Al Tg3 veneto ho sentito che le scuole rtevigiane hanno anche la lingua veneta tra gli insegnamenti, ma a contrario di inglese e altre lingue, NESSUNO si e' iscritto.
Piu' evidente di cosi',si muore.


Al Tg3 veneto ho sentito che le scuole rtevigiane hanno anche la lingua veneta tra gli insegnamenti, ma a contrario di inglese e altre lingue, NESSUNO si e' iscritto.
Piu' evidente di cosi',si muore.


____________________________In origine postato da yurj
Al Tg3 veneto ho sentito che le scuole rtevigiane hanno anche la lingua veneta tra gli insegnamenti, ma a contrario di inglese e altre lingue, NESSUNO si e' iscritto.
Piu' evidente di cosi',si muore.
Un vero veneto non può desiderare che muoia la lingua dei propri padri. Certo che se hanno insegnanti terroni ad insegnare il veneto... allora si spiega tutto. Comunque l'insegnamento della lingua dovrebbe essere obbligatorio: non sempre i ragazzi sanno giudicare da soli cosa è meglio. Per questo vanno a scuola, per imparare anche cosa è meglio.


In origine postato da Gringo
Anche in Irlanda, dopo l'indipendenza, nessuno sceglieva volontariamente di studiare il gaelico, parlato oramai solo da 130.000 vecchi, visto che tutti i giovani parlavano inglese. Così l'hanno messo come materia obbligatoria in tutte le scuole, e ora è conosciuto perfettamente da 1.100.000 persone. A mali estremi...
In pratica per te il veneto sta all'italiano come il gaelico all'inglese.
Avevi 4 in matematica, eh? Dì la verità, le proporzioni non erano il tuo forte...


Senti coglione, vai a riversare il tuo umorismo itagliota su altri forum...fò dai coioni, pleaseIn origine postato da portiere
Avevi 4 in matematica, eh? Dì la verità, le proporzioni non erano il tuo forte...
salucc


In origine postato da Orso Brrrrr
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Un vero veneto non può desiderare che muoia la lingua dei propri padri. Certo che se hanno insegnanti terroni ad insegnare il veneto... allora si spiega tutto. Comunque l'insegnamento della lingua dovrebbe essere obbligatorio: non sempre i ragazzi sanno giudicare da soli cosa è meglio. Per questo vanno a scuola, per imparare anche cosa è meglio.
Hai perfettamente ragione.


Stiamo parlando di elementari, quindi anche i genitori hanno voce in capitolo. E preferiscono l'inglese per il figlio.In origine postato da Orso Brrrrr
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Un vero veneto non può desiderare che muoia la lingua dei propri padri. Certo che se hanno insegnanti terroni ad insegnare il veneto... allora si spiega tutto. Comunque l'insegnamento della lingua dovrebbe essere obbligatorio: non sempre i ragazzi sanno giudicare da soli cosa è meglio. Per questo vanno a scuola, per imparare anche cosa è meglio.
Paragonare il veneto al gaelico è assurdo, perchè di varianti di veneto ne esistono quanti sono i comuni.
L'insegnamento obbligatorio è una strada da percorrere, ma sentire un eneziano parlare come un veronese mi mette soggezione. Prima, secondo me, vanno create le figure professionali locali su dialetti e tradizioni locali Nella mia scrivania c'è un libricino sul caorlotto e i principali modi di dire e vi assicuro che ci sono differenze addirittura tra frazione e frazione di Caorle![]()


A forza di lagnarsi si diventa come loro...In origine postato da Il Vanni
Hai perfettamente ragione.


Attenzione attenzione...comunico ai vari soloni linguistici extraforum che esistono diverse varianti anche della lingua irlandese... (West Munster, Connacht e Donegal)In origine postato da yurj
Stiamo parlando di elementari, quindi anche i genitori hanno voce in capitolo. E preferiscono l'inglese per il figlio.
Paragonare il veneto al gaelico è assurdo, perchè di varianti di veneto ne esistono quanti sono i comuni.
[documentarsi prima di parlare a vanvera è un concetto semplice ma evidentemente allo stesso tempo faticoso, oppure c'è chi scirve solo per tenere in allenamento le mani, e allora è tutto un altro discorso]
chiaro che poi se si mette in concorrenza il veneto con l'inglese è ovvio che le famiglie scelgano uno strumento "tecnico" quale è l'inglese piuttosto che uno "culturale" quel può essere il veneto...lo stesso discorso che vale per l'utilizzabilità degli studi ad indirizzo umanistico rispetto a quelli di tipo tecnico-economico-scientifico. Se la scelta è stata impostata come alternativa tra le due lingue è lì lo sbaglio.


Le varianti sono una cosa, e sono codificate. Qui stiamo parlando di un blob come il veneto, mai codificato in ambito accademico.
Il primo passo è questo.


Da anni esiste una mentalità diffusa che considera il veneto come un dialetto usato da "ignoranti", e non da persone "colte".
E questo ragionamento lo fanno proprio i genitori che quasi sempre si rifiutano di insegnare la lingua veneta ai figli per "paura"che poi si trovino male a scuola o altre cagate del genere. A dire il vero questa opinione era molto più radicata qualche anno fa.
Hanno cercato in tutti i modi di far estinguere il "dialetto veneto". Fino a poco tempo fa, per fare un esempio, in diverse scuole si rischiava perfino una multa se si parlava in veneto!! Per non parlare degli errori (ovvii) che si facevano alle elementari scrivendo ogni tanto qualche espressione dialettale: prima di tutto si subiva l'ira del maestro di turno (ho visto volare schiaffoni a bambini di 7 o 8 anni), venivi deriso magari dai tuoi stessi compagni e in più rischiavi di sentire parole una volta tornato a casa. Anche così hanno cercato di cancellare pian piano la nostra cultura. Ma non ci sono riusciti.
Negli ultimi tempi sembra esserci invece un recupero della lingua veneta, sia in famiglia che fra i giovani.
Insegnare ad un bambino fin da piccolo la propria lingua locale costituisce un arricchimento notevole: come gli si insegna l'inglese fin dalle elementari, perché mai non gli si può insegnare la sua vera lingua, che poi sente parlare quotidianamente? Ma non si deve far fare una scelta fra inglese o veneto, le si può benissimo insegnare entrambe.