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  1. #1
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    Predefinito Evoluzione del tasso di profitto e dei salari

    Nei paesi più industrializzati (ma ciò è ugualmente vero nei paesi del Sud) il padronato ha moltiplicato le aggressioni contro i lavoratori, sostanzialmente allo scopo di far tornare a crescere i propri benefici e, sostenuto dai governi, ha raggiunto il suo obiettivo. E' quello che viene ben mostrato dal grafico seguente. Il tasso di profitto, che aveva visto una tendenza al ribasso nel corso degli anni '60 e '70, ricomincia ad aumentare in maniera continuativa a partire dal 1981-82.



    Evoluzione del tasso di profitto negli Stati Uniti e in Europa tra 1960 e 2007.

    Il tasso di profitto in Europa è formato dal tasso di profitto medio in Germania, Francia e Gran Bretagna.
    Il tasso di profitto è calcolato dal quoziente tra l'eccedenza netta della gestione nazionale e lo stock del capitale netto del paese.
    Fonte: elaborazione di Nacho Alvarez e Bibiana Medialde a partire da AMECO Commissione europea. (http://ec.europa.eu/economy_finance/...e/ameco_en.htm )

    Da parte sua la quota dei salari nel prodotto interno lordo ha conosciuto una caduta anch'essa accentuatasi a partire dal 1981-82 (la tendenza al ribasso che era iniziata in Europa con la grande recessione del 1974-75 si è approfondita a partire dal 1981). Al contrario, la quota delle rendite intascate dai capitalisti è aumentata.




    Evoluzione della parte dei salari in percentuale del PIL negli Stati Uniti e nell'Unione Europea a 15, dal 1960 al 2008.

    Fonte: Elaborazione di Michel Husson a partire da AMECO, Commissione europea. (http://ec.europa.eu/economy_finance/...e/ameco_en.htm)

    Se agli Stati Uniti e all'Europa occidentale si aggiunge il Giappone e qualche altro paese industrializzato, si può constatare grosso modo lo stesso tipo di evoluzione. La massa dei salari in rapporto al PIL comincia ad abbassarsi a partire dal 1974-75. Il ribasso si accentua brutalmente a partire dal 1982.

    Come indica la curva di Saez (si veda il grafico seguente), la quota del reddito nazionale degli Stati Uniti a favore del 10% dei più ricchi è cresciuta in maniera impressionante. La crescita è particolarmente brutale a partire dall'inizio degli anni '80. Mentre nel 1982 il decile più ricco si accaparrava il 35% del reddito nazionale, la sua quota esplode e raggiunge il 50% venticinque anni più tardi, raggiungendo così la situazione precedente al crack della borsa di Wall Street del 1929.



    Evoluzione della quota del reddito nazionale destinata al 10% più ricco negli Stati Uniti tra 1917 e 2006.

    Fonte: Saez E. (2008), "Striking it Richer: The Evolution of Too Incomes in the United States" (http://elsa.berkeley.edu/%20saez/sae...s-2006prel.pdf )

    La grande trasformazione degli anni '80 si è analogamente manifestata nella crescente distanza che separa il tasso di profitto (che aumenta) dal tasso di accumulazione (che diminuisce). Detto in maniera semplice: a partire dal 1980, una parte crescente dei profitti non è investita nella produzione, essa viene consumata dai capitalisti o deviata verso la sfera finanziaria trasformandosi in rendita.



    ComeDonChisciotte - AL SUD COME AL NORD
    Ultima modifica di dedelind; 30-09-09 alle 15:13

  2. #2
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    Predefinito Rif: Evoluzione del tasso di profitto e dei salari

    Citazione Originariamente Scritto da dedelind Visualizza Messaggio
    Nei paesi più industrializzati (ma ciò è ugualmente vero nei paesi del Sud) il padronato ha moltiplicato le aggressioni contro i lavoratori, sostanzialmente allo scopo di far tornare a crescere i propri benefici e, sostenuto dai governi, ha raggiunto il suo obiettivo. E' quello che viene ben mostrato dal grafico seguente. Il tasso di profitto, che aveva visto una tendenza al ribasso nel corso degli anni '60 e '70, ricomincia ad aumentare in maniera continuativa a partire dal 1981-82.
    Ok grazie erano dati che cercavo, questo significa quello che diciamo in molti, tranne quei pazzi di ciddo, benji ecc...

