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Io so solo che le virgolette...............hanno un senso ben definito........... e se sono una .....interpretazione lo si deve dichiarare. Sennò non si mettono, soprattutto in un titolo. Se invece si va a memoria..... si aggiunge subito a virgolette chiuse: (citazione a memoria). Questo per semplice correttezza. Capisco che per voi agit-prop risulti impossibile capirlo..............ma forse se passi a bevande più........neutre................tipo la gassosa o l'acqua tonica..................
Shalom!!!
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Nulla a che fare con la frase virgolettata eliminata, che ne è solo un'interpretazione di.............un'interpretazione. Come ben sai.
Shalom!!!
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Citazione:
In origine postato da Pieffebi
Ovviamente gli agit-prop della sinistretta non sono tenuti a saperlo. Si intendono solo di Osterie, di alcoolici, e anche di spumante di mele (che si ostinano a chiamare champagne), e virgolettano parole mai pronunciate come fossero testuali, rappresentando invece proprie interpretazioni soggettive......................evidentemente determinate da quegli eccessi...... che si vorrebbero, per "simpatia", attribuire al capo del governo.
Saluti liberali Superciuk.
CLAMOROSO: LIBERO SMENTISCE PIEFFEBI: "E' LUI SUPERCIUK"
IN UN'INTERVISTA A LIBERO BERLUSCONI CONFERMA BRUNIK E SMENTISCE PIEFFEBI: "CI ERAVAMO SCOLATI DUE BOTTIGLIE DI CHAMPAGNE" - IL SIG. FARREL E' TUTT'ALTRO CHE UN AMICO DI BERLUSCONI
Pieffebi, se vuoi che io, Berlusconi e Feltri non ti chiediamo 15 milioni di danni le condizioni sono queste:
1) ripristino immediato del titolo originale del thread : Le ennesime scuse di Berlusconi : "avevo bevuto troppo champagne" , riprese quasi letteralmente in prima pagina a nove colonne dal quotidiano liberaldemocratico Libero.
2) pubblicazione di scuse ufficiali a Brunik e Feltri (il rammarico non basta), in cui ammetti che il termine agit-prop e le accuse di manipolazione delle dichiarazioni di Berlusconi ai due maestri del pensiero liberaldemocratico derivavano da un momentaneo appannamento delle funzioni cerebrali a seguito di assunzione eccessiva di alcolici.
3) inserimento dello champagne nella categoria "vino derivante dalla lavorazione dell'uva" e depennamento dalla categoria "sciroppo di mele". Anche Berlusconi è d'accordo con me: lo champagne è un vino, e ne aveva bevuto un bicchierino di troppo.
Questo te lo consiglio anche per prevenire azioni legali da parte delle associazioni dei produttori di champagne e del cav.
4) dimissioni immediate dalla moderazione del forum e richiesta alla direzione di nomina al tuo posto di Brunik.
Seguiranno disposizioni attuative.
http://utenti.lycos.it/brunik/libero13.jpg
NOTARE LE VIRGOLETTE DA PARTE DLL'AGIT-PROP ELISA CALESSI
«Sul fascismo parole dette bevendo champagne» di ELISA CALESSI
Il Cavaliere si scusa con gli ebrei: quelle frasi su Mussolini le ho pronunciate davanti a due amici e a un paio di bottiglie. È stata una trappola giornalistica ROMA - Ecco com’è andata: c’erano due bottiglie di champagne (altro che thé) e due cronisti inglesi presentati come «amici». Ma che alla fine si sono dimostrati tutt’altro che amici. Il patatrac è successo per colpa di una «chiacchierata estiva in terrazza», sotto il sole di agosto.
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Ma dai! Che c'è di male?
Il Presidente del Consiglio ha rilasciato un'intervista mentre si scolava insieme ad altre 2 persone, 2 bottiglie di champagne.
:K
Bravò pfb, queste son cose normali e solo la sinistretta massimalista può scandalizzarsi.
Maxime Debetur Berlusconi Reverentia
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Citazione:
In origine postato da Pieffebi
Il signor Farrel è autore di un libro su Mussolini che nell'Inghilterra abituata a certa "storiografia".....sull'Italia (fascismo e Mussoloni compresi) ha suscitato scalpore............e scandalo. Ovviamente gli agit-prop della sinistretta non sono tenuti a saperlo. Come non sono tenuti a sapere tante altre cose sulla storia del fascismo, delle persecuzioni razziali e sulla comparazione degli storici migliori fra i tre grandi totalitarismi. Si intendono solo di Osterie, di alcoolici, e anche di spumante di mele (che si ostinano a chiamare champagne), e virgolettano parole mai pronunciate come fossero testuali, rappresentando invece proprie interpretazioni soggettive......................evidentemente determinate da quegli eccessi...... che si vorrebbero, per "simpatia", attribuire al capo del governo.
Saluti liberali Superciuk.
Dopo l'uscita dell'intervista su La Voce di Rimini lo sapevano anche i gatti che il Farrell aveva scritto un libro revisionista su Mussolini.
Solo un liberale come te poteva pensare il contrario.
C'è dell'altro, cmq; la parte "raccontata"...
CORBEZZOLI E CAPEZZOLI
È un peccato che Silvio Berlusconi, ormai a corto di
fantasia, dovendo scegliere i coordinatori di Forza Italia,
abbia optato per la soluzione più noiosa: il comunista
spretato James Bondi e il piduista scappucciato Fabrizio
Cicchitto. Il vero colpo di genio, e di scena, sarebbe stato
seguire il modello Milan, ingaggiando uno straniero,
anzi due: i giornalisti dello Spectator Boris Johnson e
Nicholas Farrell, che così bene avevano meritato nel
recente pellegrinaggio a Villa La Certosa con intervista a
puntate incorporata. Che cosa manca, ai due sudditi di
SuaMaestà Britannica, per essere meglio del duo Bondi&
Cicchitto? Non la devozione religiosa al Capo, né l'impermeabilità
al sense of humour. Sono riusciti a trascorrere
ben tre ore in compagnia del Nostro senza mai farsi
scappare un sorrisetto. Lo dimostra la parte narrativa
dell'intervista, purtroppo trascurata dalla stampa italiana.
Piccola antologia, in attesa della terza puntata.
La ricreazione del mondo. «Quando Berlusconi è al
volante della macchina elettrica non corre tranquillo,
ma accelera e frena lungo i sentieri ben puliti della sua
tenuta, come Niki Lauda sulle curve di Monza. E, mentre
i suoi passeggeri oscillano come anemoni marini,
indica a gesti un paesaggio naturalmente splendido, con
il sole che tramonta e il mar Tirreno che volge dall'indaco
all'azzurrino chiaro. Ma lui vede dappertutto i segni
del lavoro delle sue mani e, in un certo senso, tutto
sembra il prodotto della sua immaginazione». A differenza
del cosiddetto Padreterno, non si riposa nemmeno
il settimo giorno.
Ditelo coi fiori. «Ecco - dice indicando una fila di
plumbago azzurre - questo è il fiore di Forza Italia. Il
fiore non lo sa, ma io sì». Ne sa una più dei fiori, Lui.
Anna, tiè! «Forza Italia! Come on Italy! Il nome
stesso sembra echeggiare le tribune di uno stadio e
sarebbe sufficiente a far arricciare il naso ad Anna Lindh...
La settimana scorsa il ministro svedese Anna Lindh
ha lanciato anatemi contro Berlusconi e contro l'Italia.
Un'offesa bruciante... Alla vista di Berlusconi che
viene demonizzato da Anna Lindh potreste trovarvi
con me, nell'atto istintivo di sguainare la spada per
difenderlo». Poi, per fortuna, ha provveduto un altro.
Armato di un'altra lama.
Bello a mamma sua. «La mamma di Silvio diceva
che Silvio era un tipo davvero in gamba, e qualunque
cosa dicesse la mamma di Silvio, le altre mamme la
prendevano molto sul serio. Tutte le pagine della sua
autobiografia erano costellate del suo allegro sorrisetto
da scoiattolino e del suo naso disneyano...». Ma that's
ammore!
Il ministro Cynar. «Un giorno Silvio arrivò e scoprì
che avevano abbattuto tutti gli alberi per allestire
una pista di atterraggio degli elicotteri. Lui non la voleva.
Era disperato. Andò a dormire, la sera di Pasqua,
arrovellandosi sul problema. “A un certo punto decisi
che da ogni male bisogna saper trarre qualcosa di buono
che non era mai esistito prima: un museo dei cactus”...
un anfiteatro con 4000 spettatori spinosi, comprendenti
40 specie, provenienti da 7 diversi paesi...
“Questo è il cervello del mio ministro delle Finanze”,
dice Silvio indicando un qualcosa che somiglia a un
carciofo rabbioso: “idee dappertutto”». Tremonti, primo
caso di ministro carciofo, sarà contento. Sono soddisfazioni.
E poi, con quel cervello a carciofo rabbioso, si
capiscono molte cose. Contro il logorio della vita moderna.
La battaglia del cactus. «Berlusconi fa un gesto per
smorzare il nostro entusiasmo, ma non resiste alla tentazione
di trarne una morale: “Vedete, questo è ciò che
riesce a fare il settore privato. Sono io che l'ho fatto”. Il
vanto di ogni maschio-alfa. Come il bimbo di tre anni
alla mamma che lo asseconda, come Agrippa sul fregio
del Pantheon». Ecco, proprio come Agrippa.
Lievi tendenze. «Verso le 7, francamente, Farrell e
io ci sentiamo un po' stanchi, ma non c'è verso di fermare
il raggiante multimiliardario che tende un po' alla
calvizie». Non che sia calvo. Tende un po'.
Scontro fra titani. «Fu accusato di corruzione.
Combattè e resistette. Ma la forza era grande in Berlusconi
e nel 2001 tornò all'assalto». La Forza sia con Lui.
Arcore hard-core. «Siamo stati per tre ore con lui,
con Berlusconi a capotavola che mostrava i capezzoli in
trasparenza, attraverso un pigiama bianco alla Marlon
Brando». E qui, per pudore, gli eccitati cronisti si fermano,
lasciando il resto all'immaginazione.
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Citazione:
In origine postato da brunik
CLAMOROSO: LIBERO SMENTISCE PIEFFEBI: "E' LUI SUPERCIUK"
IN UN'INTERVISTA A LIBERO BERLUSCONI CONFERMA BRUNIK E SMENTISCE PIEFFEBI: "CI ERAVAMO SCOLATI DUE BOTTIGLIE DI CHAMPAGNE" - IL SIG. FARREL E' TUTT'ALTRO CHE UN AMICO DI BERLUSCONI
Pieffebi, se vuoi che io, Berlusconi e Feltri non ti chiediamo 15 milioni di danni le condizioni sono queste:
1) ripristino immediato del titolo originale del thread : Le ennesime scuse di Berlusconi : "avevo bevuto troppo champagne" , riprese quasi letteralmente in prima pagina a nove colonne dal quotidiano liberaldemocratico Libero.
2) pubblicazione di scuse ufficiali a Brunik e Feltri (il rammarico non basta), in cui ammetti che il termine agit-prop e le accuse di manipolazione delle dichiarazioni di Berlusconi ai due maestri del pensiero liberaldemocratico derivavano da un momentaneo appannamento delle funzioni cerebrali a seguito di assunzione eccessiva di alcolici.
3) inserimento dello champagne nella categoria "vino derivante dalla lavorazione dell'uva" e depennamento dalla categoria "sciroppo di mele". Anche Berlusconi è d'accordo con me: lo champagne è un vino, e ne aveva bevuto un bicchierino di troppo.
Questo te lo consiglio anche per prevenire azioni legali da parte delle associazioni dei produttori di champagne e del cav.
4) dimissioni immediate dalla moderazione del forum e richiesta alla direzione di nomina al tuo posto di Brunik.
Seguiranno disposizioni attuative.
http://utenti.lycos.it/brunik/libero13.jpg
NOTARE LE VIRGOLETTE DA PARTE DLL'AGIT-PROP ELISA CALESSI
«Sul fascismo parole dette bevendo champagne» di ELISA CALESSI
Il Cavaliere si scusa con gli ebrei: quelle frasi su Mussolini le ho pronunciate davanti a due amici e a un paio di bottiglie. È stata una trappola giornalistica ROMA - Ecco com’è andata: c’erano due bottiglie di champagne (altro che thé) e due cronisti inglesi presentati come «amici». Ma che alla fine si sono dimostrati tutt’altro che amici. Il patatrac è successo per colpa di una «chiacchierata estiva in terrazza», sotto il sole di agosto.
Spiacente ma da nessuna parte sono riportate le parole che il signor brunik ha scritto nel titolo, INTERPRETANDO e non riportando testualmente quanto è stato attribuito a Berlusconi. Un'interpretazione di un'interpretazione.......virgolettata.........ossi a una MANIPOLAZIONE. Come detto fin dai miei primi interventi su questo 3d. Basta rileggere.
Shalom!!!
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Citazione:
In origine postato da Pieffebi
Un non ubriaco e non ubriacone abituale interpreta:
la conversazione era del tutto informale e amichevole in un clima disteso e allegro.
Del resto la domanda di Farrel era apertamente ironica e ammiccante (ma ovviamente per saperlo e capirlo bisogna sapere almeno a grandissime linee ciò che lui ha scritto su Mussolini, sulle orme di De Felice e la sua scuola).
Shalom!!!
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Anche questa è un'interpretazione .........soggettiva e arbitraria
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Citazione:
In origine postato da bom-bim-bom
Ma dai! Che c'è di male?
Il Presidente del Consiglio ha rilasciato un'intervista mentre si scolava insieme ad altre 2 persone, 2 bottiglie di champagne.
:K
Bravò pfb, queste son cose normali e solo la sinistretta massimalista può scandalizzarsi.
Maxime Debetur Berlusconi Reverentia
Anche io sono scandalizzato. Avrebbero fatto meglio tirare il collo a due franciacorta a o un Asti, piuttosto che a un vino francese. Di questi tempi poi.......... Forse avrebbero ricordato, se non fosse stato per la nefasta influenza transalpina, che non solo Mussolini non è paragonabile a Saddam (come a Hitler, Stalin, Mao........), ma che chi paragona oggi il nazistoide arabo al tiranno in camicia nera era contrario ieri a che si liberasse l'Iraq da Saddam, come gli anglo-americani ci hanno a suo tempo, con bombe molto meno intelligenti.........liberato dal Duce del Fascismo.
Saluti liberali
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Citazione:
In origine postato da Pieffebi
E questa è l'interpretazione di chi su cosa?