--------------------------------------------------------------------------------
- Il Movimento studentesco padano, in linea con il Movimento giovani padani e il Movimento universitario padano, non appoggerà alcun candidato della Cdl nelle elezioni per le Consulte provinciali degli studenti se il governo aprirà uno spiraglio sulla proposta del vicepremier Fini.
Il Movimento studentesco padano, che nelle elezioni negli istituti superiori della Padania si è sempre presentato da solo, in alcune Consulte (come a Milano) ha deciso lo scorso anno di appoggiare in modo programmatico alcuni candidati della Cdl. Ma ora, se i rappresentanti degli studenti vicini ad An e Forza Italia non prenderanno ufficialmente le distanze dalla proposta di Fini, questo connubio sarà destinato a non ripetersi. Il primo segnale della protesta arriverà domani, sabato, con lo sciopero in alcune scuole di Legnano (Milano).
«Non si tratta solo di esprimere un secco no alla presa di posizione del leader di An - spiega il coordinamento del Movimento studentesco padano - ma anche di ribadire fortemente il principio della cittadinanza e della residenza per l'acquisizione dei diritti. Il diritto di voto è un argomento troppo serio per essere liquidato a colpi di slogan. A nostro avviso i diritti vanno a pari passo con i doveri e, nel rispetto della nostra tradizione, è giusto che questo principio non vada mai trascurato».




Rispondi Citando