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Discussione: Tocchiamoci

  1. #11
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    Predefinito Re: Aumentano solo i delitti in famiglia

    In Origine Postato da Manuel
    -18,3% per quelli in appartamento. In aumento omicidi in famiglia
    Criminalita', Viminale: in calo furti e rapine
    Rapporto sullo 'stato della sicurezza in Italia': flessione di circa il 5% rispetto al 2000

    Il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu
    (foto Infophoto)





    Ciampi: ''Piu' collaborazione tra pubblico e privato''






    Roma, 14 ago. (Adnkronos) - Cala l'incidenza della criminalita' in Italia. Secondo i dati del rapporto sullo 'stato della sicurezza in Italia' del ministero dell'Interno, che ha elaborato un sistema di indicatori di risultato per verificare l'andamento delle politiche di sicurezza e l'efficacia dell'operato delle Forze di polizia, il 2002 ha fatto registrare un trend in miglioramento, con una flessione di circa il 5% rispetto al 2000.
    Si tratta, sottolinea il rapporto del Viminale, di ''una diminuzione rilevante, perche' l'incidenza dei furti sul totale generale dei delitti e' stata di circa il 62% nel 2000 e del 58,5% nel 2002. Una ''ulteriore conferma dell'andamento decrescente'' della criminalita' e' data dal confronto del primo semestre del 2003 con lo stesso periodo degli anni 2000 (da 694.294 a 643.113, con una riduzione del 7,4%) e 2001 (648.502 a 643.113, con una riduzione dello 0,8%).
    La tendenza alla flessione del crimine ''viene confermata anche dal raffronto con il 1997, il 1998 ed il 1999: il dato del totale dei furti commessi nel 2002 registra diminuzioni percentuali, rispettivamente, del 6,9% (1.401.471 nel 1997), 11,7% (1.478.221 nel 1998) e 11,9% (1.480.775 nel 1999). In particolare, i furti in abitazione sono diminuiti del 18,3% nel raffronto 2000-2002.
    SCIPPI - Anche i borseggi e gli scippi sono diminuiti nel periodo 2000-2002: i borseggi del 6,3% (da 164.424 a 154.091) e gli scippi del 4,9% (da 29.698 a 28.245).
    BORSEGGI - Per quanto riguarda i borseggi, dopo l'aumento del numero dei reati registrato negli anni 1997 e 1998 (+20,7%), la tendenza al miglioramento -rilevabile gia' dal confronto tra il 2002 ed il 1999 (-7%)- e' dimostrata anche dai dati relativi ai primi sei mesi dell'anno in corso rispetto a quelli del 2000 (-2%) e del 2001 (-2,2%)''.
    FURTI DI AUTOVEICOLI - Va meglio anche per quanto riguarda i furti di autoveicoli, in calo del 4,6% nel periodo 2000-2002. La tendenza al miglioramento ''consolida i risultati ottenuti negli anni precedenti: il raffronto del 2002 con il 1997 -si legge nel rapporto del ministero dell'Interno- fa registrare una diminuzione del 22,8%, con il 1998 del 24,8% e con il 1999 e del 21,1%''.
    RAPINE - Anche il quadro relativo alle rapine presenta aspetti positivi. In particolare, risultano in flessione dell'1,6% le rapine alle banche (da 2.731 nel 2000 a 2.688 nel 2002). Anche i dati relativi alle rapine nelle abitazioni evidenziano una flessione; il numero di casi rilevato nel 2002, infatti, e' inferiore del 15,2% rispetto a quelli verificatisi nel 2000 (274 episodi contro 323).
    OMICIDI - Nella comparazione tra il 2002 ed il 2000, gli omicidi volontari hanno fatto registrare una diminuzione del 14,3% (da 746 a 639). Anche il raffronto dei dati del 2002 con quelli degli anni 1997, 1998 e 1999 fa emergere un andamento decrescente con diminuzioni percentuali, rispettivamente, del 26%, 27,1% e 20,6% degli omicidi. Indicazioni confortanti scaturiscono anche dal confronto con altri Paesi europei. Nel 2002 si sono registrate differenze che, in termini di percentuale, vanno dal -27,9% (Regno Unito), al -30,1% (Germania), fino al -51,7% (Francia). Altrettanto positiva risulta la comparazione tra il numero degli omicidi e la popolazione residente: nel 2002, in Italia e' stato commesso 1 omicidio ogni 92.000 abitanti, in Germania 1 ogni 90.000, nel Regno Unito 1 ogni 66.000, in Francia 1 ogni 49.000. Un'ulteriore conferma del minor tasso di criminalita' violenta in Italia rispetto ai Paesi citati proviene dal confronto tra Roma e Milano, da una parte, e le grandi capitali europee, dall'altra. Nel 2002 sono stati commessi 37 omicidi a Roma e 28 a Milano, mentre a Londra ne sono stati commessi 197, a Berlino 68, a Parigi 45.
    L'analisi Viminale distingue tra omicidi di criminalita' comune e di criminalita' organizzata. Nel primo gruppo sono compresi gli omicidi a scopo di furto o rapina, per violenza sessuale, per prostituzione o stupefacenti, per estorsione, ecc. ma anche quelli commessi in circostanze di per se' estranee a fenomeni delinquenziali (per motivi di onore o passionali, follia, lite, eutanasia). L'incidenza degli omicidi 'intrafamiliari', 'passionali' o, comunque, non riconducibili alla criminalita' organizzata ed a quella predatoria sul totale degli omicidi dolosi consumati -comunque sempre molto elevata- si rivela in crescita nel rapporto tra l'anno 2000 e l'anno 2002. Nel 2000 essi hanno rappresentato, infatti, il 75% circa degli episodi registrati, nel 2002 oltre l'80%.
    wow, che bravi! tutti gli indicatori calano in doppia cifra percentuale...
    ma mi viene un piccolo dubbio.
    Perchè tutti i raffronti percentuali sono fatti su due anni prima e non sull'anno precedente, come si fa di solito?

