, bensì per ballare e divertirsi, e per fare politica antibiblica, per comandare e per prendere in giro il Signore con Messe e preghiere irrispettose, con la comunione sacrilega, con altari privi del Crocifisso, con Bibbie falsificate, ecc.ecc. ecc. come succede da troppi anni in questa parte.
A me duole l'anima dire tutto questo, ma sono convinto che Dio preferisce la preghiera dei poveri emigranti, che di notte dormono sotto i ponti e mangiano alla Caritas, ma la domenica non vanno in weekend, bensì in chiesa e danno offerte come la vedova del Vangelo, che ha dato tutto ciò che possedeva, non 5 centesimi come i ricchi nostrani con ville al mare ed in montagna e poi votano a sinistra, per ingannare la povera gente e fanno affari d´oro con i tiranni, come i vari Agnelli, ecc.
(La Francia, per tutto il pericolo che la minacciava ebbe le apparizioni della Madonna: a La Salette, a Rue du Bac, la Medaglia, poi Lourdes ed altre ancora. L´Italia pure, l´ultimo segno essendo il pianto di Civitavecchia).
Dobbiamo essere grati a Maria Santissima, che gli stranieri riempiono le nostre chiese, mentre i nostri figli vanno in discoteca. Perché Dio, se vede sempre le chiese vuote e noialtri, privi del senso antico dell´ospitalità, ci farà fare la fine dell´Impero Bizantino: che macellato da sofismi e bizantinismi, cadde nelle mani del turco, per sempre.
I romeni ortodossi [cattolici di rito orientale], arrivati nella nostra parrocchia, hanno dato un nuovo patrono alla chiesa, oltre al vecchio: la festa della Presentazione al Tempio del Signore, del 2 febbraio, senza sapere che questa è la festa della città intera, dopo il pianto della Madonnina. Segno grande, fratelli miei, onore grande per la nostra parrocchia, portare il nome del mistero di tutta Civitavecchia.
In due parole, se per il paese, l´arrivo degli stranieri potrebbe essere negativo, per la Chiesa è un fatto magnifico. Domenica scorsa, Dio è stato celebrato in questa chiesa dalle 8 la mattina, alle 8 di sera, senza interruzione. E questo non è il merito delle nostre Messe brevi e sbrigative, quanto del rito ortodosso che ha tenuto 5 ore intere.
Del resto, salva la Messa delle 10, nelle altre Messe, la chiesa è quasi vuota. Le celebriamo più per la comodità dei pochi fedeli presenti, che per la Gloria di Dio, il quale non può essere celebrato in modo festoso con una chiesa vuota.
Dovremmo essere grati dunque agli stranieri, che salvano la nostra faccia davanti a Dio, riempiendo la chiesa al posto dei nostri. E non lasciarci tentare da alcun pensiero di insofferenza a riguardo, il che risente di invidia, di gelosia per le grazie altrui; ed è peccato contro lo Spirito Santo, imperdonabile.
Piuttosto chieda perdono a Dio chi si è macchiato del grave peccato di aver mai amato una parola, un sistema, una menzogna che ha sradicato tanti popoli: il comunismo. E ringraziamo Dio che questa invasione odierna non è un castigo terribile come sarebbe stata una invasione militare, una nuova ondata di barbari incendiari. La quale potrebbe anche arrivare, se continuiamo con la lotta per la pace, lotta contro la povertà, lotta per i diritti dei deviati, invece della lotta contro il peccato, per la nostra perfezione morale. Amen.
Joi, 24 nov. ore 23,08 minuti. 2005.
Linus Dragu Poppian.
Parrocchia S. Pio X




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