Bello.
Bello questo film che ieri pomeriggio ho preso in videoteca.
Un film che appaga lo spirito, che dona un' ovattata sensazione di benessere.
Muccino ci regala un altro capolavoro, ma soprattutto un Fabrizio Bentivoglio da oscar.
Il film narra le vicende della famiglia Ristuccia, una famiglia come tante, una famiglia perfettamente borghese ed italiana.
Ma il tepore che cerchiamo nella sicurezza, a volte, può trasformarsi in noia.
Così Carlo Ristuccia (Bentivoglio) si rinvaghisce di una sua fiamma, Alessia (Monica Bellucci) che riesce, con l'ascolto del suo libro, a rapirgli il cuore, libro che la moglie di Carlo non ha mai letto.
Ma anche la moglie di Carlo sperimenta il brivido di una nuova vita, ritornando a recitare con l'aiuto di Alfredo (Gabriele Lavia) il suo mentore, omosessuale e maestro di recitazione.
Sullo sfondo i due figli Valentina e Paolo.Valentina un'arrivista spietata e Paolo, fragile e sensibile.
Quando Carlo Ristuccia stà per compiere il "salto" e fuggire con Alessia, l'incidente (la frattura nel senso fisico e psicologico del termine) che rigetta Carlo nella solita routine familiare.
Qui, la genialità del Regista; sottile e bellissima l'analisi psicanalitica di Carlo, che pur salvando il suo matrimonio e scendendo a compromessi, coltiva in segreto il suo amore per Alessia.
E non è forse Bentivoglio il modello di tutti noi, che viviamo nei compromessi coltivando, in segreto, i nostri giardini incantati.
Bello questo film, sincopato, con una geometrica fotografia e una superba colonna sonora con la cover mozzafiato di Elisa di "almeno tu nell'universo" e "des ronds daus l'eau" di una intramontabile Francoise Hardy .
A volte il cinema Italiano è sottovalutato, ma Ricordati di me arriva al nostro cuore e appaga lo spirito.
Antonio Iannaccone
Il cast della famiglia Ristuccia
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