Il rispetto per l'impegno della magistratura non può essere messo in discussione, neppure in presenza di incontestabili comportamenti faziosi di singoli procuratori. Per intima convinzione, oltre che per rispetto dei doveri istituzionali connessi alla divisione dei poteri, mi sono sempre attenuto a questo principio.
Non mi sembra che sia una smentita della ritenuta pazzia dei giudici perchè parlare di magistratura come potere dello Stato e quindi come rispetto delll'impegno di questo potere, non equivale certo a smentire la precedente affermazione che i giudici siano pazzi. Anzi, secondo me questa *smentita* non fa che confermare quello che sembra essere la costante del pensiero di Berlusconi quando si parla di potere giudiziario, e cioè che ci deve essere (da qui il rispetto della separazione dei poteri), ma deve essere in un modo completamente diverso da come è adesso e soprattutto in mano a persone che siano *normali*


Rispondi Citando




