

Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.


Proviamo a rianimarlo questo forum?
Ci sentiamo veramente di questo territorio, o siamo ancora legati
agli schemi dx e sx roba dell'altro secolo.
Ci sono delle opinioni tiriamole fuori


Vorrei che l'ottima rete informatica della Regione Emilia Romagna servisse per aprire finalmente il dialogo fra Istituzioni & Elettore Votante, per attivare il principio di sussidiarietà auspicato dal Trattato di Maastricht.
Finora le Istituzioni Italiane hanno riconosciuto come interlocutrici solo persone giuridiche, considerando evidentemente la persona fisica 1 suddito e non il soggetto protagonista dell'azione di governo.
Che ne pensi?
di necessità virtù


Purtroppo tutto il sistema politico partitico dell'Emilia-Romagna è legato a schemi ormai ampiamente superati e che fortunatamente cominciano a dare segnali di cambiamento.
Un'esempio per tutti, è il comportamento delle istituzioni regionali, provinciali e comunali rette al 90% dal PD, quando queste istituzioni devono dare risposte ai cittadini che non collimano con la politica già impostata cosa fanno: non rispondono....semplice.
In questa regione c'è bisogno di democrazia e federalismo, ma quello vero che porti le decisoni ed il controllo democratico degli elettori al livello + basso e + vicino al cittadino, proprio quello che qui non abbiamo.


Credo che le decisioni politiche debbano venire prese dai rappresentanti eletti. La pianificazione territoriale & la gestione delle risorse disponibili devono implicare decisioni condivise a livello europeo & statale: noi elettori votanti non siamo a conoscenza di tutti i dati cui hanno accesso i nostri eletti, perciò dobbiamo dare loro fiducia.
Quello che mi sembra necessario implementare è l'informazione dalle istituzioni alla cittadinanza riguardo la pianificazione al 2020 - 2030 & 1 confronto dialettico diretto fra ogni livello e il contribuente.
In concreto: chi paga le tasse deve poter scrivere a ogni livello amministrativo e politico (per il quale vota e paga) domande per le quali esiste certamente 1 risposta ragionevole.
di necessità virtù
Gentile Maria Vittoria , che le decisioni a livelli "alti " sia in politica che in ...finanza , è sacrosanto dovere di chi ha accettato l'incarico da parte degli elettori, dato che dificilmente il "popolo sovrano" si trovi nella possibilità di "autogovernarsi ", pertanto il mandato elettorale ai politici dovrebbe essere sottoposto a continui "controlli " non solo a scadenza fissa . Il cittadino si deve riapropriare del suo maggior coinvolgimento nel controllo della cosa publica specialmente al uso dei mezzi consentiti ( oggi purtroppo molto limitati ...) vale a dire REFERENDUM legislativi e di revisione . come accade nella nostra vicina Svizzera , dove veramente il popolo sovrano è il cittadino. L'alternativa sarà solo il popolo...suddito .


I referendum in Italia non funzionano: i quesiti vengono posti in modo incomprensibile, su singoli articoli di legge ... e qualunque sia il risultato referendario resta 1 ampio margine interpretativo per impugnare il testo di riferimento.
Qui a Bologna da mesi stanno cercando di attivare la popolazione con una forma di volontariato che prevede l'assistere gratuitamente al lavoro dei rappresentanti eletti e compilare una pagella riguardo alle presenze . E' un esperimento che sta fallendo sul nascere, perché ci siamo resi subito conto che monitorare la presenza alle riunioni non serve a garantire la qualità.
Credo invece sia necessario da parte di ogni livello:
- fare campagna elettorale pubblicando a stampa & on line i punti del programma governativo del partito per quel nodo della rete politica
- ogni candidato deve scrivere e pubblicare l'incarico accettato al momento della candidatura: nel quinto anno del mandato 1 organo super partes pubblicherà le iniziative e i voti di ogni eletto, in modo che ogni suo elettore votante possa verificare la fedeltà al mandato del suo candidato.
- la rete politica deve essere separata dalla burocrazia e dall'amministrazione, che richiedono scuole, competenze e carriere meritocratiche proprie.
- ogni persona fisica può scrivere domande, proposte e idee e ha il diritto di ricevere una risposta scritta da parte della persona che ha ricevuto incarico di rappresentare l'istituzione politica, burocratica o amministrativa specifica.
In verità credo questo sia l'esempio che dovremo dare noi, in primis a Bologna, per il bene comune
di necessità virtù


La basilica dedicata a San Petronio in Piazza Maggiore a Bologna presenta la facciata coperta da impalcature sormontate da 1 cartello stampato per annunciare
1663 - 2013
350° dal compimento della basilica ...
chi sa cosa accadde nel 1663 per giustificare una simile ambigua affermazione?
di necessità virtù


La guerra austro - turca e il dissesto delle finanze non spiegano perché i lavori per la Basilica simbolo della Cittadinanza Bolognese vennero cristallizzati nella situazione attuale: i cordami navali in canapa lavorata a Bologna erano infatti ritenuti i migliori d'Europa, perciò l'economia del nostro capoluogo doveva essere sana .
onf:
Forse i fondi vennero destinati alla Cattedrale di San Pietro?
di necessità virtù