Pagina 6 di 17 PrimaPrima ... 56716 ... UltimaUltima
Risultati da 51 a 60 di 170

Discussione: Contro l'anglofonia

  1. #51
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Certamente volendo si possono sempre trovare parole che sostituiscono quelle inglesi o straniere che siano ma penso che tuttavia debba essere ammessa una certa tolleranza se non altro per reciprocita'.La parola pizza per esempio e' addirittura usata in senso mondiale e a nessuno verrebbe in mente di trovarle un sostituto.Va bene che si tratta di cosa letteralmente inventata in Italia. ma ci sono anche casi simili per altre lingue.Come tradiuciamo per esempio " roast-beef " o wiskey o Champagne

    Ripeto-un certa tolleranza ci vuole.

    Quewllo che da' fastidio e l'infarcitura di parole inglesi ogni santo momento e senza giustificazione alcuna.Idem per l'uso di canzoni con parole inglesi nella pubblcita'.E' solo servilismo culturale e peggio.


    Parola Robot:si tratta di parola attinente tutte piu' o meno le lingue slave.In Serbia per esempio nella vita pratica il russo
    puo' essere di grande aiuto e molte parole di uso comune sono o simili o abbastanza simili.Io ho dato precedenza al russo quale lingua parlata dal maggior numero di slavi.

  2. #52
    Registered User
    Data Registrazione
    22 Nov 2003
    Località
    Napoli e Ravello
    Messaggi
    1,568
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Fenris
    (...)
    Scusa, una cosa che non c'entra niente con l'argomento in questione... come va con Gleipnir ?

  3. #53
    Registered User
    Data Registrazione
    22 Nov 2003
    Località
    Napoli e Ravello
    Messaggi
    1,568
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    L'uso di parole straniere introduce tutta una serie di problemi.
    Per esempio, per formare una parola composta, si uniscono due o più parole semplici.
    Esempio classico per l'inglese sono le parole
    lamp = lampada
    e
    oil = olio
    mettendole insieme otteniamo
    lamp-oil = olio da lampada
    oil-lamp = lampada ad olio
    come si vede la parola che mantiene il senso dell'oggetto (che rimane sostantivo, se volete) è la prima in italiano
    olio da lampada - è un olio
    lampada ad olio - è una lampada
    il secondo sostantivo (con l'aiuto della preposizione) qualifica il primo, lo specifica (un po' come farebbe un aggettivo)
    olio da lampada - specifica quale tipo di olio, quello che si usa per le lampade
    lampada ad olio - specifica quale tipo di lampada
    in inglese l'ordine è all'inverso
    lamp-oil è un olio
    oil-lamp è una lampada

    Tornando al problema dell'inquinamento grammaticale, risulta ora evidente che uno scorretto uso di un termine inglese, riportato in italiano in maniera scorretta, potrebbe generare confusione per il mancato rispetto della posizione della parola nella grammatica italiana. Mi è capitato di incontrare dei casi del genere, ma purtroppo non me li ricordo in questo momento.

    l'olio-lampada, in italiano, cosa sarebbe, un olio o una lampada ?
    ecco il pericolo di usare in italiano elementi grammaticali inglesi.

    continua

  4. #54
    Registered User
    Data Registrazione
    22 Nov 2003
    Località
    Napoli e Ravello
    Messaggi
    1,568
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Un altra fonte di errori è la formazione del plurale delle parole straniere.
    Non tutte le parole straniere formano il plurale aggiungendo una semplice "s", né in inglese, né in giapponese, dove il plurale in "s" non esiste.
    E che dire delle parole che sembrano al singolare e invece sono al plurale ? (Si pensi per esempio al plurale in "an" del persiano moderno).

    Dice la grammatica italiana che possiamo lasciare invariata la parola straniera al plurale, il che, per parole come kimono, karateka, ecc. corrisponde alla forma corretta nella lingua originale

