e se non non era per il conservatorismo di questa genta Campagnolo era fallita visto che per un certo periodo,circa dal 90 al 95, non poteva assolutamente competere con Shimano e le sue mirabolanti innovazioni,In origine postato da nordista
"tutta roba d'importazione perchè non si trovavano in italia."
Era ora: finalmente ho trovato uno piu' esterofilo di me. Comunque, riguardo alle biciclette (da corsa), non c'e' niente che la Lombardia e il Veneto non facciano meglio di qualsiasi altro.
Nel piu' grande mercato del mondo (nordamerica), c'e' gente che non usa nient'altro che il "made in italy".
Grazie a Dio.
-N-
sempre nello stesso periodo l'italia non produceva nulla di buono nel campo ATB.
la tecnica del titanio, alluminio, nuovi acciai, saldadura tig è tutta di provenienza estera,
e i migliori telai in acciaio degli anni 80 li produceva Masi ma con tubazioni excel.
inoltre per trovare dei copertoncini slick da 22-650D, dovetti ordinare degli specialized in america, poi ho trovato i blizzard,
stessa cosa per i cerchi, tipo corsa ma per ATB dovetti ordinare dei matrix, titan per la ruota anteriore e aero per la posteriore,
leggerissimi,360 e 370 gr., ancora mi durano dopo 10 anni...
L'italia ha la sua tradizione artigianale, ma non può competere con l'industria di altri paesi.




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