Ieri sono entrato in una supercazzola con un amico per questo motivo:
Secondo la teoria del portafoglio efficiente ad un maggior rischio l'investitore richiede un tasso di profitto atteso più alto, il mio amico accettava il principio ma me lo contestava nel caso concreto di esempio limitandosi a sostenere che affermare che l'investitore sceglie il ritorno sul proprio investimento è un'enormità. Io non ho mai sostenuto questo, ho solo detto che se gli investimenti in un mercato avvengono nonostante si abbiano rischi maggiori di altri mercati implica (grossolanamente) che la relazione si sia verficata e che l'equilibrio del mercato garantisce questo "extra reddito" che copre il rischio specifico ("marginale")
Dico bene oppure ha ragione il mio amico? :gratgrat:
Ci sarebbe da distinguere poi l'equilibrio statico e quello dinamico..




Rispondi Citando
