
Originariamente Scritto da
socialistaprussiano
L’utopia ai tempi di Saviano
Non il pretesto degli impotenti, il trastullo degli indolenti, l’alibi degli imboscati, ma la dama dei forti, degli schietti, dei sufficienti a sé stessi. Tale è sempre stata e soprattutto è ora, in questo mondo senza onore, l’utopia. Che nessuna comodità secolare intacca, nessuna lusinga di plauso edulcora, nessun terrore della solitudine, della via aspra contamina. E le si oppone il realismo, bestiola domestica tutta vezzi e moine; o la ragionevolezza, fatta apposta per assicurare una vita priva di cimenti, facile! Facile come uno starnuto, come metter su pancia, come avvelenarsi piano di sigarette e alcol.
La scelta è, oggi, tra il cosiddetto “mito incapacitante” e l’incapacità elevata a mito. Tra una politica cordiale, alla mano, puerile, che non va oltre alle imponenti questioni di una qualunque ’scuola dell’infanzia’ (una mentina in premio a chi è il più buono di tutti e aiuta la maestra…), e la nuda secca uranica impervia apolitia evoliana. Tra l’opzione - poniamo - di un Saviano e quella di un Céline, evidentemente immune da ogni resa al realismo se scrisse qualcosa come Bagattelle per un massacro. Il primo si scandalizza (più ingenuo che in malafede: non sembrerebbe un cantambanco del tipo di Grillo o di Benigni), si indigna, si scompone, freme, si agita, si allarma e allarma per una sciocchezzuola, un’eresia un po’ sbruffona, l’ultima delle nostre preoccupazioni: la mafia (o quel che di essa rimane). L’altro sogghigna in disparte, raccontandoci l’ultima dell’animale opinante, certo che non risulterà neppure la più grossa, perché l’uomo è nato cattivo ed è diventato perfido e l’unico progresso, esponenziale, è quello della sua protervia. Mettere il muso per un po’ di narcotraffico di troppo, per qualche regolamento di conti a cielo aperto? Stracciarsi le vesti per un massacro di massa? Dopo la Rivoluzione Francese?? Dopo che capricci di una insolenza inaudita hanno trasceso ogni limite (il limite: architrave della classicità) e messo in discussione l’idea delle idee, la gerarchia?? Impossibile. Se si ha solo un po’ di buongusto e decenza in corpo, impossibile.
Cultrura - Rubrica delle Edizioni di Ar | L’utopia ai tempi di Saviano
pezzo meraviglioso!!!