
Originariamente Scritto da
Garat
Dunque, comincio io. Ora che abbiamo raggiungot 30 iscritti, un numero considerevolissimo è tempo di dare forma ed identità al partito.
Dato che sono il fondatore del partito ed ho un ben preciso progetto per esso avrei intenzione di candidarmi a segretario.
Di seguito posto la mia mia mozione ed il programma che avrei intenzione di proporre.
Mozione Garat
E' mia fermissima intenzione costruire con l'aiuto e la partecipazione degli iscritti un soggetto politico progressista, laico e riformista. Partendo da questa intenzione la linea del partito democratico socialista si fonderà su tre grandi guide che saranno la stella polare in OGNI decisione che verrà presa in futuro. Queste linne sono il radicamento sociale, la laicità e la coesistenza delle varie anime del PDS.
La prima, quella fondamentale non solo per un partito di centrosinistra come il nostro ma per qualunque partito, si traduce nell'aver ben presente la funzione di un partito. Esso è NON un attore del teatrino della politica, impelagato in polemiche che interessano poco o nulla al comune cittadino ma sempre attivo e capace di analizzare, assorbire e sopratutto comprendere i problemi e le necessità del proprio elettorato di riferimento. Quindi per poter realizzare questa visione cercheremo di creare una struttura di partito viva e solida, fondata sulla partecipazione degli iscritti alla vita politica del partito democratico di sinistra anche e sopratutto DOPO il momento del voto e dell'assegnazione del mandato. Compito della dirigenza è unicamente l'elaborare proposte concrete alle richieste ed alle necessità che gli iscritti trasmetteranno.
In sintesi: alla base delle decisioni del PDS ci DEVE essere l'elettore con le sue esigenze ed i suoi problemi. Compito fondamentale del partito è l'elaborazione delle proposte in base a queste.
Altro valore che è mia intenzione considerare fondante ed irrinunciabile nel partito e che tutelerò sempre e comunque è la laicità. Intendo chiarire che voglio fare del PDS un partito serenamente e consapevolmente laico ed impostare OGNI scelta che verrà fatta (in particolare modo per quanto riguarda i temi etici) su una posizione chiara ed univoca che derivi da questa e che spero che gli iscritti ed eventualmente i loro rappresentanti nelle istituzioni condividano. I cittadini hanno dei diritti FONDAMENTALI ed IMPRESCINDIBILI ed è compito dello Stato tutelare e garantire questi diritti. Starà poi ai cittadini il decidere responsabilmente SE e COME usufruire di questi diritti in base ANCHE alla proprie PERSONALI credenze.
In sintesi: Compito del PDS è fare si che lo stato garantisca ai cittadini la massima libertà di scelta sulla propria vita e che questi possano RESPONSABILMENTE esercitare questa libertà di scelta.
Infine una direttrice necessaria per un partito grande e moderno come il PDS, in cui coesistono varie anime simili tra loro pur con le loro differenze e le loro priorità. Ogni posizione avrà uguale dignità durante la vita politica pre e post congressuale e pre e post elettorale. Ogni iscritto, anche se fautore di posizioni dissonanti da quelle della maggioranza degli altri iscritti avrà il diritto di esprimersi e di valorizzare le proprie posizioni entro i limiti dell'unità e della pragmaticità del partito. Ovviamente questo NOn significa assoluta manca di una linea unica di partito. In fase di dibattitito chiunque si potrà e si dovrà esprimere. Una volta che una posizione verrà adottata tramite i normali meccanismi della vita democratica di partito tutti gli iscritti ed i loro rappresentanti dovranno seguire questa linea.
Per concludere DUE precisazioni che ritengo fondamentali.
1) Prometto fin da ora che se verrò eletto ed alla fine del mio mandato una delle direttrici che ho espresso o una parte considerevole del programma che proporrò non saranno state realizzate non mi ricandiderò. E che se durante il mio mandato la maggioranza degli iscritti riterrà che la linea che propongo oggi non sia rispettata mi dimetterò immediatamente, lasciando il timone a un candidato più valido e capace.
2) Le alleanze saranno pragmatiche. Chiunque apprezzi il nostro programma e sia disposto a dialogare sulle proposte che vengono in esso avanzate è benvenuto.
Programma PDS
1) Economia-liberalizzazioni-fiscalità
- Lotta alle grandi corporazioni professionali (avvocati, medici, notai) al fine di creare una maggior apertura del mercato delle libere professioni
- Liberalizzazione parziale o totale dei servizi pubblici nazionali, regionali e locali (trasporti, energia, telecomunicazioni, sanità)
- Riduzione del peso della pressione fiscale sulla busta paga (riduzione del costo del lavoro dipendente)
- Grandi agevolazioni fiscali sugli investimenti in innovazioni tecnologiche, sicurezza sul posto del lavoro e tecnologie verdi/pulite delle PMI
- Fiscalità agevolata/ no tax area per i primi sei mesi alle nuove imprese appena aperte su tutto il territorio
- Detassazione totale degli investimenti esteri su tutto il territorio nazionale per il primo anno
- Aumento tassazione sulle grandi e grandissime rendite finanziarie
- Provvedimenti in favore della lotta all'evasione fiscale
- NESSUN condono fiscale in nessuna forma verrà approvato
- Riduzione fiscale ai redditi medi e mediobassi tramite redistribuzione delle risorse tratte dalla lotta ai grandi sprechi del settore pubblico
- Aumento dei fondi destinati alla ricerca scientifica/medica
- Defiscalizzazione degli investimenti privati in energia pulita
2) Riforme istituzionali, progetti di legge e amministrazione pubblica
- Approvazione federalismo fiscale entro i primi 30 giorni
- Riorganizzazione e ottimizzazione dell'apparato pubblico con eliminazione e/o accorpamento di enti locali inutili (provincie-comunità montane sotto i 300 metri dal livello del mare-piccolissimi comuni accorpabili)
- Introduzione del principio meritocratico nella PA (premi o riduzioni in busta paga in base alla produttività, promozioni strettamente legate a parametri di produttività, capacità e preparazione, trasferimenti SOLO in base a strettissimi parametri di necessità e/o opportunità)
- Eliminazione o riduzione delle consulenze esterne sia legali che tecniche della PA
- Approvazione di un progetto di legge sul conflitto di interesse (basata sul sistema dei blind trust, sistema utilizzato in USA) entro i primi 30 giorni
- Approvazione normative disciplinanti la libera concorrenza del settore televisivo ed editoriale
- Inasprimento pene per assunzione lavoro nero
3) diritti civili laicità
- Approvazione della normativa per la regolamentazione dei diritti e dei doveri reciproci delle coppie civiche (Co.Ci)
- Approvazione della normativa per la regolamentazione del fine vita e del testamento biologico secondo quanto approvato nella simulazione Super Mario
- Approvazione della normativa per consentire la vendita della pillola Ru486.
- Sostituzione dell'ora obbligatoria di religione dall'orario scolastico con ora volontaria a scelta tra ora di studio della religione cattolica- studio della storia delle religioni- insegnamento dialetto- insegnamento storia locale (cittadina-provinciale-regionale)
Spero siano apprezzati. Auguro a chiunque altro si voglia candidare come mia alternativa in bocca al lupo.