Cordiale amico, prendo atto del tuo dissenso, ma personalmente rimango ancorato ad alcune semplici considerazioni che, nella povertà del parorama del nostro ambiente, mi portano a favoreggiare le posizioni del Fronte Sociale Nazionale di Tilgher.In origine postato da Peucezio
Orazio, per una volta devo cordialmente dissentire da te.
La mia scelta è dovuta a vari fattori. In primis da un confronto con quello che offre l'area con successiva opzione di quello che ritengo migliore, meno peggio o comunque salvabile. E visto che la Fiamma si fa continuatrice di una tradizione politica, quella del MSI, con cui ho sempre avuto ben poco a che spartire, e che Forza Nuova raccoglie il peggio del peggio di quello che si è mai visto nell'area, retrocedendola di fatto ad un clerico-fascismo anni '50, trovo quindi nelle istanze sociali e terceriste del Fronte l'unica seria alternativa politica al momento disponibile nell'area nazionalrivoluzionaria.
Certo Tilgher ha diverse zone d'ombra, ma questo non significa nulla, in quegli anni tutti, chi più chi meno, furono costretti a mettere mano ai ferri e a 'sporcarsi le mani'. Bisogna poi vedere di cosa effettivamente si può accusare Tilgher. Personalmente ritengo le sue colpe essere molto meno gravi di quelle che comunemente gli si vogliono imputare.
Inoltre non posso che continuare a preferire chi in quegli anni scelse di scendere per le strade a difendere con la vita la forza delle proprie idee, a chi scappa latitante e torna miliardario o a chi è invece rinomato per i propri intrallazzi e doppiogiochismi.
Trovo invece totalmente inessata la tua equiparazione della pseudo destra liberista e atlantista con quella terzoposizionista e sociale, ponendogli come antagonista proprio quella destra borghese e reazionaria Dio-Patria-Famiglia che invece è da sempre l'essenza stessa dello pseudo fascismo di cui prima.
L'unica seria alternativa allo stallo attuale è il superamento dell'archeo-bipolarismo destra-sinistra, quello che, almeno nelle intenzioni, il Fronte si era posto fin dall'inizio.
Sull'appoggio a Veltroni posso tranquillamente ammettere essersi trattato di errore.
Chiudo con la questione dei cosidetti 'no-global'. Manifestarci insieme? L'idea di fondo, anche se da sgrezzarsi e da inquadrarsi correttamente, non è di per sè errata. Quindi non ci vedo nulla di male. Si potrebbe parlare, come si è già fatto in passato, dell'effettiva inconsistenza di questo movimento pseudo antagonista e finto ribellista efficacemente manovrato per aggregare forze potenzialmente pericolose e dissolverle in un amalgama rivoltosa che non va a centrare assolutamente il cuore del problema, ma questo ha ben poco a che vedere con il Fronte e la propria politica.
Sai, io tra Franco e Ramiro Ledesma Ramos scelgo il secondo ad occhi chiusi, scelgo il fascismo sociale e nazionale alla bieca reazione borghese, sovente filo-chiericale e perbenista, e per questo indirizzo le mie simpatie al Fronte Sociale Nazionale. Non nego che in futuro queste mie simpatie potrebbero indirizzarsi verso altri lidi, magari a seguito di scelte sbagliate del Fronte od alla nascita di forze politiche migliori. Ma allo stato attuale delle cose supportare il Fronte mi pare l'unica scelta accettabile, specialmente da parte di chi, come me si è astenuto dal votare per lunghi dieci anni.
Queste le mie impressioni.
Ti saluto in amicizia e rispetto.


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