    (Aiutino:
    Totale furti 2001: 1.303.368
    Totale furti 2002: 1.305.245)

  2. #12
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    Predefinito Re: Aumentano solo i delitti in famiglia

    In Origine Postato da Manuel
    -18,3% per quelli in appartamento. In aumento omicidi in famiglia
    Criminalita', Viminale: in calo furti e rapine
    Rapporto sullo 'stato della sicurezza in Italia': flessione di circa il 5% rispetto al 2000

    Il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu
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    Ciampi: ''Piu' collaborazione tra pubblico e privato''






    Roma, 14 ago. (Adnkronos) - Cala l'incidenza della criminalita' in Italia. Secondo i dati del rapporto sullo 'stato della sicurezza in Italia' del ministero dell'Interno, che ha elaborato un sistema di indicatori di risultato per verificare l'andamento delle politiche di sicurezza e l'efficacia dell'operato delle Forze di polizia, il 2002 ha fatto registrare un trend in miglioramento, con una flessione di circa il 5% rispetto al 2000.
    Si tratta, sottolinea il rapporto del Viminale, di ''una diminuzione rilevante, perche' l'incidenza dei furti sul totale generale dei delitti e' stata di circa il 62% nel 2000 e del 58,5% nel 2002. Una ''ulteriore conferma dell'andamento decrescente'' della criminalita' e' data dal confronto del primo semestre del 2003 con lo stesso periodo degli anni 2000 (da 694.294 a 643.113, con una riduzione del 7,4%) e 2001 (648.502 a 643.113, con una riduzione dello 0,8%).
    La tendenza alla flessione del crimine ''viene confermata anche dal raffronto con il 1997, il 1998 ed il 1999: il dato del totale dei furti commessi nel 2002 registra diminuzioni percentuali, rispettivamente, del 6,9% (1.401.471 nel 1997), 11,7% (1.478.221 nel 1998) e 11,9% (1.480.775 nel 1999). In particolare, i furti in abitazione sono diminuiti del 18,3% nel raffronto 2000-2002.
    SCIPPI - Anche i borseggi e gli scippi sono diminuiti nel periodo 2000-2002: i borseggi del 6,3% (da 164.424 a 154.091) e gli scippi del 4,9% (da 29.698 a 28.245).
    BORSEGGI - Per quanto riguarda i borseggi, dopo l'aumento del numero dei reati registrato negli anni 1997 e 1998 (+20,7%), la tendenza al miglioramento -rilevabile gia' dal confronto tra il 2002 ed il 1999 (-7%)- e' dimostrata anche dai dati relativi ai primi sei mesi dell'anno in corso rispetto a quelli del 2000 (-2%) e del 2001 (-2,2%)''.
    FURTI DI AUTOVEICOLI - Va meglio anche per quanto riguarda i furti di autoveicoli, in calo del 4,6% nel periodo 2000-2002. La tendenza al miglioramento ''consolida i risultati ottenuti negli anni precedenti: il raffronto del 2002 con il 1997 -si legge nel rapporto del ministero dell'Interno- fa registrare una diminuzione del 22,8%, con il 1998 del 24,8% e con il 1999 e del 21,1%''.
