CINEMA, E' MORTO IL REGISTA ELIA KAZAN

Sua la firma di 'Un tram che si chiama desiderio' e 'Fronte del Porto' che lanciarono Marlon Brando

New York, 29 set. - (Adnkronos) - Il regista americano Elia Kazan, uno dei grandi maestri del cinema del XX secolo, e' morto ieri nel suo appartamento di Manhattan all'eta' di 94 anni. Tra i suoi film di maggior successo figura ''Fronte del porto'', realizzato nel 1954, che lancio' la stella di Marlon Brando: per questa pellicola ottenne il suo secondo premio Oscar; il primo lo aveva conquistato con ''Barriera invisibile'' del 1948.

Nato nel 1909 a Costantinopoli/Istanbul, Elia Kazan si trasferi' con la sua famiglia negli Stati Uniti all'eta' di 4 anni. Attraversando i cancelli del controllo sanitario di Ellis Island, su un foglio, che lo accompagnera' tutta la vita, il funzionario dell'Ufficio immigrazione lascio' cadere il timbro di convalida di un nuovo nuovo, americanizzato, abbreviato: Elia Kazanjoglous divento' piu' semplicemente Elia Kazan.

Dopo aver studiato al Williams College e aver frequentato l'Universita' di Yale, Kazan entro' nel mondo del teatro e dal 1932 al 1939 fece parte del Group Theater, come attore in ruoli minori. E' nel 1940 che mise a frutto le esperienze dei precedenti anni. Divento' regista teatrale, si fece conoscere particolarmente per le sue produzioni di opere di Arthur Miller e Tennesse Williams e per essere, nel 1947, uno dei cofondatori dell'Actor's Studio, il leggendario laboratorio teatrale che poi Lee Strasberg porto' alla celebrita'.

Come regista cinematografico Kazan si afferma nel 1944 con il film ''Un albero cresce a Brooklyn'' e 4 anni dopo con ''Barriera invisibile'' vincera' il suo primo Oscar nel 1948, cui seguira' un secondo premio nel 1954 con ''Fronte del porto''. In questo lasso di tempo giro' altri importanti film come ''Boomerang - L'arma che uccide'', ''Mare d'erba'', ''Pinky, la negra bianca''', ''Bandiera gialla'', ''Un tram che si chiama Desiderio'', ''Viva Zapata!'', ''Salto mortale''.

Risale al 1955 lo straordinario successo de ''La Valle dell'Eden'', anche se il successo sara' offuscato dal suo coinvolgimento nel clima di 'caccia alle streghe' dell'epoca maccartista. La sua produzione cinematografica continuera' tuttavia con altri film di straordinario successo come: ''Baby Doll'', ''Un volto nella folla'', ''Fango sulle stelle'', ''Splendore nell'erba'', ''Il ribelle dell'Anatolia'', ''Il compromesso'', ''I visitatori'' fino a una delle sue ultime grandi e acclamate opere ''Gli ultimi fuochi'' (1976).