    Non diciamo che ci piacciono gli sports, ma gli sport (con notevole guadagno per l'attorcigliamento perverso della nostra lingua che potrebbe incastrarsi in qualche anfratto sperduto della nostra bocca...)
    Non diciamo che abbiamo cercato un amico in tutti i bars... ma che l'abbiamo cercato in tutti i bar...
    ... e allora perché usare quel cacofonico "computers" invece del più semplice "computer" ?
    Il guadagno eufonico che ne avremo potremo apprezzarlo quando facciamo una lunga lista di oggetti (in italiano) usando termini inglesi... con tutte quelle cacofoniche esse sibilanti come serpi, suoni sordi che non sono giustificati né in italiano, dove non esiste un plurale in esse, né in inglese, dove per lo più la esse del plurale è sonora e non sorda... il che, nella scorrevolezza del linguaggio, nella sua melodiosa sequenza, è ben diverso da una sequela di dure e aspre esse sorde !
    Insomma usare la esse del plurale per i termini inglesi, nella lingua italiana, equivale ad introdurre una forma fonetica estranea ad entrambe le lingue !
    Questo perché la forma scritta delle parole non è sempre uguale a quella parlata, e soprattutto i suoni di una lingua sono a volte diversi da quelli di un'altra lingua.
    In particolare, la pronuncia delle parole inglesi presuppone un uso energetico del sistema fonatorio ben diverso tra l'italiano e l'inglese.
    Per esempio, se un italiano dice station, in italiano, pronuncia di solito una bella "o" che, come tutti quelli che parlano bene l'inglese sanno, non esiste nella trascrizione fonetica.
    Quello che però molti cultori della lingua inglese non sanno, e che io ho potuto verificare personalmente durante alcuni miei studi sperimentali, è che la enne finale viene, si, pronunciata (e udita) ma il suo livello energetico è quasi zero (le mie misure rilevavano addirittura zero, ma la enne si sentiva, e quindi devo dedurre che doveva comunque trattarsi di un valore di energia estremamente basso ma non nullo).
    Viceversa l'inizio di parola, in inglese, è molto più esplosivo che in italiano. Si confronti la parola "pipe" pronunciata da madrelingua inglese con la parola "pipa" pronunciata da madrelingua italiana. Si vedrà che i livelli energetici delle due "p" italiane sono comparabili, mentre c'è un abisso tra l'energia della prima "p" e quella della seconda, nella pronuncia inglese.

    Tutto questo per dire che non è possibile inserire in maniera fedele una parola inglese in una frase italiana e viceversa.
    Provate a parlare di Shakespeare, per esempio, in italiano e in inglese. Se avete una buona pronuncia, vi accorgerete di dover cambiare la pronuncia della parola a seconda della lingua in cui parlate. Se non lo faceste, si sentirebbe una forte disarmonia, una stonatura nell'uso della parola, che vi darebbe un'aria da sciocchi esibizionisti. Provate.
    Ovviamente lo stesso avviene con parole italiane introdotte in una frase inglese.

  5. #55
    Registered User
    Data Registrazione
    22 Nov 2003
    Località
    Napoli e Ravello
    Messaggi
    1,568
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Ferruccio
    Certamente volendo si possono sempre trovare parole che sostituiscono quelle inglesi o straniere che siano ma penso che tuttavia debba essere ammessa una certa tolleranza se non altro per reciprocita'.La parola pizza per esempio e' addirittura usata in senso mondiale e a nessuno verrebbe in mente di trovarle un sostituto.
    in cinese si dice in un modo diverso, piuttosto complicato, che non ricordo (eccezione che conferma la regola)
    Va bene che si tratta di cosa letteralmente inventata in Italia. ma ci sono anche casi simili per altre lingue.Come tradiuciamo per esempio " roast-beef " o wiskey o Champagne

    sono d'accordo anche perché queste parole corrispondono a cose che non c'erano in italiano, e quindi non c'erano neanche le parole... quando le parole portano concetti nuovi, ben vengano, perché costituiscono un arricchimento della lingua, secondo me, diverso è il caso di parole, come "pettegolezzo" per "gossip" che già esistono e rispetto alle quali l'uso della parola straniera non porta significati nuovi
    Ripeto-un certa tolleranza ci vuole.

    Quewllo che da' fastidio e l'infarcitura di parole inglesi ogni santo momento e senza giustificazione alcuna.Idem per l'uso di canzoni con parole inglesi nella pubblcita'.E' solo servilismo culturale e peggio.
    sono d'accordo

    (...)