    RAPINE - Anche il quadro relativo alle rapine presenta aspetti positivi. In particolare, risultano in flessione dell'1,6% le rapine alle banche (da 2.731 nel 2000 a 2.688 nel 2002). Anche i dati relativi alle rapine nelle abitazioni evidenziano una flessione; il numero di casi rilevato nel 2002, infatti, e' inferiore del 15,2% rispetto a quelli verificatisi nel 2000 (274 episodi contro 323).
    OMICIDI - Nella comparazione tra il 2002 ed il 2000, gli omicidi volontari hanno fatto registrare una diminuzione del 14,3% (da 746 a 639). Anche il raffronto dei dati del 2002 con quelli degli anni 1997, 1998 e 1999 fa emergere un andamento decrescente con diminuzioni percentuali, rispettivamente, del 26%, 27,1% e 20,6% degli omicidi. Indicazioni confortanti scaturiscono anche dal confronto con altri Paesi europei. Nel 2002 si sono registrate differenze che, in termini di percentuale, vanno dal -27,9% (Regno Unito), al -30,1% (Germania), fino al -51,7% (Francia). Altrettanto positiva risulta la comparazione tra il numero degli omicidi e la popolazione residente: nel 2002, in Italia e' stato commesso 1 omicidio ogni 92.000 abitanti, in Germania 1 ogni 90.000, nel Regno Unito 1 ogni 66.000, in Francia 1 ogni 49.000. Un'ulteriore conferma del minor tasso di criminalita' violenta in Italia rispetto ai Paesi citati proviene dal confronto tra Roma e Milano, da una parte, e le grandi capitali europee, dall'altra. Nel 2002 sono stati commessi 37 omicidi a Roma e 28 a Milano, mentre a Londra ne sono stati commessi 197, a Berlino 68, a Parigi 45.
    L'analisi Viminale distingue tra omicidi di criminalita' comune e di criminalita' organizzata. Nel primo gruppo sono compresi gli omicidi a scopo di furto o rapina, per violenza sessuale, per prostituzione o stupefacenti, per estorsione, ecc. ma anche quelli commessi in circostanze di per se' estranee a fenomeni delinquenziali (per motivi di onore o passionali, follia, lite, eutanasia). L'incidenza degli omicidi 'intrafamiliari', 'passionali' o, comunque, non riconducibili alla criminalita' organizzata ed a quella predatoria sul totale degli omicidi dolosi consumati -comunque sempre molto elevata- si rivela in crescita nel rapporto tra l'anno 2000 e l'anno 2002. Nel 2000 essi hanno rappresentato, infatti, il 75% circa degli episodi registrati, nel 2002 oltre l'80%.
    Belli sti dati manipolati!
    Confrontare Milano con Parigi è poi un vero colpo di genio! Ma come stiamo ad evasione fiscale?

    Ai criminali.
    "Che l'uomo si concepisca come una creatura di Dio oppure come una scimmia che ha fatto carriera comporta una netta differenza nell'atteggiamento da tenere verso la realtà; nei due casi si obbedirà a imperativi interiori diversissimi."

    Arnold Gehlen

 

 
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