Visualizzazione Stampabile
-
Stiamo parlando di 2 cose assolutamente diverse, e cmq il tuo discorso mi pare un sogno ad occhi aperti. Gia' chi si dichiara cattolico non segue il papa modernista in materia etica e teologica, figuriamoci che speranza potrebbe avere il tentativo di imporre una assolutizzazione unilaterale della declinazione integralista di tale fede.
-
Citazione:
In origine postato da ZENA
Non son d'accordo. Sconfessando le proposizioni eretiche del Vaticano II si ricomporrebbe la Tradizione nella sua integrità, con ovvie ripercussioni positive sul piano non solo ecclesiologico, ma anche politico e sociale: verrebbero di nuovo richiamate le coscienze alla retta via, all' "Una Vox",verrebbe sconfessata ogni ambiguità ecumenista e gli uomini riscoprirebbero la dimensione smarrita, restituendo significati autentici all'azione e al legame sociale, alla luce di un Magistero ritrovato nella sua pienezza, nella sua FORMA. Tra l'altro il piano delle identità culturali è indissolubile dal cattolicesimo. In Italia non esiste altra identità religiosa che possa solo vantare non dico simili rapporti di forza, ma anche una lontanamente paragonabile consapevolezza di sé. Solo il cattolicesimo (magari anche attraverso l'ausilio di elementi ad esso originariamente estranei ma con esso riconciliatisi), in particolar modo attraverso l'Eucarestia, ha irrorato di senso l'uomo europeo, aprendolo al Mistero, schiudendogli la dimensione sovrannaturale della Fede e imprimendo in esso il richiamo alla Virtù. E allora, qualora a Dio sia restituita la sua regalità, la politica, l'economia e i costumi saranno di nuovo illuminati dalla legittima "ingerenza" del suo Corpo Mistico. Altro discorso è la scarsa probabilità di una "redenzione" della Chiesa attuale, ma l'attuale e forse futuro stato d'iniquità non esonera certo i cattolici da loro stessi.
Ma se siete rimasti in 10 di cattolici (quelli veri, che cmq rispetto più di quelli taroccati), cosa volete cambiare?
Identità religiosa in Italia? Boh non so dove vivi ma il cattolicesimo è morto e sepolto, che tu lo voglia o no.
-
Citazione:
In origine postato da wilhem
Ma se siete rimasti in 10 di cattolici (quelli veri, che cmq rispetto più di quelli taroccati), cosa volete cambiare?
Identità religiosa in Italia? Boh non so dove vivi ma il cattolicesimo è morto e sepolto, che tu lo voglia o no.
I numeri non mi interessano, perchè i numeri mutano, divengono, sono aleatori e come tali sono Nulla.
Quanto all'identità religiosa, è certo che viviamo in un'epoca sostanzialmente apostata, dove la religiosità è "uso e consumo", ma ciò non vuol dire che il cattolicesimo non sia la colonna portante della coscienza di ognuno, magari inaudita, ma comunque il metro sul quale vengono misurati i costumi, la voce latente dentro ognuno. In poche parole può esservi oggi poca Fede nel popolo, ma nondimeno questo popolo è ancora religiosamente STRUTTURATO secondo i crismi della cattolicità. E anche coloro che hanno scelto strade religiose diverse, non dimenticheranno mai e non potranno mai prescindere dal SEGNO DELLA CROCE, con tutti i significati decisivi che questo comporta.
-
Citazione:
In origine postato da sacher.tonino
Ma perchè, il cattolicesimo esiste ancora?
tutte le democrazie europee dipendono tutte , nessuna esclusa , dalle profonde contraddizioni in seno alla chiesa cattolica .
Il giorno in cui queste contradizioni saranno superate , vedrai un altro mondo affacciarsi all'orizzonte .