  6. #56
    Socialismo e Nazione
    Data Registrazione
    06 Nov 2003
    Località
    Italia
    Messaggi
    9,389
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Smile

    Sono d'accordo con i messaggi (non "post"!) precedenti. Inoltre c'è da sottolineare che siamo tutt'ora una Nazione occupata militarmente dal nemico che ci sconfisse ben 60 anni fa e, proprio come facevano gli antichi romani con i territori che via via conquistavano, abbiamo subito e subiamo una colonizzazione culturale (non solo linguistica) di cui sono complici attivi gli attuali governani poloulivisti così come lo furono in passato quelli del'esapartito (5+1). In più c'è l'aggravante di istituzionalizzare malcostumi socioeconomici. Vi ricordate del Prodi e del D'Alema che ci spiegavano quanto fosse bello e alla moda non avere più il lavoro fisso, "proprio come gli americani"? Peccato poi che anche per acquistare una Panda a rate ti chiedano la busta paga...

  7. #57
    .:Io stò con i Cattivi:.
    Data Registrazione
    30 Jul 2003
    Località
    Verde Franciacorta
    Messaggi
    454
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: CHE NE PENSATE DI "3D" ?

    In origine postato da gnista
    Una cosa che mi turba i sonni e' il non aver ancora scoperto chi cazzo ha inventato "3D" (al posto di "thread").
    I casi son due:
    o un cretino/a che legge "thread" /TREd/, o uno che lo legge/THREEd/.
    Fatemi sapere.
    Perchè scusa, tu thread come lo pronunci?

  8. #58
    Ecce Homo
    Data Registrazione
    19 Dec 2002
    Località
    In fair Verona, where we lay our scene
    Messaggi
    1,422
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Tomás de Torquemada
    Se inoltre, come è giusto, il parametro estetico è una delle guide più importanti lungo la retta via tradizionalista, come non diffidare di tutti quei suonacci cacofonici dell'albionese, lingua barbara per antonomasia?
    Sulla cacofonia dell'inglese ci sarebbe da discutere: personalmente lo trovo spesso più melodioso dell'italiano e più adatto a certe forme di poesia.
    Certo che sentir parlare in italiano con degli intercalari in una lingua non proprio affine non è molto musicale.

  9. #59
    Registered User
    Data Registrazione
    22 Nov 2003
    Località
    Napoli e Ravello
    Messaggi
    1,568
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Mr2
    Sulla cacofonia dell'inglese ci sarebbe da discutere: personalmente lo trovo spesso più melodioso dell'italiano e più adatto a certe forme di poesia.
    Certo che sentir parlare in italiano con degli intercalari in una lingua non proprio affine non è molto musicale.
    senza entrar nel merito di chi sia la lingua più melodiosa, secondo me si tratta di due forme melodiche molto diverse ed incompatbili tra di loro, tanto che non è possibile pronunciare correttamente una singola parola in una frase detta nell'altra lingua senza passare per esibizionisti, senza che si noti qualcosa che decisamente non va. E allora bisogna italianizzare la pronuncia delle parole inglesi quando si parla in italiano, e inglesizzare la pronuncia delle parole italiane quando si parla in inglese.
    Si tratta proprio di due diversi modi di usare il nostro sistema fonatorio. Provate e vedrete.

  10. #60
    Ecce Homo
    Data Registrazione
    19 Dec 2002
    Località
    In fair Verona, where we lay our scene
    Messaggi
    1,422
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da shelburn
    senza entrar nel merito di chi sia la lingua più melodiosa, secondo me si tratta di due forme melodiche molto diverse ed incompatbili tra di loro, tanto che non è possibile pronunciare correttamente una singola parola in una frase detta nell'altra lingua senza passare per esibizionisti, senza che si noti qualcosa che decisamente non va. E allora bisogna italianizzare la pronuncia delle parole inglesi quando si parla in italiano, e inglesizzare la pronuncia delle parole italiane quando si parla in inglese.
    Si tratta proprio di due diversi modi di usare il nostro sistema fonatorio. Provate e vedrete.

    ...che è quello che ho detto.

 

 
Pagina 6 di 17 PrimaPrima ... 56716 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 26-09-08, 23:22
  2. Risposte: 77
    Ultimo Messaggio: 17-06-07, 10:29
  3. Non solo Storace contro Fini: Socci e Veneziani contro il capo giamaicano
    Di Italianhawk83 nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 51
    Ultimo Messaggio: 10-01-07, 11:57
  4. D'Amato contro Tremonti, contro Berlusconi, contro tutti!
    Di Il_Siso nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 05-10-02, 15:34
  5. Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 11-04-02, 14:44

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito