''Il nostro sistema conduce la lotta politica con metodi incivili''
Berlusconi a Verona: ''Noi siamo democratici e liberali, l'opposizione no''
Il premier: ''I rapporti tra Schroeder e me sono sempre stati ottimi. Non credo si possa parlare di miglioramento perche' non c'e' mai stato un peggioramento''
Verona, 23 ago. (Adnkronos) - ''Noi siamo liberali, crediamo che si debba proteggere chi dice la propria opinione. La differenza tra noi e l'opposizione e' proprio questa: il nostro comportamento democratico e liberale, il loro comportamento antidemocratico e antiliberale''. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in Prefettura a Verona, nel corso della conferenza stampa che ha seguito l'incontro con il cancelliere tedesco Gerhard Schroeder.
Il premier e' tornato a parlare della sua scelta di non intervenire alla 'Carmen'. ''Mi sembra sia stata una decisione saggia da parte mia e dovuta'', ha affermato aggiungendo: ''Quanto al fatto che ci siano fischi quando mi reco in pubblico cio' e' dovuto ad una patologia del nostro sistema politico che conduce la lotta politica con metodi che sono certamente incivili e non liberali''. ''Su questo -ha aggiunto- io ormai ho fatto l'abitudine, so di dover affrontare contestatori ovunque''.
Berlusconi ricorda, quale esempio, la comunicazione della consegna a San Giuliano di Puglia del villaggio di prefabbricati, ben ''170''. ''Arrivarono 13 ragazzi che inneggiavano contro le spese militari. Bene, guardai i titoli dei giornali: 'Berlusconi fischiato a San Giuliano'''. Ribadendo il proprio rammarico alla rinuncia della serata in Arena, il premier ha anche sottolineato: ''Era una delle poche volte in cui ero riuscito a convincere la mia signora, Veronica, che essendo una melomane, era disposta ad accompagnarmi''.
Nel corso della conferenza stampa il premier ha parlato dei rapporti con la Germania: ''Non credo si possa parlare di un miglioramento, perche' non c'e' mai stato un peggioramento. I rapporti tra il cancelliere e me, tra i governi dei due Paesi, sono sempre stati ottimi''. Parole condivise e ripetute alla lettera dal cancelliere Schroeder che ha confermato: ''I nostri rapporti sono sempre stati ottimi''.
Rispondendo alla provocazione di un giornalista, sul fatto che, anche in politica, quando ci sono problemi tutto si puo' risolvere con una bevuta, Schroeder ha dissentito. ''La politica -ha aggiunto il cancelliere- e' qualcosa di piu' serio, e' una questione alla quale ognuno deve rispondere per se stesso''. ''Ci sono state irritazioni -ha precisato- ma questo non ha intaccato il rapporto ne' personale, ne' fra Stati, e questa e' una cosa scontata''.
''Schroeder sara' accolto in Italia sempre in tutta amicizia considerazione ed affetto'', ha sottolineato a sua volta il premier, ringraziando il cancelliere tedesco per la sua adesione all'incontro. ''La grandissima maggioranza degli italiani ha grande considerazione dei cittadini tedeschi -ha aggiunto Berlusconi- ha grandissima considerazione culturale della nazione tedesca e per i rapporti cordiali, amichevoli e intelligenti che esistono tra i nostri due Paesi''.
''La Germania -ha proseguito Berlusconi- e' il nostro partner piu' importante, speriamo che possa continuare ad esserlo, lo vogliamo: non esistono particolari difficolta' o temi che non siano gia' stati risolti''.
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