(ASCA) - Roma, 10 set - Il presidente della Fieg, Luca Cordero di Montezemolo, nell'audizione alle Commissioni trasporti e cultura della Camera, ha rinnovato le sue critiche al ddl Gasparri, soprattutto sui tetti pubblicitari e le telepromozioni, argomento sul quale ha polemizzato con il ministro delle Comunicazioni. ''C'e' convergenza tra la nostra posizione e le critiche di Cheli e Tesauro - ha detto Montezemolo - tutti noi crediamo nel sistema integrato, ma questa legge rischia di rendere ancora piu' anomala la situazione italiana, che vede la sola Mediaset raccogliere piu' pubblicita' di tutta la carta stampata.
Cosi' si rende piu' difficile il pluralismo - ha aggiunto il presidente della Fieg - cerchiamo di correggere questo ddl e di fare una legge che guardi davvero avanti''. Quanto alle telepromozioni, per Montezemolo ''cosi' come vanno in onda in Italia, con lo stesso conduttore del programma a farle, sarebbero vietate in Francia e nel Regno Unito. E comunque vanno computate all'interno del tetto pubblicitario.
Rispetto il ministro Gasparri, ma non e' vero che l'Europa ci impone questo tipo di telepromozioni, oltretutto fuori dal tetto pubblicitario. Siamo invece fuori dall'Europa come media di assorbimento pubblicitario delle tv: il 57% rispetto al 29% europeo''.
Disse il priore alla badessa: senza dinari non si canta messa... Priore Gasparri... al cantar l'uccello...
B.




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