Questo forumista, che appartine al partito Reppublicano, quindi molto lontano dai miei ideali, è uno che spesso dice le cose come stanno... questo post che ha scritto sul forum della Cdl, credo non sia molto lontano dalla verità...che ve ne pare?
bossi è l'unico di cui berlusconi si può fidare
mi sono perso un po' fra le botte e risposte che gli amici si danno di santa ragione a proposito dell'argomento lega. C'erano due post che mi avevano colpito. Il primo di Valentino che accusava la lega di ricattare berlusconi, il secondo quello che apre la discussione sul fatto che la Lega voglia lasciare il governo.
Ora nell'ambito dei rapporti della coalizione la formula del ricatto è una forzatura rispetto alle contrattazioni programmatiche e alle proprie rivendicazioni. Che so l'Udc allora ricatta Berlusconi quando non partecipa alla cabina di regia e la fa fallire. Ogni forza politica cerca una porpria strategia rivendicativa e più o meno la attua. Sconfina nel ricatto? Può darsi, d'altra parte lo consente questo sistema elettorale in cui le coalizioni dipendono da forze molto diverse fra loro. Bossi ha il pregio, lo ha sempre avuto, della chiarezza nel senso che le cose non te le manda a dire. Sulla vicenda delle pensioni, ad esempio, ha detto chiaramente quello che pensava, che non era poi molto diverso da quello che pensavano an ed udc, ma che preferivono fare la parte di quelli che erano sotto la pressione di Bossi. Nel merito penso che Bossi avesse torto e ragione il premier, ma capisco che Bossi volesse aprire attraverso il suo no alla riforma delle pensioni una fase negoziale sulla riforma dello Stato.
Insomma, molti di voi, cari amici, vorrebbero Bossi cornuto e mazziato. Che perdesse tutti i suoi voti e si ritirasse al bar dello sport di ponte di legno. Questo desiderio magari è comprensibile, ma il problema leghista resterebbe.
La lega non è un fungo. La lega è il conto degli errori dello stato unitario. E quando Bossi dice: "bisogna a prendere a calci nel sedere questo e quell'altro", noi possiamo anche risentircene, ma egli esprime il disagio reale, popolare che c'è stato ed è rimasto verso i difetti e gli errori di una classe dirigente spesso e volentieri incompetente, per non dire peggio.
Ora molti si chiedono, ma è possibile che con questa derivazione la Lega possa restare al governo proprio con chi proviene dalle fila della dc e del psi, cioè proprio coloro i quali, con i comunisti, Bossi vorrebbe prendere a calci in quel posto? Io questo non lo so, ma credo che sia interesse della coalizione non perdere Bossi, perchè nella sua scelta Bossi ha fatto un passo importante che sottende una volontà positiva di dare un contributo alla vita nazionale. Cosa che i suoi e forse lui stesso patisce. Se si perde Bossi si lascia nuovamente radicalizzare la sua posizione. Insomma Bossi è una sfida per il cambiamento del paese, anche se a volte non è la sfida giusta o non appare ponderata. Senza Bossi la coalizione sarebbe come l'ha descritta Nania, un fronte "moderato conservatore". Ci resterebbero Nania e Buttiglione, perchè certo Berlusconi non può riconoscersi in una tale definizione, tantomeno Forza Italia, figurarsi noi e il nuovo psi.
Poi di chi si può fidare Berlusconi se non di chi si è alleato con lui per un progetto, quale quello della devolution? Qual'è il progetto per cui si sono alleati Fini o Casini con Berlusconi? Cosa è che impedisci a Fini, a Casini, o a noi, domani di guardare in un'altra direzione politica, a secondo della tattica o delle opportunità di percorso? Mentre Berlusconi sa che l'accordo con la lega scaturisce da un impegno federalista del suo governo che se lo rispetta - io vorrei, cara Pensiero, anche migliorarlo magari! - la lega resta al suo fianco, indipendentemente che domani, faccio uno scenario futurista concedetemelo: si dimetta il capo dello Stato, si elegga Casini al Quirinale con i voti dei dS, si trovi una maggioranza per un governo tecnico, che so guidato da Antonio Fazio magari, che i ministri di an vanno a trovare ogni giorno, nemmeno fosse la madonna pellegrina. La prima cosa che farebbe questo governo tecnico è di dire a Bossi: smamma e ovviamente prima è smammato Berlusconi. A quel punto non dico che avremmo la secessione, ma una miccia accesa al nord, si. Guardate io non sono un sostenitore dello Stato federale. Io sono un sostenitore dello Stato efficiente. Ma se lo stato in cinquant'anni, signori democristiani, socialisti e comunisti, non trova efficienza, anzi diventa una barzelletta, io me la prendo con Bossi?




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