Sesso: il 'pillolo' è più vicino

L'iniezione contraccettiva per uomini

SYDNEY (CNN) -- La pillola contraccettiva al maschile è da sempre il sogno di tanti playboy - e anche di parecchie donne stanche degli effetti collaterali della pillola - ma, almeno finora, non era mai stata trovata una soluzione efficace e senza controindicazioni. Ma uno studio quinquennale effettuato in Australia sembra aver dato i frutti sperati: il 'pillolo' può finalmente diventare realtà.

L'Istituto di Ricerca Anzac di Sydney ha coinvolto 55 uomini in un test che utilizza iniezioni ormonali e innesti sottocutanei.

Le iniezioni inibiscono la produzione di spermatozoi grazie all'ormone della progestina ed hanno una copertura di circa quattro mesi. Tuttavia, atteso l'inevitabile calo del desiderio, alle iniezioni sono stati accompagnati innesti sottocutanei di testosterone in modo da mantenere intatta la libido.

Entusiasta il direttore dell'esperimento, il professor David Handelsman, secondo cui "è la prima volta che un contraccettivo maschile che sopprime la produzione di sperma ed è perfettamente reversibile si rivela pienamente affidabile".

A testimonianza delle sue parole ecco Chris Hains, un poliziotto di Sydney la cui moglie è rimasta incinta sette mesi dopo la fine delle iniezioni.

Un eventuale lancio sul mercato non vedrà tuttavia questo sistema nella sua attuale forma di iniezioni. Più probabile la concentrazione in pratiche pillole, anche se la soluzione non è ancora stata studiata in questa direzione.