    Il problema che si è usato lo stato per favorire le canaglie, quindi in parte do una piccola porzione di ragione agli anarco-pazzi qui sul forum.

    Ben venga il tracollo, cosi imparano a distruggere la classe media, ma la prossima volta quelli delle banlieu vadano a distruggere le macchine dei pesci cani, non quelle degli operai.

    Bello l'accostamente con il 29, conferma tutto quello che dicevo io, un capitalismo che non premia il lavoratore, che è sottopagato, non permette il consumo adeguato e il sistema barcolla.

    grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.



    la libertà avanza ...........

  3. #3
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    Predefinito Rif: Evoluzione del tasso di profitto e dei salari

    Citazione Originariamente Scritto da dDuck Visualizza Messaggio
    la prossima volta quelli delle banlieu vadano a distruggere le macchine dei pesci cani, non quelle degli operai.
    Potrei sottoscrivere tranquillamente.
    Ma ti chiedo: perchè invece non avviene?
    Figliolo, lei è un asino...
    (D.Pastorelli, cit.)


  4. #4
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    Predefinito Rif: Evoluzione del tasso di profitto e dei salari

    La dimostrazione che i sistemi dirigesti non sono fatti per i poveri.

    Semmai esistono per rapinarli.

  5. #5
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    Predefinito Rif: Evoluzione del tasso di profitto e dei salari

    Citazione Originariamente Scritto da benjamin_linus Visualizza Messaggio
    Potrei sottoscrivere tranquillamente.
    Ma ti chiedo: perchè invece non avviene?
    Perchè il ricco la tiene in garage.

    Comunque io condanno le rivolte delle banlieu, ma loro sono la consuguenza della distruzione della classe media.

    Inteso, io in molte cose vi do ragione, lo stato deve spendere meno, ma cio non avviene, il rigore finanziario non c'è stato, c'è stato invece uno spostamento del "favori" ai poveri ai "favori" ai ricchi.

    Citazione Originariamente Scritto da Alexandri Magni Visualizza Messaggio
    La dimostrazione che i sistemi dirigesti non sono fatti per i poveri.
    Semmai esistono per rapinarli.
    possono aiutarli e possono rapinarli, è un sistema causa-effetto complesso.
    Ultima modifica di dDuck; 01-10-09 alle 13:54

    grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.



    la libertà avanza ...........

  6. #6
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    Predefinito Rif: Evoluzione del tasso di profitto e dei salari

    Citazione Originariamente Scritto da dDuck Visualizza Messaggio
    la prossima volta quelli delle banlieu vadano a distruggere le macchine dei pesci cani, non quelle degli operai.
    Citazione Originariamente Scritto da benjamin_linus Visualizza Messaggio
    Potrei sottoscrivere tranquillamente.
    Ma ti chiedo: perchè invece non avviene?
    Citazione Originariamente Scritto da dDuck Visualizza Messaggio
    Perchè il ricco la tiene in garage.
    Ti riformulo la domanda: perchè nelle rivolte non vengono colpiti quelli che dovrebbero essere identificati come "nemici di classe" ma si verificano solamente episodi di violenza generalizzata?
    Figliolo, lei è un asino...
    (D.Pastorelli, cit.)


  7. #7
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    Predefinito Rif: Evoluzione del tasso di profitto e dei salari

    Le masse non fanno mai le rivoluzioni ,sono le forze economiche e gli interessi che le gestiscono ,che possono strumentalizzare le masse e fare una rivoluzione . La rivoluzione Francese insegna lì ci fu la grande massa borghese non riconosciuta nei suoi diritti che riuscì a canalizzare la forza del popolo . In caso contrario nasce di solito una forza fascista che nei momenti di crisi canalizza una parte del proletariato ed una parte la reprime scatenando una guerra tra poveri di antica memoria . In questo noi Italiani siamo innovativi abbiamo creato il fascismo mediatico ,complice una società dove l'economia fa affidamento su PMI ( falliti che non crescono)che si lasciano rappresentare da chi riesce a proporre uno sfogo alla crisi nell'evasione fiscale. E per contro una classe di pensionati e dipendenti pubblici un pò meno miserabili del resto del paese che si lascia incantare da due veline e da una bassa informazione giornalistica e televisiva ,completamente timorata.( non dico asservita). Il resto del paese non si muove perchè il motto è sempre ' Franza o spagna basta che se magna'.
    Dopo la crisi chi resiste vedrà la fine del fascismo mediatico ed un nuovo boom ,ma tra quanto?

  8. #8
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    Predefinito Rif: Evoluzione del tasso di profitto e dei salari

    Benissimo Antonino con la spiegazione sulle rivoluzioni.
    Infatti quà si parla di rivolte.
    Cosa distingue rivoluzioni e rivolte?
    Figliolo, lei è un asino...
    (D.Pastorelli, cit.)


  9. #9
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    Predefinito Rif: Evoluzione del tasso di profitto e dei salari

    le rivolte sono cieche e sono la naturale valvola di sfogo di malesseri sociali,chi di voi si ricorda gli sputi a craxi e le rivendicazioni forcaiole di mani pulite,ecco le nostre rivolte che poi canalizzate da chi ne ha avuto la capacità adesso hanno generato una restaurazione e chi era in piazza a gridare adesso è in casa a conservare. Le rivolte sono anche singoli episodi mentre una rivoluzione è un cambiamento generalizzato. Un pò la differenza che c'è tra una battaglia ed una guerra. Da noi la rivoluzione che stava per nascere è stata uccisa dalla Lega quando il grande Tonino il nostro Robespierre nazionale li ha beccati con le mani nel sacco anche loro , quello che voi lo crediate o no è stato un momento decisivo della ns storia recente.

  10. #10
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    Predefinito Rif: Evoluzione del tasso di profitto e dei salari

    Citazione Originariamente Scritto da benjamin_linus Visualizza Messaggio
    Ti riformulo la domanda: perchè nelle rivolte non vengono colpiti quelli che dovrebbero essere identificati come "nemici di classe" ma si verificano solamente episodi di violenza generalizzata?
    non so quelli sono dei cretini, meglio dei delinquenti, hanno il vantaggio di essere giovani, beati loro.

    io sono per una rivoluzione pacifica ma vera.

    dimmelo tu.

    ---------------------------------------------------------

    comunque la mia tesi che dagli anni 80 in poi ci sia stato un colpo si stato mondiale ai danni della classe media, perpretato dalla classe dirigente

    l'unione sovietica è un esempio particolare, non ci fu una rivolta popolare, non ci fu un invasione esterna, ci fu un accordo tra gli ex dirigenti del PCUS di spartirsi le immense riccheze del paese.

    non credo che esista neppure la crisi, ce lo fanno credere per pagarci poco, per toglierci lo stato sociale, per togliere i diritti acquisiti.

    sono aumentati i redditi da capitale, da mediazione, gli stipendi dei manager, le spese militari, la burocrazia

    se c'è la crisi perchè i manager guadagnano di più ?

    il nostro nemico è la classe dirigente, ma non parlo del preside di una scuola, o di un ufficiale di marica o dei carabinieri.

    parlo dell'1% della popolazione.

    ci hanno rapinato benji
    Ultima modifica di dDuck; 01-10-09 alle 17:58

    grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.



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