John Geoghan, l'ex sacerdote da cui partì lo scandalo pedofilia nella Chiesa americana, è stato assassinato in cella. Venne denunciato da 130 vittime. Ma sono 1.200 i preti accusati di molestie in Usa.
![]()
John Geoghan
NEW YORK – Nove anni di carcere che si trasformano in una morte, per mano di un compagno di cella. Vittima John Geoghan, l’ex sacerdote da cui è partito lo scandalo dei preti pedofili di Boston. A uccidere l’uomo, accusato di aver molestato un bambino di 10 anni in una piscina, è stato un detenuto del carcere del Massachussets nel quale era recluso dal febbraio dello scorso anno. Contro di lui anche le denunce di altre sue 130 vittime molestate nell’area di Boston.
L’ex parroco sarebbe rimasto ferito nel corso di una violenta colluttazione e sarebbe morto nell’ospedale penitenziario dove era stato portato. Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha aperto un’indagine, mentre restano ignoti sia l’identità del detenuto killer, sia la causa scatenante della lite.
Sin dalle prime indagini sul caso Geoghan si era aperta, nella Chiesa cattolica americana, una voragine di violenze sessuali. Nella sola diocesi di Boston sono emersi 789 casi di abusi in dieci anni messi in atto da circa 250 preti. Sono oltre 1.200, invece, i religiosi americani accusati in un anno di pedofilia.
(da IL NUOVO 24/08/2003)




Rispondi Citando
