4. Tributo a Salamat Hashim, leader del MILF (Fronte Moro Islamico di Liberazione)
da parte del Partito Comunista delle Filippine


--L'ultima notizia riguardante la scomparsa di Salamat Hashim, leader del MILF, ci rattrista. Porgiamo le nostre condoglianze alla sua famiglia, ai dirigenti e ai membri del Fronte Moro Islamico di Liberazione (MILF), ai combattenti delle Forze Armate Islamiche Bangsmoro (BIAF), al popolo Moro per la cui causa egli ha sacrificato la sua vita. Noi apprezziamo la militanza del segretario Salamat e la sua direzione rivoluzionaria. Egli è stato un grande lottatore e dirigente del popolo Moro.
La lotta armata rivoluzionria del popolo Moro, grazie alla direzione del MILF, ha acquistato nuovo vigore e determinazione, dopo che il vecchio MNLF (Fronte Moro Nazionale di Liberazione) tradi la causa siglando gli Accordi di Tripoli con il dittatore filippino prezzolato dagli USA Marcos, fino alla resa definitiva del MNLF al governo pro-USA di Ramos. La determinazione del MILF ad avanzare sulla strada della liberazione e dell'autodeterminazione, è assolutamente giusta, visto che il governo di Manila persiste nella sua politica reazionaria e neocolonialista di sfruttamento del popolo Moro.
Salamat Hashim era convinto della necessita' della formazione di un fronte unito nazionale rivoluzionario. Egli aveva una grande fiducia nel Partito Comunista delle Filippine (PCF), nel Nuovo Esercito Popolare (NEP) e nel Fronte Democratico Nazionale (FDN) delle Filippine. Sotto la sua direzione il PCF-NEP-FDN e il MILF-BIAF hanno sviluppato una buona e fruttuosa alleanza sin dal 1980, anche se essa venne formalizzata solo nel 1999.
(...)
Il governo fantoccio reazionario di Manila ha fallito nel tentativo di usare i negoziati di pace per ottenere la resa del MILF. Grazie al rifiuto di deporre le armi, il MILF, sotto la direzione di Salamat, ha evitato ogni capitolazione, ha difeso la sua indipendenza dai tentativi sia del governo di Estrada che di quello di Arroyo.
Noi siamo felici di sapere che il MILF ha eletto al posto di Salamat, il fratello Al Haj Murad. Noi lo consideraimo un amico e un alleato e siamo certi che continuera' con coraggio l'opera di chi l'ha preceduto.
Con questa nuova direzione noi prevediamo una positiva evoluzione della cooperazione tra PCF-NEP-FDN e MILF-BIAF, cosi come nuove avanzate della lotta del popolo filippino e del popolo moro nella lotta rivoluzionaria contro l'Imperialismo USA e il regime fantoccio di Manila.

Gregorio (Ka Roger) Rosal
portavoce del partito Comunista delle Filippine
5 agosto 2003