Parlare di Dei del sud è alquanto pretestuoso, così come parlare di Dei del nord, anche perché nord e sud sono categorie geografiche troppo semplicistiche ed indefinite.
Parlando di Dei e divinità italiche, da settentrione a meridione, molto varia e si uniforma a seconda del momento storico, delle situazioni particolari, del popolo in questione, delle definizioni linguistiche, delle divinità specifiche o degli attributi riportati.
Vista così la questione degli Dei del sud perde attinenza con la realtà. Evitiamo quindi di semplificare tutto in maniera banale come già altri stanno facendo. Anche perché le divinità della nazione italica sono tali proprio per mandato divino, e l'unione inscindibile delle genti italiche è il fondamento stesso della religione romana.
Ne è riprova il fatto che il maggior elemento di disgregazione e disturbo all'unità d'Italia è stato sempre rappresentato dalla chiesa di Paolo, vampirescamente installatasi nell'ex Caput Mundi.
Ben altro discorso sarebbe invece l'andare ad esaminare quelle manifestazioni del sacro che hanno avuto luogo esclusivamente in meridione.
Vale.


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