ANCHE CECCHI GORI PRESENTO' UNA FALSA FIDEJUSSIONE E INFATTI FUMMO GIUSTAMENTE ESCLUSI.
E ORA????? Dopo aver salvato il Napoli a suon di rigori, ora quale miracolo ci regalera' Carraro? (Uomo che tramite Mediocredito e' pienamente dentro alla societa' partenopea).
Il titolare della Sbc ha inoltrato una denuncia contro ignoti
Campionato: s'indaga sulle fideiussioni fantasma
Magistratura, Consob e Figc si muovono sulle garanzie
della finanziaria: i rischi di Roma e Napoli
MILANO - Il calcio finisce in tribunale. E a dire il vero, con l’aria che tira da qualche mese in qua, non sarebbe neppure una grossa novità. Se non fosse che questa volta il giallo delle fideiussioni fantasma rischia di far vacillare l’intero palazzo del pallone nostrano. Perché oltre alla magistratura ordinaria ora si stanno interessando alla vicenda l’ufficio indagini della Figc e anche la Consob, poiché la Roma, coinvolta nel caso, è quotata in Borsa. Ma andiamo con ordine e partiamo dalla mattina di ieri quando Franco Jommi, amministratore unico e proprietario della società Sbc di Civitanova Marche, ha formalizzato una denuncia contro ignoti in relazione alla vicenda delle fideiussioni presentate da Roma, Napoli, Cosenza e Spal per ottenere l’iscrizione ai campionati di calcio.
CHIESTO IL SEQUESTRO DELLE FIDEIUSSIONI - Come rivelato dal Corriere nell’edizionedi domenica scorsa, queste garanzie risultano emesse su carta intestata della Sbc. Ma Jommi ieri, nel corso di una conferenza stampa, ha ribadito che la sua società «non ha mai rilasciato alcuna garanzia a favore di squadre di calcio». L’amministratore della Sbc ha anche chiesto il sequestro delle fideiussioni, considerate corpo del reato.
L’ipotesi investigativa, quindi, è che quei documenti siano stati falsificati. E questo sospetto deve essersi fatto strada anche negli uffici della Federcalcio, che pure, solo due giorni fa, aveva definito «regolare e ineccepibile» la posizione della Sbc. Dopo una giornata di frenetiche consultazioni tra tutti gli uomini di vertice del pallone (compreso il presidente della Covisoc Salvatore Pescatore) la Figc ha deciso di attivare l’ufficio indagini per verificare - recita il comunicato - «eventuali non veritiere rappresentazioni di circostanze e documentazioni».
CHI HA INCASSATO I PREMI - A prima vista il lavoro non dovrebbe certo mancare per gli investigatori. Innanzitutto si cercherà di capire chi ha materialmente incassato i premi che di norma vengono pagati per l’emissione di fideiussioni. Si tratta di una commissione che può arrivare al 5% del valore della garanzia. E poiché la somma globale garantita sfiora i 30 milioni di euro, il misterioso intermediario potrebbe aver intascato più di un milione di euro.
SENSI - A questo proposito appare sorprendente la dichiarazione rilasciata domenica dal presidente della Roma, Franco Sensi. «È stata la stessa Covisoc a indicare la Sbc al mio club», ha detto Sensi. Stando a queste affermazioni, quindi, la Covisoc avrebbe dovuto verificare la correttezza di una società segnalata dalla stessa Covisoc alle squadre. Davvero un caso di conflitto di interessi monstre . Anche il mondo della politica prende posizione sul caso. Ieri il viceministro dell’Economia, Mario Baldassarri, di Alleanza nazionale, ha chiesto esplicitamente le dimissioni del presidente della Federcalcio, Franco Carraro.
I club coinvolti, a questo punto, tentano di ripararsi come possono dai venti di tempesta. La Roma, a parte le esternazioni del presidente Sensi, ha ribadito in un comunicato di aver svolto «tutti gli adempimenti necessari». La squadra giallorossa si ritiene parte lesa in un eventuale procedimento. Identica la posizione del Napoli. Il messaggio è chiaro: quei documenti per noi erano buoni e a garantircelo è stata la stessa Federazione attraverso la Covisoc. Quindi le responsabilità sono della Federcalcio, sembra la ovvia conclusione del ragionamento. Sembra profilarsi uno scontro frontale. Con conseguenze imprevedibili. Anche perché l’intervento dell’ufficio indagini federale configura la possibilità di un illecito amministrativo con sanzioni pesanti nei confronti delle squadre qualora vengano accertate loro responsabilità nella vicenda. Si va dai punti di penalizzazione in classifica fino all’eventuale retrocessione. Ma prima di arrivare a un verdetto potrebbero passare settimane, forse mesi. E nel frattempo il calcio rischia di piombare nel caos.
Vittorio Malagutti
COMPLIMENTI ANCHE A SENSI, L'UOMO ANTI GEA, ANTI COMPLOTTI, ANTI NORD, ANTI TUTTO...........
Che schifo




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