Anche romani, sulle navi pontificie e guidati da Marc'Antonio Colonna.
Ma anche europea.
Durante l'assedio di Malta da parte degli ottomani del 1565 (pochi anni prima della Battaglia di Lepanto, 1571) la notizia dell'eroica resistenza fece rapidamente il giro d'europa, portata dai marinai, dai racconti dei menestrelli, dai mercanti.
E cominciarono a scendere in Italia i giovani nobili da tutta europa (allora si che la "nobiltà" si poteva definire tale) concentrandosi a Messina.
Vennero dall'Inghilterra, dalla Germania, dalla Polonia, dall'Austria, dalla Francia, e tutte le nobili famiglie Italiane erano rappresentate dai loro figli.
Ma le "potenze" nicchiavano, non inviavano le navi per portarli a Malta.
Alla fine i volontari furono trasportati, e la battaglia vinta.
La sconfitta a Malta frustrò le ultime speranze di Solimano II "Il Magnifico" di conquistare la Sicilia e di li l'Italia.
Avrebbero ritentato pochi anni dopo, sconfitti a Lepanto, e sotto le mura di Vienna, nel 1683.





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ostridicolo: