Mi sembra che tu e Pasquino stiate dicendo la stessa cosa: Tanti diplomati e pochi laureati... ma intanto il diploma lo hanno in tanti, è questo l'importante! Non sono 1.3 miliardi di analfabeti!!!In Origine Postato da Mr. Hyde
Questa "argomentazione" puo' solo essere frutto di una persona con il cervello bacato. E' cosi' piena di girotondi che fa venire il mal di testa. Ho spesso pensato che tu fossi un idiota, e questo tuo post corrobora il mio pensiero.
Al contrario tuo, io ho fatto una ricerchina...che porta alla luce i seguenti FATTI (non schizzofreniche teorie come le tue):
- One of the central debates is whether China has focused too much on a handful of top universities in major cities while failing to improve lower-level education throughout the country. The top universities in fact are getting bigger. In one of several university mergers to have taken place recently, four institutions in the city of Hangzhou have been merged to form Zhejiang University, China’s largest. Officials say such mergers help the schools achieve economies of scale, and minimise their administrative burdens. They also hope these “mega-universities” will do better at attracting grant money and investment from Chinese and foreign organisations, who will be more eager to collaborate with big-name institutions. But out of China’s population of 1.3 billion, there are now fewer than 7m university students. Only 50% of China’s middle-school graduates now go on to receive any secondary education. And for many of China’s poorest families, including the children of millions of migrant labourers, finding any school at all can be a problem. Money—or the lack of it—has a lot to do with China’s education shortfalls. In the late 1980s, the central government started paring back its support for local education, compelling local officials, or the schools themselves, to pay their own way. By 1994, virtually all schools had been weaned off central support, but not all of them thrived. In Liaoning province alone, dozens of cities and counties have failed to pay teachers’ salaries this year.
Fonte: www.economist.com
Pasquino, fatti un favore e chiudi quel cesso, le stronzate che posti sono ridicole astrazioni esistenti solo nella tua mente bacata.![]()
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E probabilmente il livello di istruzione medio collegato al loro diploma è più elevato del nostro livello medio legato al diploma; un po' come era qualche decennio fa da noi... idem per le università che sicuramente daranno un elevatissima competenza, cosa che non si può dire altrettanto per le nostre dove si può anche caxxeggiare abbastanza e arrivare quatti-quatti alla laurea (parola di laureando...)
... e poi diciamocelo: ho visto decine di articoli americani che parlano male della China e lo trattano come un paese sottosviluppato sul continuo filo della crisi... denigrare il loro più grande avversario economico avrà sicuramente degli effetti di rallentamento sulla corsa agli investimenti in Cina... per ora è l''unica strategia che hanno gli USA ma la realtà è che (purtroppo) il gigante Cinese continua a crescere, SARS o non SARS, diffamazione eo elogio, non c'è verso di fermare quel +10% all'anno di PIL che noi possiamo solo sognarci... e dico purtroppo perchè non sarei troppo felice di un mondo cinacentrico in quanto non mi va che si guardi a un paese totalitario, oppressore dei diritti umani (vedi Tibet), con il più alto numero di esecuzioni capitali almondo, e sostanzialmente con un governo semi-militare come ad un esempio di civiltà.




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